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February , 2012
Saturday

L’Aquila, Earthquake, Capoluogo d’Abruzzo, Terremoto, Perdonanza, Porta Santa, Celestino V, Federico II, Giubileo, G8 L’Aquila 2009

Non è forte chi non cade, ma è forte chi cade e si rialza. L’Aquila alzati e torna a volare – RBE ’78

L'Aquila, 27 gen 2012 - Serviranno oltre 5 miliardi per ricostruire L'Aquila e le sue ...
Roma, 25 gen 2012 - Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha firmato un'ordinanza, pubblicata ...
L'Aquila, 24 gen 2012 - Guido Bertolaso è indagato per omicidio colposo plurimo e disastro ...
E’ stata firmata ieri dal presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, l’ordinanza n. 3996 ...
Obbligo di superare l'emergenza e massimo sforzo per ricostruzione case E e centri storici. Roma, 28 ...
L'Aquila, 28 dic 2011 - ''Ripartiamo veramente dalla ricostruzione di uno dei palazzi simbolo della ...
L'Aquila, 19 dic 2011 - Si e' conclusa con l'esecuzione di quattro ordini di custodia ...
38 PANNELLI IN CENTRO STORICO ILLUSTRANO GLI INTERVENTI SUL CAPOLUOGO DI REGIONE Informare i cittadini, i ...
Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha scritto al presidente del Consiglio Mario Monti in merito ...

Archive for aprile, 2010

SENZA CIBO E ACQUA DA 70 ANNI. COME FA?

Posted by admin On aprile - 29 - 2010 ADD COMMENTS

Afferma di vivere da 70 anni senza toccare cibo o acqua. Il suo corpo non mostra segni di denutrizione e potrebbe nascondere un segreto di cui il Dipartimento della Difesa indiano spera di impossessarsi.

food_1625954cPrahlad Jani è tenuto sotto stretta osservazione nell’ospedale di Ahmedabad, India. È stato ricoverato da sei giorni, e da allora non ha toccato né cibo né acqua. Il Dipartimento della Difesa lo sta monitorando con attenzione per scoprire se quest’uomo sia davvero in grado di vivere come dice: Jani afferma di non toccare alimenti solidi o liquida da settant’anni.

Il suo segreto potrebbe salvare delle vite e aiutare i soldati in situazioni di emergenza. Secondo i medici che lo hanno visitato il suo corpo, nonostante l’età avanzata, non mostra segni di denutrizione o disidratazione. Jani ha raccontato la sua storia: avrebbe lasciato la casa paterna a sette anni per avventurarsi da solo nel mondo come ‘sadhu errante’. Sasdhu significa letteralmente ‘sant’uomo’, ed è una figura della fede induista. Si ritiene che una forza vitale scorra nel corpo di questi sciamani, in grado di vivere con la sola forza spirituale.

Jani crede di essere sostenuto da una dea che lo nutre con un ‘elisir’ attraverso un buco nel suo palato. Le analisi di un medico specialista in studi sul sovrannaturale hanno confermato le sue capacità di vivere senza sostentamento ma altri medici non hanno voluto saperne, bollandolo come un ‘truffatore di povera gente’.

Visto l’interesse dimostrato, sembra proprio che il Dipartimento della Difesa in fondo ci creda: pensano che Jani possa insegnare loro come sopravvivere in condizioni estreme, fino all’arrivo dei soccorsi. “Se quanto dice quest’uomo venisse provato scientificamente, sarebbe una scoperta sensazionale per la scienza”, ha dichiarato il dottor Ilavazhagan, direttore dell’Istituto di fisiologia del Dipartimento.. “saremmo capaci di salvare vite umane durante disastri naturali, o in condizioni estreme in quota, sott’acqua e in tutte le situazioni che mettono in difficoltà gli esseri umani. Possiamo educare i nostri uomini e le persone a sopravvivere in condizioni avverse o con scarse riserve di cibo”.

Jani in ospedale è sotto osservazione. Non mangia e non beve, e non ha prodotto urina. Nonostante tutto rimane in forma, lucido e reattivo. I dottori lo terranno sotto osservazione per altri 15 giorni, un periodo di tempo sufficiente perché, in persone normali, si verifichino cali del tono muscolare, disidratazione, perdita di peso e affaticamento.

