GIULIANI RADON IN AUMENTO: “ALLERTA 3″. LA PREFETTURA: “NESSUN ALLARME”, MA UN RILEVATORE E’ FUORI USO PER “CAUSE IGNOTE”

Il ricercatore Giampaolo Giuliani
L’Aquila, 30 Nov 2009 - Secondo il ricercatore Giampaolo Giuliani il livello del Radon, gas sprigionato dal terreno in prossimità di movimenti tellurici, è in costante aumento. Il livello è di 4.000 unità sopra la media. Dalla propria pagina, alle ore 11, di Facebook Giualini ha testualmente comunicato: “RADON IN AUMENTO: 4000 SOPRA LA SOGLIA, ALLERTA 3 (non si esclude un ulteriore aumento) SAREMO INTERESSATI DA EVENTI UDIBILI DALLA POPOLAZIONE. PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE NELLE PROSSIME 6/24 ORE A PARTIRE DALLE 9 DI QUESTA MATTINA”
La scala di Giuliani: Intervistato dal quotidiano online primadanoi.it il ricercatore ha così spiegato la propria scala: Allerta1: calma sismogenetica; allerta 2: eventi strumentali; allerta 3: eventi udibili dalla popolazione; allerta 4: forti terremoti (magnitudo superiore a 5.5); allerta 5: Fortissimi terremoti.
Giuliani fornisce anche una localizzazione approssimativa dei fenomeni tellurici che i suoi rilevatori sparsi nel territorio registrano. «Si tratta del territorio circoscritto in un raggio di 20-25 km intorno al bacino dell’aquilano. I comprensori sono dal lago di Campotosto a Barisciano,Villa Sant’Angelo, San Demetrio, Onna, basso aterno ed alto eterno. Dato che la distribuzione degli eventi è larga, sparerà uno lì, uno qui uno su uno giù», spiega Giuliani, «l’importante è essere pronti senza panico: chi sta in abitazioni sicure non ha problemi, chi invece sa di stare in abitazioni meno sicure non deve far altro che uscire di casa alla seconda scossa che fa muovere le suppellettili».
LA PREFETTURA:«NON ABBIAMO DIRAMATO ALCUNA ALLERTA» Nonostante l’invito del diretto interessato, Giuliani, di mantenere la calma e la rassicurazione sulla non pericolosità del suo annuncio, la prefettura ha trasmesso un comunicato nel quale sottolinea di non aver «diffuso nessuna comunicazione». Le parole del tecnico sono chiare ma si sarebbe comunque ingenerata paura tra i cittadini e la prefettura parla anche di una catena via sms in cui si sarebbero fatti circolare annunci falsi. Questo accade probabilmente anche per la superficialità di chi riporta i contenuti degli articoli dando vita così una pericolosa catena di disinformazione.
IL RILEVATORE DEL GRAN SASSO FUORI USO - Un altro enigma si aggiunge in serata alla sequela di informazioni (e disinformazioni) sui rilevatori di Radon realizzati da Giuliani. Secondo quanto si apprende, infatti, il rilevatore PM4 del Gran Sasso è fuori uso “per cause ignote”, così come viene riferito dallo stesso sito internet dal quale è possibile - ai soli iscritti - accedere ai grafici dai quali si rileverebbero i precursori sismici. In data odierna, infine, Giampaolo Giuliani ha reso noto di aver attivato un proprio sito internet ufficiale (www.giampaologiuliani.net), un passo necessario “per evitare che sul web vengano date false notizie attribuendole a Giuliani. Qualsiasi comunicazione passa per il sito ufficiale tutto il resto non è attribuibile al Sig. Giuliani”. Il responsabile del sito è Marcello Olivieri.
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Francesca Luzi, a call centre worker, said she was “the complete earthquake victim … I’ve lost my job and my house.”
