BERLUSCONI: “FINITA LA FASE 1″. OVAZIONE PER SILVIO ALL’AUDITORIUM
L’Aquila, 29 Gen 2010 – Un’ovazione ha accolto l’arrivo del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, all’Auditorium della Guardia di Finanza di Coppito, all’Aquila.
Berlusconi ufficializzera’ il passaggio di consegne dal commissario e capo Dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, al commissario delegato per la ricostruzione post sisma, e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi. Passaggio siglato, di fatto, stamane. Al momento, all’Auditorium sta scorrendo un video con i momenti piu’ significativi della tragedia che il 6 aprile scorso ha sconvolto L’Aquila e che hanno visto il premier protagonista in questi dieci mesi di post terremoto.
“La ricostruzione sara’ lunga e difficile, anche se ci metteremo mano da subito: al contrario vogliamo che parta subito un piano di rilancio economico e invitero’ a Roma il Commissario e i vice Commissari dei comuni colpiti, per varare un vasto progetto e aiutare chi opera nel mondo del lavoro dell’impresa”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a L’Aquila, in occasione dello scambio di consegne tra Guido Bertolaso e Gianni Chiodi per il ruolo di Commissario alla ricostruzione del dopo terremoto in Abruzzo. “Questo e’ un impegno – ha aggiunto Berlusconi – perche’ dopo aver superato questa prima difficile fase ci troviamo di fronte ad una seconda e ad una terza fase che sono ancora piu’ impegnative. Ma tutto quello che e’ stato fatto – ha concluso – e’ la dimostrazione che noi siamo un grande popolo e quando ci vogliamo bene e operiamo con amore siamo capaci di fare cose straordinarie e mirabili”.
I MONUMENTI SARANNO RICOSTRUITI ANCHE SENZA AIUTI – “Abbiamo chiesto l’aiuto dei Paesi stranieri per le opere d’arte, ma ove mancassero gli aiuti da fuori, noi questi monumenti li ricostruiremo lo stesso”. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, in occasione della cerimonia per il passaggio di consegne dei poteri commissariali sul terremoto, in corso presso la caserma della Guardia di Finanza all’Aquila. “L’Italia – ha spiegato Bertolaso – si è confrontata con emergenze artistiche come quella che ha coinvolto la basilica di San Francesco di Assisi. Il nostro Paese è stato in grado di dare una risposta importante”. Ad oggi sono 1.763 i sopralluoghi effettuati sui beni culturali, con il coordinamento, nei primi dieci mesi, del vice-commissario delegato Luciano Marchetti.
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L’Aquila, 29 Gen 2010 – Passaggio di consegne ufficiale tra il Commissario delegato per l’emergenza terremoto, Guido Bertolaso, e il Commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi. Questa mattina nella sala briefing della Scuola della Guardia di Finanza di Coppito, quartier generale della Protezione Civile in tutti questi mesi, si è svolto l’incontro per la firma ufficiale. Presenti, tra gli altri, i Vicecommissari, il Prefetto dell’Aquila Franco Gabrielli, la Presidente della Provincia Stefania Pezzopane, e il Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, a cui spetterà il ruolo di Vicecommissario.