Nella fede Indù i digiuni sono una pratica diffusa. Spesso ‘i più santi’ non mangiano per giorni: il record attuale è di 74 giorni consecutivi di digiuno.

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COLLEMAGGIO LIBERATA DALLA SUA PRIGIONE

Posted by admin On aprile - 29 - 2010 ADD COMMENTS

L’Aquila, 29 apr 2010 – E’ iniziato ieri lo smontaggio del ponteggio che copriva la facciata della Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila. Nei giorni scorsi è terminato l’intervento di restauro, iniziato nell’autunno 2007 su iniziativa della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per l’Abruzzo, e riavviato qualche mese dopo il terremoto dell’aprile 2009, dal Vice commissario per la tutela dei Beni Culturali, Luciano Marchetti. In particolare la facciata è stata oggetto di un’accurata indagine termografica per verificare lo stato di conservazione delle pietre e delle malte, si è passati quindi al consolidamento delle stesse e dei danni provocati dal sisma per poi intervenire sul rosone centrale che è stato smontato e rimontato con la costituzione della struttura di sostegno ormai obsoleta con una più leggera in acciaio inossidabile. Per tornare e vedere la originalissima, per la bicromia delle pietre usate, facciata completamente libera bisognerà attendere però ancora qualche giorno probabilmente inizio della prossima settimana.

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549 NASCITE DAL TERREMOTO AD OGGI

Posted by admin On aprile - 29 - 2010 ADD COMMENTS

parto6previewL’Aquila, 29 apr 2010 – 217 parti da Gennaio 2010 ad oggi. A dispetto del sisma la vita, all’Aquila e frazioni, non si e’ fermata. Basti pensare che prima del terremoto, nel corrispondente periodo dello scorso anno, Gennaio-Aprile 2009, i parti erano stati lievemente superiori: 241. Il reparto di Ostetrica e Ginecologia del S. Salvatore di L’Aquila, dopo una breve interruzione dovuta al sisma del 6 aprile, e’ stato tra i primi a tornare, in tempi piuttosto rapidi, alla normalita’ operativa. Ai primi di giugno 2009, l’Unita’ operativa ha ripreso la propria attivita’ e si e’ riorganizzata. A un anno dal terremoto sono venuti alla luce 549 bambini. ’217 parti, in questo primo scorcio del 2010, sono comunque un numero significativo’, dichiara la dottoressa Marina Tobia, responsabile del reparto di Ostetricia e Ginecologia del S. Salvatore, ‘e penso che a fine anno ci attesteremo, approssimativamente, sulle 1.000 nascite. In effetti, nonostante il sisma, non abbiamo avuto significative perdite di utenti anche se sicuramente, sul tasso di natalita’, c’e’ un’incidenza degli immigrati’. Lo scorso anno i parti sono stati 573, di cui 332 da giugno fino a dicembre. 332: come l’ora in cui si e’ verificato l’evento tellurico. Sempre lo scorso anno, nel periodo antecedente al terremoto, all’ospedale dell’Aquila si sono registrate 241 nascite. Il 2008, invece, e’ stato l’anno del boom demografico, con la cifra record di 1.400 bebe’: un tasso di natalita’ eccezionale, al di sopra di ogni previsione demografica. Per quanto riguarda il numero di parti cesarei, L’Aquila e’ nella media nazionale. Il reparto, infatti, registra una percentuale che oscilla tra il 37 e il 38 per cento. Un dato che e’ in linea con l’andamento nazionale, fissato appena al di sotto del 37%.

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MAREMOTI: IL GEOLOGO, COSTE ITALIANE A RISCHIO TSUNAMI

Posted by admin On aprile - 29 - 2010 3 COMMENTS

”Negli ultimi 2000 anni vi sono stati 72 movimenti anomali del Mar Mediterraneo che hanno interessato le coste italiane con diversa intensita’. Ma le aree costiere italiane a rischio da tsunami, gia’ individuate con vari studi, ancora non sono tutelate da interventi strutturali preventivi ne’ da attive misure di monitoraggio, di didattica e protezione civile. Il rischio da tsunami non e’ nemmeno preso in considerazione nei piani stralcio per la difesa dal rischio idrogeologico elaborati dalle Autorita’ di Bacino”.