L’Aquila, 30 Nov 2009 - Otto persone sono state arrestate all’Aquila su ordine di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione antidroga “Party 2008″ condotta dagli agenti della sezione narcotici della Squadra mobile della Questura. Si tratta di: Fabio Marinangeli di 22 anni di Scoppito (L’Aquila), Miriana Fioravante di 26 anni, Fabio Mutignani di di 23 anni, Federico Monaco di 22 anni, Alessandro Di Giacomantonio di 22 anni, Serena Catenacci di 25 anni, tutti dell’Aquila, Lika Edison di 24 anni albanese residente all’Aquila ed infine Luigi Rossi, dell’Aquila quest’ultimo arrestato questa mattina in flagranza di reato dopo essere stato trovato in possesso di un etto di hashish. Nell’ambito della stessa attivita’ investigativa gli agenti della Mobile, hanno denunciato in stato di liberta’ altri 17 giovani sempre per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso della conferenza stampa indetta dal dirigente della Squadra mobile della Questura dell’Aquila, Salvatore Gava, per illustrare i particolari dell’attivita’ antidroga, e’ emerso come il sodalizio non avesse mai smesso l’attivita’ di spaccio al dettaglio di cocaina, hashish ed eroina anche dopo i tragici accadimenti del terremoto. Gli investigatori hanno acclarato come i sette giovani finiti in manette spacciavano la droga anche all’interno di alcune tendopoli, luoghi in cui gli investigatori hanno rinvenuto in piu’ occasioni diverse dosi di sostanze stupefacenti. Ma la cessione di droga avveniva anche sulla costa abruzzese per soddisfare le richieste di approviggionamento degli sfollati aquilani. L’operazione era nata nel 2008, dopo un monitoraggio effettuato dagli investigatori dentro e fuori i locali notturni del centro storico della citta’. Complessivamente gli agenti della sezione narcotici hanno sequestrato circa 300 grammi di hashish e 100 grammi di cocaina. L’operazione antidroga ha visto la partecipazione anche degli agenti della Squadra mobile di Teramo, Pescara, Lecce, Rieti, del commissariato di polizia di Sora (Frosinone), del Reparto prevenzione e crimine del Lazio e dell’unita’ cinofila della Questura di Roma.


FORMIGONI: ORGOGLIOSI DI QUANTO FATTO! - ”Basterebbe conoscere le leggi per mandare direttamente nel cestino esposti e denunce chiaramente infondati”: una nota della Lombardia commenta così la notizia dell’indagine della Procura dell’Aquila sulla ricostruzione della casa dello studente. “La frenesia di alcune Procure, nel tentare, peraltro vanamente, di mettere sotto accusa l’operato di Regione Lombardia in questo periodo pre-elettorale sta assumendo le dimensioni di una patologia - si legge nella nota -. Basterebbe conoscere le leggi per vedere che esse sono correttamente applicate. Basterebbe conoscere le leggi per mandare direttamente nel cestino esposti e denunce chiaramente infondati. Povera Italia”.
L’Aquila, 30 Nov 2009 - Torna la preoccupazione e la paura a L’Aquila soprattutto per chi è ormai rientrato in casa. Due scosse, a distanza di neanche 12 ore, sono state avvertite nitidamente in tutto l’aquilano. La prima e’ stata registrato alle ore 21,11 di ieri sera ed ha avuto una magnitudo locale di 3.2 sulla scala richter. Le localita’ prossime all’epicentro - riferisce una nota della Protezione civile - sono Poggio Picense, Fossa e Sant’Eusanio Forconese. La seconda scossa sismica è stata lievemente avvertita questa mattina dalla popolazione della provincia dell’Aquila. Le località prossime all’epicentro sono Ocre, Fossa e Collimento.
ROMA, 29 Nov 2009 - Slittera’ a giugno l’inizio del pagamento degli arretrati di tributi e contributi non versati nelle zone in Abruzzo colpite dal terremoto. A stabilirlo, a quanto si e’ appreso, e’ un emendamento del governo alla Finanziaria. Il testo prevede anche che le somme siano versate in sessanta rate mensili.
