4
February , 2012
Saturday

L’Aquila, Earthquake, Capoluogo d’Abruzzo, Terremoto, Perdonanza, Porta Santa, Celestino V, Federico II, Giubileo, G8 L’Aquila 2009

Non è forte chi non cade, ma è forte chi cade e si rialza. L’Aquila alzati e torna a volare – RBE ’78

L'Aquila, 27 gen 2012 - Serviranno oltre 5 miliardi per ricostruire L'Aquila e le sue ...
Roma, 25 gen 2012 - Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha firmato un'ordinanza, pubblicata ...
L'Aquila, 24 gen 2012 - Guido Bertolaso è indagato per omicidio colposo plurimo e disastro ...
E’ stata firmata ieri dal presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, l’ordinanza n. 3996 ...
Obbligo di superare l'emergenza e massimo sforzo per ricostruzione case E e centri storici. Roma, 28 ...
L'Aquila, 28 dic 2011 - ''Ripartiamo veramente dalla ricostruzione di uno dei palazzi simbolo della ...
L'Aquila, 19 dic 2011 - Si e' conclusa con l'esecuzione di quattro ordini di custodia ...
38 PANNELLI IN CENTRO STORICO ILLUSTRANO GLI INTERVENTI SUL CAPOLUOGO DI REGIONE Informare i cittadini, i ...
Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha scritto al presidente del Consiglio Mario Monti in merito ...

Archive for luglio, 2010

POPOLO VIOLA FLOP A L’AQUILA

Posted by admin On luglio - 31 - 2010 1 COMMENT

bo-aqL’Aquila, 31 lug 2010 – Dovevano arrivare pullman da tutta Italia, «nel giorno degli Aquilani» per animare un corteo nelle vie del centro storico dove denunciare le contraddizioni della ricostruzione post-terremoto: però, all’appuntamento, a piazza D’Armi, sede della tendopoli principale nella fase dell’emergenza, sono arrivati alla spicciola e solo con automobili private.

La maggior parte appartengono a movimenti spontanei del Popolo viola, provenienti da Napoli, Reggio Emilia, Bologna, Roma e Trieste. Circa cento persone hanno sfilato per le vie del centro storico. «Siamo qui – ha spiegato Greta Faggiani studentessa all’università di Gorizia – per dire che esistono delle forti differenze tra quello che è la realtà aquilana e quello che raccontano le televisioni, dove le rivendicazioni della gente di questo territorio vengono lette come atti di ingratitudine e non segni tangibili di esasperazione».

E se la partecipazione del Popolo viola all’iniziativa, presente anche con bandiere e striscioni, si è rivelata un mezzo flop, sta avendo successo invece sui social network, l’idea di scambiare foto neroverdi, colori simbolo dell’Aquila, scattate in tutta la Penisola. (ANSA).

Popularity: 1% [?]

L’AQUILA RUGBY CON L’ACQUA ALLA GOLA, CIALENTE: “POCO TEMPO PER SALVARLA”. CHIODI: “IMPEGNO CONCRETO PER EVITARE LA SCOMPARSA”

Posted by admin On luglio - 31 - 2010 ADD COMMENTS

rugby1L’Aquila, 31 lug 2010 – “Abbiamo pochissimo tempo per salvare L’Aquila Rugby”: l’appello del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, sintetizza le difficoltà che anche il mondo politico sta incontrando in questi giorni nel tentativo di trovare una via di uscita per trovare risorse tali da permettere all’Aquila di affrontare la prossima stagione di Super 10. “La situazione è delicata – ha ribadito Cialente – e noi da parte nostra stiamo chiedendo sostegno a tutte le forze imprenditoriali, noi – ha proseguito il sindaco – siamo venuti a conoscenza solo negli ultimi giorni delle difficoltà oggettive dell’Aquila”. La società neroverde ha procrastinato la convocazione dell’assemblea dei soci proprio in attesa di risposte da parte del mondo politico. “Questa volta siamo fermi – ha spiegato il consigliere dell’Aquila rugby Marco Molina – bloccati da difficoltà oggettive, dovute anche a problemi e debiti pregressi al terremoto. Il sisma ha portato anche altri problemi perché abbiamo speso dei soldi che non erano preventivati, come per gli spostamenti verso Avezzano. Anche a livello di sponsorizzazione – ha concluso – degli impegni non sono stati rispettati, ma si sta cercando di uscire da questa situazione”.