L’Aquila, 29 Gen 2010 – Il gruppo di Ricerca Operativa del Dipartimento di Informatica dell’Ateneo aquilano ha conquistato un lusinghiero piazzamento internazionale nella graduatoria annuale dell’INFORMS. L’Institute for Operations Research and the Management Sciences (INFORMS, www.informs.org), prestigiosa ed autorevole istituzione internazionale nei settori della Ricerca Operativa, dell’Ottimizzazione e delle Scienze del Management, esprime annualmente una graduatoria delle istituzioni accademiche che hanno maggiormente contribuito ad applicazioni industriali delle discipline rappresentate. Si tratta del Rothkopf Ranking of Universities’ Contributions to the INFORMS Practice Literature che, rilevando parametri oggettivi inerenti il numero e la qualita’ delle pubblicazioni scientifiche, misura la visibilita’ e la produttivita’ di centri di ricerca operanti su queste tematiche in tutto il mondo. La graduatoria e’ suddivisa in due sezioni: United States (alla quale concorrono le sole istituzioni USA) e Worldwide (alla quale concorrono tutte le istituzioni non-USA). In questa seconda sezione del ranking, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, l’Universita’ degli Studi dell’Aquila ha conquistato un lusinghiero secondo posto per visibilita’ (primo in Europa, ex-aequo con l’Universita’ Erasmus di Rotterdam), e un quarto posto per produttivita’ (secondo assoluto in Europa). Questo risultato, ancor piu’ significativo in quanto ottenuto in un confronto con Centri di Ricerca di assoluto prestigio, premia il gruppo di Ricerca Operativa del Dipartimento di Informatica dell’Ateneo, certificandone su scala internazionale il valore dell’attivita’ di ricerca e dell’esperienza di applicazioni industriali svolte in collaborazione con realta’ abruzzesi e nazionali. Per maggiori informazioni, http://www.lionhrtpub.com/orms/orms-12-09/frjournals.html )
L’Aquila, 29 Gen 2010 – Prima di lasciare il suo “posto” a L’Aquila, dove ha seguito tutta l’emergenza del terremoto, dal 6 aprile del 2009 ad oggi, Guido Bertolaso, sottosegretario alla Protezione civile, consiglia agli aquilani di “aprirsi al mondo, di non chiudersi si se stessi” nella fase della ricostruzione. Ne ha parlato oggi, registrando una trasmissione televisiva a Rete 8. Per Bertolaso, che vede gli aquilani “fieri, orgogliosi ma un po’ chiusi”, ci deve essere “una sprovincializzazione”, L’Aquila deve puntare a “farsi conoscere a livello mondiale” e in questo momento ha “la possibilita’ e le potenzialita’ per farlo”. Non e’ stato un caso, d’altronde, se il G8 si e’ svolto li’. “L’Aquila – ha sottolineato poi Bertolaso- deve continuare ad essere in prima linea e in prima pagina, in senso positivo”. Questa sera, prima del passaggio di consegne a Gianni Chiodi in programma domani, Bertolaso cenera’ coi terremotati nel teramano e sara’ solo “un arrivederci, non certo un addio”. Tra i tantissimi episodi che gli rimarranno impressi nella memoria per l’esperienza aquilana c’e’ la visita del Papa a Onna, quando il Santo Padre gli ha chiesto di vedere il centro del paese e lui si e’ messo alla guida di un’auto accompagnando Benedetto XVI, che era seduto a fianco a lui. Ci sono poi i luoghi che ha attraversato ogni giorno e le parole degli aquilani che si portera’ “dietro per sempre”. Bertolaso si augura poi che L’Aquila diventi un laboratorio di ingegneria urbanistica e sarebbe “bello immaginare che vengono qui da tutto il mondo per vedere come si e’ ricostruita la citta’”.
L’Aquila, 28 gen 2010 – Continua in Abruzzo la riorganizzazione dell’Agenzia delle Entrate. Dopo Pescara, e’ la volta della Direzione Provinciale dell’Aquila che prendera’ avvio dal prossimo primo febbraio. L’Agenzia assicura che ”l’adozione del nuovo modello non comportera’ nessun disagio per l’utenza in quanto i servizi di assistenza e di informazione fiscale normalmente erogati dagli uffici non subiranno riduzioni ne’ in termini qualitativi, ne’ quantitativi”. I servizi, infatti, saranno erogati da ”uffici territoriali” dislocati nelle attuali sedi degli uffici locali. L’attivita’ di controllo sara’ ricondotta invece al livello provinciale, al fine di assicurare maggiore omogeneita’ nell’azione amministrativa, che e’ fonte di garanzia per il contribuente. Con tale modello si persegue anche l’obiettivo di rendere piu’ efficace e piu’ efficiente, nonche’ piu’ economica, l’attivita’ di prevenzione e contrasto all’evasione fiscale.
