CHIODI: “ENTRO APRILE L’AQUILA ZONA FRANCA”
L’Aquila, 31 mar 2010 - “Entro la meta’ di aprile, tra il 9 e il 16, andra’ all’esame del Cipe la Zona franca dell’Aquila”.
Lo ha annunciato il presidente della Regione e commissario per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, al convegno per la presentazione della misura Por-Fesr di 11 milioni di euro destinata a finanziare l’attrazione di nuove imprese nell’area del cratere. Chiodi ha parlato ad una folta rappresentanza di imprenditori, spiegando che “ormai la Zona franca per il territorio dell’Aquila e’ in dirittura d’arrivo”. Il presidente ha parlato specificatamente della Zona franca nel fare il punto sullo stato degli aiuti erogati e da erogare per le zone colpite dal terremoto. In quest’ottica, il presidente Chiodi ha anche annunciato che “prima del 6 aprile verra’ emessa una nuova ordinanza in materia bancaria”, e piu’ precisamente “per quanto riguarda le sofferenze bancarie”. Soffermandosi sulla situazione degli aiuti, Chiodi ha ricordato il fondo di solidarieta’ delle Regioni che “dovrebbe passare al vaglio della Conferenza delle Regioni in una delle prossime riunioni”.
I tempi, naturalmente, sono legati alla costituzione della nuova Conferenza dopo la consultazione elettorale di domenica scorsa. E’ il caso di ricordare che la richiesta della Regione Abruzzo sul Fondo di solidarieta’ risale a subito dopo l’estate scorsa e l’istruttoria, come ha spiegato il presidente, “e’ a buon punto e quindi la decisione finale spetta alle assise della Conferenza delle regioni”. Per quanto riguarda poi la misura Por-Fesr, il presidente ha detto che “questa misura ha l’obiettivo di attrarre nuove imprese o delocalizzare quelle gia’ esistenti nel territorio del cratere. Si tratta di misure concrete che, sono convinto, daranno risposte adeguate alle imprese. L’obiettivo e’ ricostituire quel tessuto economico e occupazionale all’Aquila e nei comuni limitrofi gravemente colpiti a seguito del terremoto”. Il Presidente ha poi affrontato anche la questione della sospensione del pagamento delle tasse. “E’ una misura che scade il prossimo 30 giugno e dobbiamo capire che essa non e’ destinata a durare ancora per molto. La sospensione - ha spiegato Chiodi - e’ stata decisa dal Governo per incentivare i consumi in una zona colpita dal terremoto, ma dai dati che ci ha presentato il ministero dell’Economia nell’ultimo anno si e’ registrato un incremento dei depositi bancari, pari al 25% per i privati e il 35% per le imprese. Di fronte a queste cifre c’e’ un’effettiva perplessita’ del ministero e del Governo a prorogare questa misura. E’ chiaro - ha concluso il presidente - che la nostra richiesta al Governo sara’ per una ulteriore proroga, anche di fronte al quadro economico che ci e’ stato prospettato”.