La denuncia e’ di Franco Ortolani, direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell’Universita’ Federico II di Napoli che oggi in edicola, sul quotidiano ecologista Terra, pubblica uno studio su tsunami e rischio vulcanico nel Mediterraneo.

”Le aree interessate dai movimenti anomali del mare – scrive il geologo – sono Liguria (14 eventi), Stretto di Messina-Sicilia Orientale-Calabria meridionale tirrenica-Isole Eolie (23), Adriatico (10 ), Golfo di Napoli (10), Toscana (3), Sicilia settentrionale (2), Sicilia meridionale (2), Calabria settentrionale ionica (1), Lazio (1). Enzo Boschi, presidente dell’Ingv, e Guido Bertolaso, capo della Protezione civile – scrive ancora Ortolani su Terra – spieghino perche’ non si siano attivati, finora, per attivare una moderna rete di monitoraggio per individuare l’innesco di eventuali tsunami e perche’ non hanno predisposto una legge che consenta di tutelare dagli tsunami le coste, i cittadini e l’economia turistica mediante la redazione di piani per la sicurezza ambientale”.

Il bacino del Tirreno

vulcani_tuttiwebIl bacino tirrenico è la parte più profonda del Mediterraneo Occidentale: la Fossa del Tirreno raggiunge i 3800 metri di profondità.
L’origine del Tirreno si inquadra in un ampio processo geologico che ha interessato tutta l’area mediterranea, legato alla convergenza tra la placca tettonica Eurasiatica e quella Africana . Il processo, iniziato 10 milioni di anni fa, contemporaneamente alla costruzione dei rilievi montuosi della catena appenninica, è contraddistinto da vulcanismo.

Il suo fondale è quindi caratterizzato dalla presenza di numerose dorsali sottomarine e da rilievi di tipo vulcanico.
In realtà,  molti vulcani insulari o costieri hanno parti sottomarine estese. Ad esempio il 95% della superficie del vulcano Stromboli è sotto il livello del mare. Esistono però vulcani interamente sottomarini che possono avere dimensioni simili o maggiori rispetto a quelli in superficie.

I vulcani sottomarini sono molto difficili da studiare per la mancanza di accesso diretto. Ciò nonostante gli studi di geologia marina negli ultimi decenni hanno permesso una maggiore conoscenza della loro natura e del loro funzionamento. Osservazioni e prelievi di campioni vengono effettuati per mezzo di navi oceanografiche.

Nel caso dei mari italiani, l’attività vulcanica sottomarina è concentrata in alcune zone del Mar Tirreno e del Canale di Sicilia, dove la crosta terrestre è più sottile e fratturata.
Alcuni vulcani sottomarini sono ancora attivi e talvolta manifestano la loro presenza rilasciando gas e deformandosi molto lentamente; altri ormai estinti rappresentano delle vere e proprie montagne sottomarine (seamounts). La loro attività risulta diversa da quella dei vulcani presenti sulla terra emersa, perché sono circondati dall’acqua marina, che raffredda rapidamente i prodotti emessi e talvolta frammenta il magma generando delle piccole esplosioni, i cui prodotti vengono in parte depositati sul fondo e dispersi dalle correnti marine.

Oltre ai più noti Marsili, Vavilov e Magnaghi, vanno ricordati i vulcani sottomarini Palinuro, Glauco, Eolo, Sisifo, Enarete e i numerosi apparati vulcanici nel Canale di Sicilia, dove le eruzioni sottomarine al largo di Pantelleria nel 1891 e al largo di Sciacca nel 1831 rappresentano le uniche testimonianze storiche di questo tipo di attività.

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DONAZIONI PER IL TERREMOTO IN ABRUZZO: I NUOVI PROGETTI

Posted by admin On aprile - 29 - 2010 ADD COMMENTS

garanti4Si è tenuta il 27 aprile, nella Sala Ippolito del Dipartimento della Protezione Civile, la riunione del Comitato dei Garanti, l’organismo istituito per assicurare la supervisione alla gestione delle donazioni fatte dagli italiani all’indomani del terremoto del 6 aprile 2009 in Abruzzo ed affidate alla Protezione Civile Nazionale.