E’ morto Giorgio Bertolaso, padre di Guido, commissario straordinario dei rifiuti e personaggio politico di spicco nel panorama nazionale. Giorgio Bertolaso , generale di Squadra Aerea ed ex Direttore Generale dell’Aeronautica Militare (fu lui a far volare il primo Starfighter della storia dell’Aeronautica italiana) , è stato uno dei personaggi di rilievo dell’aereonautica. Domani ci saranno i funerali a Roma, la redazione di Positanonews fa le condoglianze alla famiglia.
Il senatore Piccone (nella foto al centro in prima fila, durante una festa elettorale) ha sempre dovuto conciliare l’interesse per la politica e quello per gli affari, ma con il dopoterremoto l’impegno è aumentato, tanté che mentre come coordinatore del Pdl abruzzese dichiara che il centro economico e decisionale della regione è ormai Pescara, come imprenditore è invece consapevole che gli affari, con il sisma, si fanno soprattutto a l’Aquila. Così, con una sua azienda finisce per mettere tutte e due le mani - come del resto stanno facendo altri suoi amici e amici degli amici - sulla ricca torta del Progetto CASE.
Ad attirare l’attenzione è la presenza di un camion della Kromoss, una delle aziende della famiglia Piccone diretta dal padre Ermanno, all’interno del cantiere di Bazzano. Ermanno Piccone, a sua volta, figura come socio anche nella Rivalutazione trara srl in compagnia dell’onorevole pdl Aracu Sabatino, Venceslao di Persio, Domenico Contestabile e Dante Di Marco. Questi ultimi due, in Ati con altre ditte, risultano anche loro all’opera nei cantieri del Progetto CASE: Di Marco è riuscito giusto in tempo a ultimare i lavori di movimento terra, poco prima che la Prefettura si vedesse costretta a ritirargli il certificato antimafia. Il motivo del provvedimento è la sua presenza anche in un’altra società, la Marsica plastica srl, insieme a soci poco raccomandabili coinvolti nell’inchiesta Alba d’oro, che a marzo di quest’anno aveva portato all’arresto di tre imprenditori di Tagliacozzo con l’accusa di aver reinvestito parte del tesoro del boss Vito Ciancimino: “Il primo caso di presenza mafiosa conclamata in Abruzzo“, a detta degli stessi inquirenti.




L’Aquila, 25 Nov 2009 - Era gia’ stato distrutto dai tedeschi durante la guerra, nel 1944, ed era stato ricostruito. Oggi il ponte di San Giovanni, gravemente danneggiato dal sisma del 6 aprile e dalla scossa del quarto grado del 22 giugno scorso, e’ tornato a “vivere” per la terza volta, grazie all’impegno degli Enti locali. Il ponte e’ situato lungo la Strada Provinciale Amiternina. Lo si incrocia a sinistra, circa 1 chilometro dopo il bivio per Scoppito e porta a Tornimmparte, dunque alle autostrade. I lavori di risanamento e consolidamento sono stati diretti e progettati dalla Provincia dell’Aquila con fondi della Protezione Civile. Esecuzione e progettazione hanno avuto due tempi. Con 424.800 euro la Provincia e’ intervenuta sull’arco in mattoni, sull’ampliamento della carreggiata, richiesto dalla delegazione di Sassa, ed il mantenimento della struttura muraria che ha una buona valenza architettonica. All’interno della struttura muraria del ponte, consolidata con perforazioni, iniezioni di miscele cementizie, cuci e scuci, e’ stato inserito un nuovo impalcato di travi metalliche, appoggiato su spalle fondate su micropali. Il ponte inoltre e’ stato dotato di una decorativa ringhiera in ferro lavorato. La scossa del 22 giugno di magnitudo 4 aveva aggravato i danni strutturali per via delle condizioni del sottosuolo. Una condizione non prevedibile in fase di progettazione che ha reso necessaria una variante ai lavori. E’ stato quindi necessario prevedere fra i lavori interventi aggiuntivi del costo di 210.000 euro. Fondi reperiti grazie alle economie derivanti dai ribassi d’asta. I lavori sono stati consegnati lo scorso 1 luglio alla ditta CO.DI.MAR di Capistrello con il ribasso percentuale del 9% sull’importo posto a base di gara. Sia la Presidente Stefania Pezzopane che l’Assessore Alleva si sono soffermati su