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L’Aquila, 31 mar 2010 - Il Comune dell’Aquila e la societa’ Air Vallee Holding hanno firmato quest’oggi il contratto per la gestione dell’aeroporto dei Parchi. Il documento e’ stato sottoscritto dal vice sindaco e assessore allo sviluppo del sistema eroportuale Giampaolo Arduini e dell’amministratore delegato e presidente della societa’ Michele Costantino. “E’ stato compiuto oggi - ha dichiarato il vice sindaco Arduini - un altro significativo passo in avanti verso l’apertura dell’aeroporto dell’Aquila al traffico commerciale. La firma del contratto costituisce infatti un elemento sostanziale, dal momento che impegna la societa’ Air Vallee Holding al rispetto del cronoprogramma per il completamento infrastrutturale dell’aerostazione, ai fini del suo utilizzo da parte dei passeggeri. Dopo il lungo periodo di chiusura dovuto al contenzioso con l’Aeroclub, la struttura e’ entrata in una fase di piena efficienza e attivita’ turistica grazie alla costante presenza dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine. Le opere di completamento infrastrutturale verranno realizzate dal provveditorato alle Opere pubbliche e consentiranno la definitiva messa in sicurezza dell’intero sistema aeroportuale. Gli interventi - ha ricordato inoltre Arduini - prevedono infatti la sistemazione dell’aerostazione, con il collegamento dei due edifici gia’ esistenti, oltre alla realizzazione di una zona riservata agli arrivi e partenze e allo smistamento bagagli, di uffici e locali di ristoro e di pertinenze dello scalo. A nord della stazione sorgera’ invece l’impianto di erogazione del carburante. A completamento dei lavori sara’ ultimata la strada perimetrale di servizio, che consentira’ il collegamento dell’ingresso nord con l’aerostazione. Verra’ realizzato anche l’impianto di illuminazione nell’area di avvicinamento alla pista e il sistema di segnaletica per gli aeromobili. Il fatto di avere un gestore credibile e con una grande esperienza nel settore - ha concluso il vice sindaco - ha gia’ portato a manifestazioni di interesse da parte di varie societa’ che operano nel campo del volo, per attivita’ che vanno dal paracadutismo al volo a vela, le quali hanno chiesto di posizionarsi nella struttura”. “Crediamo moltissimo nel potenziale di questo scalo - ha dichiarato l’amministratore delegato e presidente di Air Vallee Holding Michele Costantino - che costituisce un’enorme opportunita’ sia in termini di rilancio turistico che economico. Si tratta, inoltre, di una grande occasione per la creazione di nuovi posti di lavoro e pertanto ci auguriamo che, come e’ stato finora, vi siano la collaborazione e il sostegno da parte delle istituzioni locali. La prima parte dei lavori e’ finalizzata all’adeguamento normativo dello scalo ai fini comerciali. Prevediamo - ha proseguito l’amministratore delegato di Air Vallee Holding - di terminare questa prima fase autorizzativa nel mese di agosto. A medio termine abbiamo programmato invece di realizzare una nuova aerostazione, con il raddoppiamento della pista esistente, in modo da incentivare il traffico dei voli sia charter che di linea”.
Roma, 31 mar 2010 - ”Rimandiamo la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina di dieci anni e destiniamo i fondi all’Aquila per la ricostruzione”’. E’ la proposta lanciata da Guglielmo Epifani, Segretario Generale della CGIL, intervenendo all’Aquila al Congresso nazionale della FILLEA CGIL.
ROMA, 31 MAR 2010 - Le tariffe autostradali tornano indietro di 5 anni. Sono infatti stati annullati gli aumenti delle tariffe autostradali avvenuti nel 2006 e nel 2008 sulla A24 e sulla A25, tratte gestite da Autostrade dei Parchi. Il Tar del Lazio, infatti, ha accolto il ricorso del Codacons e della Provincia di Teramo, col quale si contestava l’illegittimita’ degli adeguamenti tariffari avvenuti nel 2006 e nel 2008.
L’Aquila, 31 mar 2010 - Hanno avuto inizio questa mattina i sopralluoghi tecnici previsti nell’ambito del progetto promosso da Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato, in collaborazione con il Comune dell’Aquila, per la riapertura di alcune attivita’ commerciali del centro storico. Le verifiche, che quest’oggi hanno interessato alcuni esercizi situati in Piazza Duomo e nel tratto iniziale di Corso Vittorio Emanuele, hanno lo scopo di accertare l’agibilita’ dei locali, la stabilita’ degli edifici che li ospitano e la fruibilita’ dei luoghi interessati in assoluta sicurezza da parte dei cittadini.