Nel corso della riunione, a cui hanno preso parte Franco Marini, Cesare Mirabelli, Natalino Irti e Fernanda Contri, è stato fatto un punto sullo stato dei progetti in corso di realizzazione grazie alle donazioni nazionali e internazionali e sono state approvate le proposte di impiego dei fondi ancora disponibili. Durante l’incontro, a cui ha partecipato anche il Capo del Dipartimento Guido Bertolaso, sono stati illustrati i dettagli del progetto di microcredito promosso da Etimos e sono stati approvati nuovi progetti per un ammontare di oltre 4 milioni di euro.

garanti6I fondi saranno utilizzati per la realizzazione dell’Auditorium del Conservatorio “A. Casella”, il ripristino del Teatro Stabile d’Abruzzo e dell’asilo nido “Casetta Fantasia”, la realizzazione del Parco “Nuova Socialità” a Piazza d’Armi e il ripristino della struttura Casa “Dono di Gesù” e per l’ acquisto di un dispositivo per il reparto di radiochirurgia dell’Ospedale San Salvatore.

Nella riunione è stata annunciata la nomina di Paolo Germani come nuovo garante, in sostituzione di Vito D’Ambosio. Paolo Germani è stato nominato con Decreto del Presidente del Consigli dei Ministri n. 3169 del 22 aprile 2010.

PROGETTO

IMPORTO

Ripristino del Teatro Stabile d’Abruzzo

€ 1.600.000,00

Acquisto micromultileaf per reparto di radiochirurgia dell’Ospedale San Salvatore

€ 340.000,00

Auditorium Conservatorio “A. Casella”

€ 600.000,00

Ripristino asilo nido “Casetta Fantasia”

€ 300.000,00

Ripristino funzionalità Casa Dono di Gesu’

€ 1.000.000,00

Parco Nuova Socialita’ (Piazza d’Armi)

€ 500.000,000

TOTALE

€ 4.340.000,00

Fonte: Protezione Civile

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ANIME SANTE, PARTE OGGI IL RECUPERO DELLA CHIESA SIMBOLO DEL TERREMOTO

Posted by admin On aprile - 29 - 2010 ADD COMMENTS

L’Aquila, 29 apr 2010 – Parte oggi l’operazione per il recupero della centralissima chiesa di Santa Maria del Suffragio, nota anche come Anime Sante, uno dei simboli del terremoto dell’Aquila. Oggi nel capoluogo di regione arriverà una delegazione di tecnici francesi per fare un sopralluogo ed attivare i primi contatti per la progettazione con la Protezione civile nazionale e la Curia aquilana.

Il governo francese ha stanziato circa 3 milioni e mezzo di euro per il recupero della chiesa, che si trova a piazza Duomo, con la restante parte, circa 3 milioni di euro, coperti dal Governo italiano. Nei mesi scorsi si era rischiato l’incidente diplomatico tra i due Paesi vista la richiesta della Franca di gestire progettazione ed appalto per via della sfiducia nei tecnici italiani. Al termine del braccio di ferro, c’é stata l’intesa basata su una progettazione comune e su un appalto al quale potranno rispondere le imprese italiane e quelle francesi. “Dopo l’intesa faremo un buon lavoro insieme, c’é una grossa collaborazione con la Curia con la Francia ci intenderemo senza problemi come ci siamo intesi nelle volte precedenti – ha spiegato il commissario per i Beni culturali Luciano Marchetti.

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INVESTITO DA UNA MOTO A ROMA IL RETTORE DI ORIO

Posted by admin On aprile - 29 - 2010 ADD COMMENTS

di_orioL’Aquila, 29 apr 2010 – Il Rettore dell’Università dell’Aquila Ferdinando di Orio è stato investito nel tardo pomeriggio di ieri a Roma da un motociclista. E’ stato ricoverato all’ospedale S.Spirito per accertamenti ma le sue condizioni, secondo i medici, non destano preoccupazione e già domani potrebbe essere dimesso. Da quanto si è appreso da ambienti dell’ateneo, Di Orio era a Roma per un incontro al ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione sul problema dei precari, 22 dipendenti – tra personale tecnico e amministrativo – con contratti a termine dell’università dell’Aquila.