CHIODI: “INSIEME SALVIAMO L’AQUILA RUGBY” – ”L’Aquila Rugby rappresenta i valori e la storia del capoluogo abruzzese, nonche’ motivo di orgoglio per l’intera regione: per questo dobbiamo tutti impegnarci a dare concreto sostegno a questo valoroso sodalizio”. E’ la risposta del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, alla richiesta di aiuto che il capitano della squadra neroverde, Maurizio Zaffiri, ha rivolto al ernatore. ”Trascorsi pochi minuti dalla tragedia del 6 aprile – dice Chiodi – i ragazzi dell’Aquila Rugby, come se non bastasse gia’ la loro storia, hanno aggiunto un’altra valorosa stella sulla loro maglia neroverde, partecipando attivamente alle prime operazioni di soccorso a favore della popolazione e portando in salvo tantissime persone”. ”A tutti loro va la nostra infinita gratitudine – aggiunge il Presidente – che ora, in questo particolare momento di difficolta’ in cui versa la societa’ sportiva, va concretizzata attraverso un sostegno economico perche’ la squadra che dal 1936 continua la sua ascesa, possa seguitare a segnare altre mete”. Chiodi assicura che che si fara’ portavoce presso le istituzioni e le realta’ economiche e produttive, anche nazionali, ”perche’ si facciano carico di questo delicatissimo problema, la cui rapida soluzione non potra’ che accrescere il desiderio di ricominciare e contribuire attivamente alla rinascita sociale e culturale dell’Aquila”.

Popularity: 1% [?]

BARATTELLI INDAGATO DALL’ANTIMAFIA

Posted by admin On luglio - 30 - 2010 1 COMMENT

consorzioL’Aquila, 30 lug 2010 – Fonte: Asca – L’imprenditore aquilano Ettore Barattelli e’ stato iscritto dalla Procura distrettuale antimafia locale nel registro degli indagati per reati contro la pubblica amministrazione. Il provvedimento e’ stato adottato nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per il G8 e per la ricostruzione post-sisma.

Barattelli e’ entrato nell’inchiesta come presidente del Consorzio Federico II, creato dopo il terremoto dall’impresa di famiglia e da altre aziende aquilane. L’accusa contestatagli e’ di aver cercato di ottenere appalti per la ricostruzione, presentato da politici influenti.

L’imprenditore e’ anche consigliere di amministrazione della Carispaq, componente dell’assemblea della Fondazione della Carispaq e vice presidente dell’Ance L’Aquila.

LA PROTEZIONE CIVILE: “MAI AFFIDATO LAVORI AL CONSORZIO FEDERICO II” -  “In merito alle notizie apparse oggi relativamente all’inchiesta aquilana sui lavori del post-terremoto, si precisa ancora una volta che il Consorzio Federico II non ha mai ricevuto alcun affidamento nell’ambito dei lavori gestiti all’Aquila da parte del Dipartimento della Protezione Civile”. A dichiararlo, in una nota, il dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La nota prosegue specificando che, “per quanto riguarda le singole imprese facenti parte del consorzio, un’associazione temporanea d’impresa, formata dall’impresa BTP con la Societa’ mandataria CMP di Martinsicuro (Teramo) e con l’impresa Vittorini dell’Aquila ha partecipato ad una sola gara comunitaria, relativa alla progettazione e realizzazione del Modulo ad uso scolastico provvisorio della scuola “Carducci” dell’Aquila. Questa ATI ha poi subappaltato lavori di scavo alla societa’ Barattelli e altri lavori a Marinelli ed Equizi Srl”.

Il Dipartimento della Protezione Civile sottolinea infine come tutti i dati sulla scelta delle imprese per lavori commissionati sulla base di gare d’appalto ad evidenza pubblica, siano stati “da tempo resi noti, sia attraverso la stampa locale, sia attraverso la pubblicazione di informazioni dettagliate sul sito del Dipartimento”. Questo, conclude la nota “in linea con l’impegno sempre dimostrato per garantire la massima trasparenza su tutti gli interventi e, in particolare, su ogni atto amministrativo relativo alla selezione delle imprese aggiudicatarie di lavori nell’area terremotata”

Popularity: 1% [?]