L’Aquila, 31 mar. - “Il 6 di ogni mese per molte e molti e’ stato il giorno della memoria dei 308 morti, il giorno in cui chiedere collettivamente verita’ e giustizia circa le cause delle morti. Per tutte e tutti coloro che vi hanno partecipato - non si era in tanti purtroppo il piu’ delle volte - e’ stato sufficiente portare una fiaccola, a testimoniare la volonta’ di fare luce e di mantenere alta l’attenzione su coloro che non ci sono piu’ e sulla ricerca della verita’”. Lo dice Antonietta Centofanti,portavoce del Comitato Familiari Vittime Casa dello Studente. “Nessuno - dice - ha sentito la necessita’ di portare altro, di caratterizzare con simboli di qualsiasi tipo un momento di silenzioso rispetto e di enorme dolore. Ora si avvicina il 6 aprile e per tutti coloro che hanno sempre partecipato alla fiaccolata della memoria non e’ cambiato niente; ci sono invece tanti, assenti fino a quel momento, che per partecipare hanno bisogno di simboli vari. Ci chiediamo - afferma Centofanti - dove siano stati il 6 di ogni mese, quando ci ritrovavamo in Piazza Duomo, nel gelo ed in pochi. Non sentivano quegli stessi, che oggi si affannano a parlare di croci, la semplice necessita’ di ricordare insieme i morti? Ed ancora, per partecipare non e’ sufficiente una fiaccola, per ribadire che ci siamo e non smetteremo di chiedere verita’ e giustizia? Ci pensino un attimo e rispondano tutti quelli che non si sono mai visti il 6 di ogni mese e solo ora, perche’ ricade il 6 aprile - quindi un anniversario piu’ importante secondo loro, mentre per noi tutti i giorni e’ il 6 aprile 2009 - sentono questo grande bisogno di esserci, ma ad una condizione, portare la croce”. Per Antonieta Cenofanti “e’ sufficiente essere presenti, per dire con una fiaccola che ci siamo e ci saremo sempre. E’ l’unico atto di rispetto nei confronti dei 308 morti. Ed e’ l’unico atto di rispetto nei confronti delle diverse sensibilita’: laiche, cattoliche, legate a religioni diverse. Un atto che accoglie le “differenze” e non criminalizza la ‘diversita”. Del resto, nel calendario delle celebrazioni per l’anniversario del 6 aprile ci sono numerosissimi momenti religiosi: veglie, messe solenni proiettate su maxi schermi, celebrazioni religiose all’interno della sede dove si terra’ il Consiglio Regionale straordinario, benedizioni varie. I cattolici avranno quindi molti spazi nei quali riconoscersi ed esprimere il proprio dolore ed avranno anche la possibilita’ di partecipare ad una fiaccolata silenziosa e senza simboli, come accade, senza laceranti e dolorose polemiche, da dieci mesi. Per concludere, ci saremmo aspettati la stessa levata di scudi quando gli avvocati della difesa hanno annunciato che chiederanno il trasferimento dei processi in altra regione; o quando il governo ha annunciato che mettera’ mano al processo breve, istituto giuridico che, qualora dovesse essere accolto, lascerebbe senza giustizia i nostri morti. E quella si, sarebbe una terribile croce da portare”, commenta infine Centofanti.
L’Aquila, 31 mar 2010 - Il 1° aprile la Grande musica per l’Abruzzo con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese è al Parco della Musica di Roma dove, grazie alla preziosa collaborazione dell’Accademia di Santa Cecilia, si tiene un concerto che apre le manifestazioni per ricordare e onorare le vittime del terremoto che il 6 aprile 2009 alle ore 3 e 32 ha sconvolto l’Abruzzo.
L’Aquila, 31 mar 2010 - A poco meno di un anno dal sisma del 6 aprile 2009, la Giunta regionale d’Abruzzo ha voluto ricordare due dei suoi dipendenti rimasti sotto le macerie.
VIADANA – Va al Montepaschi Viadana il recupero della 10° giornata del Super 10 con la Ferla L’ Aquila, al cospetto di un pubblico da giorno feriale; una vittoria che lancia il XV di Franco Bernini solitario in vetta alla classifica, davanti ai Campioni d’ Italia di Treviso.