alcune considerazioni: “Cinque mesi sono un tempo breve per ricostruire un ponte. Avremmo voluto impiegare ancora meno per alleviare i disagi dei cittadini. Ma la Provincia non intende incappare in nessun modo in errori o rischi peggiori come quelli che si stanno manifestando in questi giorni nei casi di altre opere. Meglio un mese di piu’ e un guaio di meno. Siamo soddisfatti e stiamo seguendo questa strada anche su altre zone. La situazione non e’ facile ma presto consegneremo altre opere”. All’inaugurazione di oggi hanno assistito molti residenti e i rappresentanti istituzionali che avevano caldeggiato l’opera. Al taglio del nastro con la Presidente Stefania Pezzopane e l’Assessore alla Viabilita’ Pio Alleva c’erano il Sindaco di Tornimparte Antonio Tarquini, il vice Sindaco di Scoppito Cesare Ciancarella, il Delegato di Sassa Benedetto Chiarelli. L’opera e’ stata benedetta dal parroco di Tornimparte don Danilo Priore con una breve cerimonia
L’Aquila, 28 nov 2009 - Asca - ”Berlusconi ha firmato l’Ordinanza ‘Governance’ per la ricostruzione dell’Aquila. Il sindaco Cialente avra’, tra gli altri, il compito di assicurare ‘l’armonica ricostruzione del tessuto urbano abitativo’: una impresa titanica per chiunque, come me, ritenga che l’armonia del tessuto urbano abitativo della citta’ dell’Aquila risulta ormai irrimediabilmente sfregiata dalla nascita improvvisa di 19 nuovi quartieri fatti di sole case, forse piu’ che dallo stesso terremoto”. E’ quanto afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale d’Abruzzo, Carlo Costantini, che aggiunge: ”Chiodi avra’, invece, le funzioni e i poteri gia’ assegnati al Dipartimento della Protezione civile con le diverse ordinanze adottate dallo scorso 6 aprile. Non tutti, pero’. Le gare di appalto continueranno a essere gestite al di fuori dell’Abruzzo”. ”Se ne occupera’ - spiega meglio Costantini - il Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche che, come la Protezione civile di Bertolaso, dipende direttamente dal Governo e risponde esclusivamente al Governo”. ”Forse Berlusconi avra’ pensato che nell’organizzazione degli appalti e dei subappalti i rappresentanti del PdL sul territorio non hanno sufficiente esperienza - ipotizza l’esponente dell’IdV - e, soprattutto, combinano qualche ‘pasticcio’ di troppo. O semplicemente avra’ pensato che chi ci mette i soldi deve anche potersi gestire gli appalti. Quel che e’ certo - conclude - e’ che la ‘nebbia’ sulla conduzione degli appalti denunciata ormai anche da esponenti delle associazioni regionali dei costruttori non potra’ diradarsi neppure nei prossimi mesi”.
L’Aquila, 28 nov 2009 - L’Azienda della mobilita’ aquilana (Ama) ha annunciato di voler mettere in cassa integrazione 40 dipendenti. Alla base del provvedimento, il mancato pagamento di oltre due milioni di euro da parte del Comune. La decisione e’ stata data oggi da Olivo Ciccarelli, presidente dell’Ama. “La Regione Abruzzo - ha detto Ciccarelli - ci ha fatto sapere che dovranno ridurre i costi, cio’ significa che non manca l’intenzione di aumentare il fondo nazionale per i trasporti”. Il Presidente dell’Ama ha quindi rivolto un appello perche’ i due milioni di euro necessari per il pareggio di bilancio della municipalizzata aquilana, vengano presi dai fondi a disposizione della Protezione civile, in considerazione delle difficolta’ economiche in cui versa il Comune dell’Aquila. Luigi Fabiani, consigliere dell’Ama, si e’ detto contrario all’utilizzo della cassa integrazione: “va ad umiliare i dipendenti che dal 6 aprile non hanno mai interrotto il servizio pubblico”. Fabiani ha poi criticato le scelte della Regione Abruzzo e del Comune di eliminare alcune corse: “in un momento in cui la citta’ sta soffrendo terribilmente il caos del traffico dei mezzi privati, un servizio come quello del trasporto pubblico dovrebbe essere incrementato. Chiederemo - ha concluso Fabiani - un consiglio comunale straordinario per capire sia l’orientamento dei politici locali ma anche regionali”.