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DENUNCIATI PER TRUFFA E FALSO 61 INQUILINI DELL’ATER

Posted by admin On aprile - 28 - 2010 ADD COMMENTS

case_ater47L’Aquila, 28 apr 2010 – La Guardia di Finanza dell’Aquila ha denunciato 61 inquilini delle case popolari di proprieta’ del Comune gestite dall’Ater per truffa e falso. Le indagini delle Fiamme Gialle sono partite su richiesta della stessa Ater  per la periodica revisione delle autocertificazioni obbligatorie per le domande di assegnazione degli immobili. Anche il Comune dell’Aquila aveva chiesto simili controlli prima del sisma del 6 aprile. Le indagini dei militari delle Fiamme gialle hanno riguardato 237 assegnatari sui circa 1200 appartamenti di proprieta’ comunale gestiti dall’Ater. Ben 61 tra tutti gli assegnatari sono risultati in posizione anomala dopo il controllo incrociato tra redditi e consumi e combinando tutti i membri del nucleo familiare inseriti nelle domande di assegnazione. Le indagini hanno riguardato gli appartamenti non danneggiati dal terremoto di un anno fa.

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PROTEZIONE CIVILE: SPECULAZIONI SU NUMERI ASSISTITI

Posted by admin On aprile - 28 - 2010 ADD COMMENTS

espressoRoma, 28 apr 2010 – ”Il sito web del settimanale L’Espresso pubblica sulla propria homepage una notizia che ha davvero dell’incredibile: ‘Abruzzo: ancora 50.000 senza tetto, secondo la protezione civile a febbraio le vittime del terremoto ancora prive di una casa erano 10.000”’. E’ quanto si legge in una nota diffusa pochi minuti fa’ dalla Protezione Civile Nazionale.

”La fonte dell’incomprensibile ‘scoop’ del settimanale – prosegue – e’ il bollettino della struttura del Commissario delegato per la ricostruzione-Presidente della Regione Abruzzo, che sintetizza le diverse sistemazioni della popolazione colpita dal terremoto. E’ davvero singolare che i pur bravi giornalisti dell’Espresso non abbiano dato la corretta lettura del documento, prendendo per buona solo l’ultima riga che parla di 48.545 ‘persone assistite e alloggiate’.

Eppure – fa notare il Dipartimento – l’elenco e’ chiaro: oltre 25.000 persone vivono in appartamenti il cui affitto e’ a totale carico dello Stato, 15.000 circa negli appartamenti del progetto C.A.S.E., oltre 6.000 nelle villette di legno realizzate nelle frazioni dell’Aquila e nei comuni del cratere, 700 circa negli alloggi che hanno ospitato le delegazioni del G8 e infine 4.000 negli alberghi, la gran parte delle quali in attesa di veder riparate le proprie abitazioni lievemente danneggiate dal terremoto”.

”L’articolo pubblicato dal sito dell’Espresso, con tono indignato, chiede poi che qualcuno risponda di cotanta inefficienza; forse – conclude il Dipartimento – sarebbe piu’ utile leggere i numeri ed evitare strumentalizzazioni, per raccontare da ‘giornalisti’ la realta’ dei fatti senza inutili e ingiustificati moralismi sui presunti senza tetto che hanno addirittura meritato ‘l’esclusiva’ del settimanale.

Avevamo comunque gia’ chiesto alla struttura del Commissario Chiodi di essere ancor piu’ chiara nella redazione dei propri bollettini, cosi’ da non indurre nessuno in spiacevoli errori o gratuite speculazioni”.

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L'AQUILA 960 GIORNI DOPO
Video www.aquilatv.it

REPORT: FONDI PER LA RICOSTRUZIONE MAI ARRIVATI DAL GIOCO ONLINE

RICOSTRUZIONE: CIALENTE E CICCHETTI A UNO MATTINA



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6 Aprile 2009 3.33 Reset - Sito ad aggiornamento aperiodico ai sensi della Legge n. 62 del 07.03.2001 pertanto lo stesso non puo' considerarsi un prodotto editoriale ma un aggregatore di notizie su L'Aquila e sulla sua ricostruzione - Le fotografie firmate contenute nel sito sono di proprieta' degli autori, per il loro uso e la loro pubblicazione e' necessario chiederne espressa autorizzazione. Alcune delle foto presenti sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Email: info@laquilanuova.org

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