L’Aquila, 30 mar 2010 - Peccato non possano parlare, perche’ i rospi sapevano che L’Aquila sarebbe stata devastata da un sisma, ben cinque giorni prima del terremoto del 6 aprile. I rospi (Bufo Bufo), che erano in piena ’stagione dell’amore’ e che sono scappati in tutta fretta dal loro sito di accoppiamento, possono infatti sentire un terremoto imminente, avvertendo mutamenti geomagnetici per le onde gravitazionali o cambiamenti nella concentrazione di certi gas. Testimone involontaria dell’evento, per una pura coincidenza di date, Rachel Grant della Open University di Milton Keynes, che da anni studia il comportamento riproduttivo dei rospi e che era impegnata in una delle sue ricerche a 74 chilometri dall’epicentro del sisma aquilano tra il 27 marzo e il 24 aprile 2009. L’insolita scoperta e’ stata riportata sul Journal of Zoology. ”Stavamo osservando il comportamento riproduttivo dei rospi - ha spiegato Grant intervistata dall’ANSA - per vedere se risponde alle fasi lunari, come abbiamo fatto negli ultimi quattro anni del nostro lavoro. E’ stata una coincidenza che il terremoto dell’Aquila sia avvenuto nel periodo dei nostri studi. La stagione degli accoppiamenti dei rospi e’ normalmente tra fine marzo e aprile”. Con la stagione dell’amore i rospi si recano vicino ai luoghi di riproduzione (solitamente vicino a corsi d’acqua, pozze o stagni) e li’ i maschi si aggrappano alle ascelle delle femmine, che poi depositano molte uova che vengono fecondate. I maschi rimangono nel sito fino a fecondazione avvenuta. Gli studiosi britannici hanno studiato il comportamento dei rospi presso il lago di San Ruffino, nelle Marche, appunto a 74 km dall’Aquila. Ogni sera hanno contato, su un percorso di 2,5 km vicino alla zona, il numero di rospi maschi e di rospi accoppiati. Ed ecco che improvvisamente, cinque giorni prima del disastro aquilano, il 96% dei maschi e’ scappato sezna concludere le ‘pratiche’ dell’accoppiamento. Nessuna traccia neppure di coppie di rospi. Gli studiosi hanno escluso senza alcun dubbio che tra le cause di questa fuga ci siano stati improvvisi cambiamenti delle condizioni meteorologiche, ed altri eventi che possano aver disturbato i rospi. Quindi che cosa e’ successo? L’unica ipotesi valida e’ che i rospi abbiano avvertito l’imminenza di un sisma e, spaventati, siano fuggiti via. Come? ”Questo resta da capire” - ha detto la Grant formulando varie ipotesi. I rospi, come molto anfibi, sono dotati di molti recettori geomagnetici sul corpo, e gli anfibi usano il geomagnetismo per orientarsi. E’ possibile dunque che i rospi abbiano ‘annusato’ dei pericolosi cambiamenti geomagnetici in atto prima del sisma. Inoltre i rospi potrebbero aver sentito cambiamenti nella ionosfera, lo strato piu’ alto dell’atmosfera, prodotti da gas o da onde gravitazionali. ”E’ possible che altri animali possano prevedere un terremoto - ha detto Grant - ma e’ molto difficile studiare il fenomeno da un punto di vista scientifico, poiche’ ovviamente non sappiamo dove avverra’ un sisma. Finora tutti gli studi simili sono stati retrospettivi, cioe’ si e’ detto di comportamenti strani di vari animali prima di un terremoto, ma in realta’ simili casi sono sempre stati riferiti a posteriori. Inoltre il comportamento animale e’ molto variabile e un comportamento strano osservato prima di un terremoto puo’ essere ripetuto dall’animale anche in altre situazioni, quindi e’ difficile usarlo per fare previsioni”. ”Comunque - ha concluso la scienziata - il comportamento animale potrebbe essere usato in combinazione con indicatori geofsici come anomalie del radon e cambiamenti della ionosfera per fare previsioni a breve termine di eventi sismici”.