L’Aquila, 28 Gen 2010 – “Siamo fortemente preoccupati. Come sapete il Comitato dei familiari delle vittime della Casa dello studente nasce all’indomani del 6 aprile perche’ com’e’ noto lo stabile e’ diventato la tomba di otto ragazzi e questa volonta’ che ha portato alla costituzione del comitato e’ stata la volonta’ di far si’ che i dolori, i lutti, non fossero rilevati nelle sfere private come sarebbe stato preferibile per tutti” Lo ha detto oggi, l’avvocato Simona Giannangeli, uno dei legali del Comitato vittime della Casa dello studente, durante il suo intervento nell’ambito dell’apertura dell’anno giudiziario dei penalisti italiani, all’Aquila. “Abbiamo preferito dotarci di uno strumento per portare avanti una battaglia per l’accertamento della verita’ e il conseguimento della giustizia – ha proseguito Giannangeli – uno strumento che avrebbe reso pubblica questa battaglia. Nel condividere questa battaglia, questo lutto, anche in qualita’ di legale, abbiamo pensato che fosse importante esserci per assicurare la giustizia non solo ai ragazzi ma a tutti i 307 morti della citta’ che non sono del terremoto ma della responsabilita’ umana come sta puntalmente accertando la Procura dell’Aquila. Siamo qui anche per lanciare un allarme rispetto alla riforma che abbiamo sotto gli occhi – ha detto il legale del Comitato vittime della casa dello studente – perche’ certamente non siamo contrari ad un principio universalmente riconosciuto quello che tutti i cittadini abbiano un processo giusto, rapido e che assicuri tempi entro cui si puo’ conseguire un accertamento della verita’, ma siamo contro e preoccupati per questo disegno di Legge che potrebbe porre in pericolo anche i processi e le inchieste che si potrebbero aprire in questa citta’ di qui a poco”. L’avvocato ha poi letto uno dei messaggi rinvenuti sul computer di uno degli studenti universitari morti nel crollo dell’edificio di via XX Settembre. Al termine tutti i presenti in sala con un’ovazione hanno salutato la fine del discroso dell’avvocato. Intanto nel piazzale antistante il Ridotto del Teatro dove si stava svolgendo la cerimonia, i comitati dei familiari delle vittime della Casa dello studente e del Convitto nazionale dell’Aquila hanno protestato contro il processo breve che potrebbe “non rendere giustizia ai morti del terremoto, stoppando i processi contro i colpevoli dei crolli”. Sono stati esposti anche cartelli e scritte contro la bozza di Legge sul processo breve. Dopo poco si sono uniti alla protesta anche rappresentanti dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada onlus.
L’Aquila, 28 Gen 2010 – Con riferimento alla paventata interruzione delle corse Rieti-L’Aquila, svolte dalla A.S.M. Rieti s.p.a. e dedicate agli studenti Universitari iscritti all’Università dell’Aquila, la Direzione Trasporti e Mobilità della Regione Abruzzo precisa che l’Ente regione si è attivato per garantire il mantenimento del servizio gratuito, nonostante l’indisponibilità della A.S.M. di Rieti a continuare il servizio al corrispettivo previsto di ? 1,10 a km., in assenza di modifiche della parte economica. Solo successivamente a detta comunicazione, che di fatto ha determinato l’interruzione del rapporto contrattuale, la Regione ha comunicato alla A.S.M. di Rieti il mancato rinnovo del contratto, al fine di poter provvedere ad individuare un nuovo vettore cui far svolgere il servizio nei prossimi mesi al corrispettivo di cui sopra. E’ di tutta evidenza che la collaborazione tra A.S.M. e Regione Abruzzo si interrompe a causa della decisione aziendale che ritiene, come si evince dalla nota del 19.1.2009, insufficiente il corrispettivo previsto. La Regione Abruzzo, dal canto suo, poiché tale corrispettivo, come ben noto all’azienda, è fissato per legge dalla Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n.3820 del 12.9.2009, e non è in nessun modo suscettibile di incremento, non ha potuto far altro che prendere atto di tale indisponibilità, attivandosi per la prosecuzione del servizio che, in questi primi mesi, ha raccolto la favorevole accoglienza degli studenti reatini che si sono potuti recare gratuitamente presso le sedi universitarie del capoluogo aquilano. Un altro vettore garantirà comunque la prosecuzione delle corse.