L’Aquila, 28 nov 2009 - Saranno pagati “a incasso” e non a cachet gli attori che nella stagione 2009-2010 reciteranno nei dieci spettacoli che il Teatro stabile dell’Aquila ha messo in cartellone per il prossimo anno. E’ questo uno dei gesti piu’ significativi che gli artisti che verranno ad esibirsi nel capoluogo abruzzese hanno scelto per sostenere il teatro dell’Aquila in questo momento di difficolta’. Quello aquilano, pero’, sara’ un teatro “diffuso”. In attesa di una nuova sede, infatti, gli eventi si terranno presso il Ridotto (che sara’ inaugirato il prossimo 14 dicembre), in pieno centro storico, e presso l’Auditorium della caserma della Guardia di Finanza di Coppito. Allo studio anche la possibilita’ di ottenere cinque delle sei sale del cinema “Garden”, a Monticchio, dove allestire palchi, alcuni uffici e una sala dedicata alla formazione teatrale. La stagione iniziera’ il 7 dicembre prossimo presso l’Auditorium della Guarda di Finanza, con una lettura dall’opera di Milan Kundera “Amori ridicoli” fatta dall’attore Giulio Scarpati che proprio sul palco del Teatro Stabile dell’Aquila ha iniziato la sua carriera. In cartellone anche spettacoli di Gianmarco Tognazzi, Giobbe Covatta, Alessandro Gassman, Marco Paolini, Mariangela D’Abbraccio ed Elisabetta Pozzi. Ridotto da 150 a 100 euro il costo dell’abbonamento, mentre per un posto singolo si spenderanno non piu’ di 15 euro. Presenti alla presentazione, l’assessore regionale alla Cultura e presidente protempore del Teatro, Mauro Di Dalmazio, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, e il consigliere della Provincia di Chieti, Remo Di Martino. Insieme a loro, hanno presentato il cartellone e le iniziative anche il presidente e il direttore dell’Atam, Mario Fanfani ed Enzo Gentile e Giorgio Iraggi, direttore organizzativo del Teatro.
L’Aquila, 28 Nov 2009 - “Non potevamo sperare di meglio per la nostra regione: questo finanziamento contribuira’ in modo significativo al rilancio delle piccole e medie imprese del nostro territorio”. Lo afferma in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis , in merito alle dichiarazioni rilasciate dall’Assessore Alfredo Castiglione sul finanziamento di 35 milioni di euro per la ripresa delle attivita’ produttive post-sisma. “L’entita’ di questi contributi - aggiunge De Matteis sulle misure relative all’Asse 6 - consentira’ alle attivita’ economiche del territorio danneggiato dal terremoto di ottenere un risarcimento dei danni subiti, ma soprattutto con altri 11 milioni si offrira’ una grande occasione ad altre nuove aziende, che potranno cosi’ gia’ insediarsi nel “cratere”, producendo soprattutto un reale beneficio per le piccole e medie imprese artigiane”. Il vice-presidente De Matteis auspica, come l’assessore allo Sviluppo economico Casiglione, che “I bandi relativi al finanziamento possano uscire in tempi rapidi possibilmente entro la fine dell’anno. Siamo consapevoli che questi incentivi rappresentano solo un primo grande passo, ma non sufficiente, per risolvere i grandi problemi del territorio terremotato. Infatti, con la rimodulazione dei fondi POR e la definizione della Zona franca urbana i Comuni del cratere riceveranno un ulteriore contributo di 83 milioni di euro. Questo mosaico di interventi - ha concluso De Matteis - che presto arriveranno dalla Comunita’ europea ci permettera’ di aumentare il carico degli stanziamenti unitamente al contributo di solidarieta’, ai fondi Fas e Master Plan. 















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