L’Aquila, 30 mar 2010 - Il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, Commissario delegato per la Ricostruzione, presienzerà domani (mercoledì 31 marzo), alle 15,30, nella sede dell’Ance, in viale Alcide De Gasperi n. 60 all’Aquila, il seminario promosso per illustrare le caratteristiche del bando per l’attrazione di nuove imprese nel cratere del terremoto rientrante nell’ambito della rimodulazione dei fondi Por-Fesr (2007-2013). L’iniziativa è diretta alle Pmi e ai professionisti in forma associata. La dotazione economica è di 11 milioni di euro e il bando rimarrà in vigore fino al prossimo 16 giugno. Durante il seminario saranno spiegati i dettagli ad associazioni datoriali, sindaci, amministratori, sindacati, ordini professionali e a tutti i rappresentanti degli enti coinvolti.
L’Aquila, 30 mar 2010 - “Le cose da fare sono tantissime, ma bisogna guardare anche al bicchiere mezzo pieno. Ad un anno dal sisma sono abbastanza ottimista sulla ricostruzione della città”. Queste le parole dell’Arcivescovo metropolita Giuseppe Molinari intervenuto nel corso della mostra “La memoria e la speranza” sugli arredi liturgici dell’Abruzzo colpito dal terremoto dello scorso 6 aprile. Parlando delle aspettative degli aquilani l’arcivescovo ha spiegato che “c’é chi ha più speranza, chi ha più pazienza, chi vede le cose positive fatte e chi invece si fissa nel vedere il bicchiere mezzo vuoto. Tuttavia c’é un insieme di cose buone da tener presente e per le quali ringraziare chi ci ha aiutato”. Sul successo del centrodestra alle elezioni Regionali Molinari non si è sbilanciato: “E’ un fatto politico e quando parlo di queste cose cercano di mettermi delle etichette, ma io sto con Gesù e Joseph Ratzinger, il resto è secondari.
L’Aquila, 30 mar 2010 - Fino a 400 mila euro da far passare sotto la porta: e’ quanto chiedeva l’uomo barricato in casa all’Aquila con i suoi tre figli. Il 40enne, che abita a Paganica in una degli appartamenti costruiti dopo il terremoto del 6 aprile, ha rivolto piu’ volte la richiesta alla polizia per rilasciare i suoi bambini e l’anziana madre, poi liberati dall’intervento dei Nocs. Alla base del gesto motivazioni economiche. Titolare di alcune attivita’, l’uomo aveva rapporti difficili con la moglie.
L’Aquila, 30 mar 2010 - A volte raccontare non basta. A volte bisogna vivere. Per questo l’Unità vivrà a L’Aquila per due giorni: giovedì primo e venerdì due aprile. Racconterà un anno di terremoto, le storie, le tragedie, le speranze e le bugie dei dodici mesi più terribili che l’Abruzzo abbia mai provato. Ma per raccontarlo insieme agli aquilani trasferirà la redazione tra le macerie di Piazza Duomo. Il direttore Concita De Gregorio, il condirettore Giovanni Maria Bellu, il caporedattore Daniela Amenta, gli inviati, la sua redazione web, i suoi tecnici, faranno il giornale insieme a loro, riempiranno le pagine con le storie e le fotografie degli abruzzesi. Ascolteranno le voci degli anziani e i sogni dei bambini. Proveranno anche a tirar su loro il morale (anche grazie alla presenza dell’autrice satirica Francesca Fornario) oppure li aiuteranno a sfogare la loro rabbia. Perché magari ora c’è una casetta nuova, una scuola nuova, ma chi spiega ai più piccoli dov’è finita la loro vecchia vita, le vecchie abitudini, le vecchie passeggiate.















6 Aprile 2009 3.33 Reset - Sito ad aggiornamento aperiodico ai sensi della Legge n. 62 del 07.03.2001 - Le fotografie firmate contenute nel sito sono di propriet degli autori, per il loro uso e la loro pubblicazione necessario chiederne espressa autorizzazione. Alcune delle foto presenti sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Email: info@laquilanuova.org