L’Aquila, 28 gen 2010 – “Non ci interessa polemizzare con il presidente Chiodi e le pagelle che da’ a se stesso e alla sua giunta. La politica-spettacolo non ci appartiene. Ci interessano i fatti concreti. Dopo l’audizione di stamattina in II commissione del commissario dell’ATER dell’Aquila Merli e del Coordinatore del Mia Casa d’Abruzzo Pio Rapagna’ non possiamo che esprimere un giudizio assai severo sulla lentezza pachidermica con cui non si sta procedendo alla ricostruzione delle case ATER nell’area del cratere”. Lo dicono i consiglieri regionali Maurizio Acerbo (Rc) e Antonio Saia (Pdci). Non si capisce – rilevano – perche’ non sia partita nemmeno la procedura per la sistemazione delle case A, B e C. Dallo scorso 30 novembre l’ATER ha rimesso a disposizione della Regione i progetti relativi all’edilizia residenziale pubblica. Perche’ da allora non si e’ mossa piu’ una foglia? Quali sono i problemi che hanno impedito di appaltare i lavori per i quali c’e’ ampia disponibilita’ di fondi? Forse bisogna prima mettersi d’accordo su chi deve avere il controllo sugli appalti e gli incarichi ? Finora – aggiungono Acerbo e Saia – il centrodestra ha volutamente evitato che il Consiglio regionale e le stesse commissioni esercitassero in pieno le proprie funzioni in relazione alla ricostruzione. Questo non e’ piu’ tollerabile! Ricordiamo inoltre che si pone con urgenza la questione della messa in sicurezza dei circa 6.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica in tutta la Regione ricadenti in zone ad alto rischio sismico. Invitiamo il Presidente della II Commissione Ricciuti ad accantonare l’esame di provvedimenti per i quali non vi e’ nessuna fretta e di dubbia utilita’ come la legge urbanistica e a dare assoluta priorita’ alle questioni del post-terremoto. E’ ora – concludono i due consiglieri – che il Consiglio regionale si riappropri delle proprie prerogative e cominci a produrre atti di indirizzo e a esercitare un ruolo di controllo su quello che accade. Non e’ accettabile che l’architetto Fontana vada a presentare delle linee guida ai comuni senza averle nemmeno preventivamente poste all’esame in commissione. Con amicizia diciamo ai consiglieri regionali di centrodestra aquilani che non si puo’ giocare eternamente allo scaricabarile. E’ anche loro responsabilita’ se finora il Consiglio regionale e’ stato estromesso ed espropriato”.
L’Aquila, 28 Gen 2010 -Il centro storico dell’Aquila ha subito, durante l’evento sismico livelli di accelerazione del suolo consistenti (0,2-0,35g), ma la risposta è stata uniforme fatta eccezione per alcune situazioni locali. E’ una delle conclusioni dell’analisi microzonale condotta sul territorio aquilano a seguito del sisma del 6 aprile. “Non sembrano aver contribuito, in termini di pericolosità – si legge nella relazione – dissesti superficiali e la presenza di cavità, diffuse ma non interessate da crolli”. Il riferimento è a quelle aree del centro, specie nell’area di via XX settembre, dove sono state riscontrate cavità, con conseguente poca consistenza del territorio.












6 Aprile 2009 3.33 Reset - Sito ad aggiornamento aperiodico ai sensi della Legge n. 62 del 07.03.2001 pertanto lo stesso non puo' considerarsi un prodotto editoriale ma un aggregatore di notizie su L'Aquila e sulla sua ricostruzione - Le fotografie firmate contenute nel sito sono di proprieta' degli autori, per il loro uso e la loro pubblicazione e' necessario chiederne espressa autorizzazione. Alcune delle foto presenti sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Email: 