di Alberto Orsini

- La formazione de L’Aquila Calcio scesa in campo
Una buona L’Aquila supera 4-0 il Centobuchi senza sforzarsi eccessivamente e si qualifica al turno successivo di Coppa Italia. Al di là del punteggio rotondo, maturato solo nel finale, l’undici di mister Cifaldi ha disputato un primo tempo su buoni ritmi, facilitato dall’aver sbloccato subito il risultato grazie al centravanti Colella, autore di una doppietta.
Gli avversari sono stati ben contenuti dal pacchetto arretrato rossoblù, rendendosi pericolosi poche volte e soprattutto in contropiede, anche se al Centobuchi sono state annullate due reti per fuorigioco. Nella ripresa i ritmi si sono notevolmente rallentati e a lungo non si sono viste conclusioni. A dare la scossa l’ingresso di Sparacio, motivatissimo. Lo sgusciante attaccante prima si è conquistato e ha trasformato un rigore, poi ha raddoppiato dopo un’azione caparbia, infine ha servito a Colella la palla che ha fissato il punteggio finale.
Alla seconda vittoria su altrettante partite ufficiali, mister Cifaldi ottiene nuovamente buone indicazioni dai suoi. Schierato dietro le due punte e protetto da Ruscitti, capitan Villa è responsabilizzato e molto più incisivo rispetto alla scorsa stagione. L’attacco si conferma un punto di forza, con Colella sempre puntuale sotto rete e Sparacio con l’argento vivo addosso. I punti interrogativi al momento riguardano il gioco sulle fasce, visto solo a sprazzi specialmente sul settore destro, e la tenuta della difesa contro attacchi di maggior caratura. Anche in campionato, poi, ci sarà da fare i conti con l’obbligo di schierare almeno cinque fuoriquota, disposizione che imporrà al tecnico sempre il bivio tra lasciare fuori qualche elemento esperto per esempio come Sparacio, oppure trovargli un posto spostando un “baby” da un’altra parte.
Da segnalare che il Centobuchi ha rinunciato alla sua parte dell’incasso della gara di oggi lasciandolo al sodalizio del presidente Elio Gizzi, mentre il Comune di Monteprandone (di cui Centobuchi è frazione) ha donato un contributo per la realizzazione di un centro d’aggregazione a Bazzano. L’Aquila ha ricambiato con il libro fotografico sul sisma del 6 aprile “Terrae Motus” di Roberto Grillo e Renato Vitturini. L’ultima nota positiva è arrivata dagli ultras, che nonostante il terremoto hanno mantenuto la loro promessa: abbandonata l’Eccellenza regionale, sono tornati a far sentire i loro cori.
La cronaca. Al 3’ viene annullata una rete al Centobuchi per fuorigioco di Fillaggi, che in posizione irregolare devia un diagonale di Cardinali. Al 5’ passa L’Aquila. Colella riceve palla da Villa, si gira e dal limite fulmina il portiere Cinquegrana sul primo palo, pescando l’angolino. Al 19’ lo stesso Colella manda alto un lancio di Pietrella. Al 41’ seconda rete annullata al Centobuchi. Stavolta a insaccare in fuorigioco una spiazzata di Frinconi c’è Cardinali. Nella ripresa solo un tiro al 9’ di Pietrella, bloccato in due tempi, poi bisogna attendere l’ultimo quarto d’ora e l’ingresso di Sparacio. Al 32’ su suo cross Mezzoni interviene goffamente ed è rigore. L’attaccante rossoblù realizza. Al 34’ sempre Sparacio porta a tre le reti aquilane. Colella crossa, D’Addazio controlla poi si addormenta nell’area piccola e la punta lo beffa. I ruoli si invertono al 44’: Sparacio crossa e Colella anticipa tutti sotto misura.
L’Aquila: Modesti n.g., Cavasinni 6, Nardoianni 6, Ruscitti 6, Di Francia 6, Ruggiero 6,5, Pietrella 6 (16’ st Sparacio 7), Serafini 6,5, Colella 7, Villa 6,5 (41’ st Martellucci n.g.), Vaglini 6 (16’ st Recchiuti 5,5). All. Cifaldi
Centobuchi: Cinquegrana 6, Del Pizzo n.g. (26’ pt Falchi 6), Mozzoni 5,5, Polenta 6, D’Addazio 5,5, Ianni 6 (22’ st Pesce 5,5), Cesani 6,5, Galiffa 6,5, Filiaggi 6, Frinconi 5,5, Cardinali 6 (28’ st Chicchi n.g.). All. Piccioni
Arbitro: Cocciolo di Roma 2 6
Reti: 5’ pt Colella, 33’ st Sparacio (rig.), 34’ st Sparacio, 44’ st Colella
Note: spettatori 500 circa. Calci d’angolo 2-1 per il Centobuchi. Ammoniti Polenta, Pietrella, Di Francia e Recchiuti.
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