ALEMANNO INAUGURA IL FAMILY BUS

Posted by admin On luglio - 30 - 2010 2 COMMENTS

familibusL’Aquila, 30 lug. Si chiama Family Bus, si trova a L’Aquila, alla Villa Comunale ed il suo slogan è : “Prossima fermata la famiglia”. Proseguirà il suo tour a Coppito3, Bazzano, Roio, S.Elia, S.Antonio, Cese di Preturo, Paganica 2, Pagliare di Sassa. Fatto di contenuti di intrattenimento, vuole sviluppare forme innovative di aggregazione per le famiglie e con le famiglie. Family bus a L’Aquila, sperimentato con successo ad ottobre nei quartieri periferici di Roma, grazie anche al supporto di venti parrocchie, è finanziato, con 60 mila euro dall’assessorato Regionale ai Trasporti. “L’iniziativa – afferma l’assessore regionale ai Trasporti Morra – che mi è stata proposta dalle Acli Roma ed Abruzzo, è il risultato di una legge regionale che ho posto all’attenzione del Consiglio Regionale che l’ha votata ed approvata”. Un vero e proprio happening per i nuclei familiari, promosso dalla Regione e da Acli Abruzzo in collaborazione con il Comune di Roma, Acli Roma e l’Arcidiocesi di L’Aquila e Trambus Open. Quest’ultima è la società partecipata del comune capitolino che ha messo a disposizione degli aquilani un bus turistico bipiano, ove sisvolgono le attività ludiche. Morra sottolinea la valenza sociale del progetto. “Non a caso si svolge in estate per consentire la socializzazione ed il dialogo con un’unica attenzione a L’Aquila ed a i comuni del cratere. Si rivela alta l’adesione di gruppi di bimbi provenienti dai campi estivi oraganizzati dall’Arcidiocesi con la Caritas, trasportati gratuitamente della società Arpa “. Secondo il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenuto all’iniziativa, si tratta di “una sfida contro l’emarginazione ed uno stimolo per la crescita della famiglia che, assieme agli enti locali assume un maggiore valore anche in quei centri ove mancano punti di aggregazione”. Alemanno ha sottolineato il rapporto di collaborazione tra Roma e L’Aquila: “qualcuno pensava che l’attenzione della capitale finisse con il chiudersi dell’emergenza ed invece Roma, con i suoi circa 500 mila abruzzesi, residenti, continuerà a sostenere L’Aquila nella sua ripresa”. All’evento hanno preso parte il vescovo ausilare Monsignore Giovanni D’Ercole, il presidente ACLI Abruzzo, Sigilfredo Riga, il presidente di Trambus Open Antonio Galano, l’onorevole Aurigemma, presidente Commissione Trasporti del Comune di Roma.

Popularity: 1% [?]

PROTEZIONE CIVILE: “CIALENTE CONTINUA A SORPRENDERE. NOI POCHE CHIACCHIERE”

Posted by admin On luglio - 29 - 2010 ADD COMMENTS

protezionecivile1Le sorprendenti dichiarazioni del Sindaco Massimo Cialente, in merito alla ipotesi formulata dal Presidente del Consiglio di un ruolo più incisivo della Protezione Civile Nazionale in Abruzzo, impongono di accantonare, per un attimo, quella riservatezza derivante dal rispetto nei confronti di tutte le Istituzioni dello Stato, da sempre unico comandamento del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
E poiché il secondo principio al quale ci siamo sempre attenuti è quello di rispondere con i fatti alle chiacchiere ed alle illazioni si informa che da domani, venerdì 30 luglio, sarà a tutti possibile verificare sul sito del Dipartimento i seguenti punti:
1. La relazione finale – inviata al Parlamento –  sulla gestione del Commissario Delegato – Capo del Dipartimento della Protezione Civile e relativi allegati, dai quali emerge con assoluta chiarezza che le Protezione Civile ha onorato tutti gli impegni economici di competenza assunti senza lasciare neppure un euro di debito a chi ha rilevato la gestione dell’emergenza il 31 gennaio u.s.;
2. La nota del Capo Dipartimento della Protezione Civile – Commissario Delegato del 22 settembre 2009 che richiedeva lo stanziamento di 900 milioni di euro per garantire quella provvigione economica necessaria al primo anno di ricostruzione, nonché la delibera 6/11/2009, n. 95, con la quale il CIPE assegnava per la ricostruzione in Abruzzo per il 2010, 794 milioni di euro. Tale somma da tempo disponibile è stata richiesta per il trasferimento nella contabilità speciale del Commissario Straordinario, necessaria per il suo immediato utilizzo, solo recentemente!
3. Le note, rimaste senza riscontro, inviate al Sindaco de L’Aquila con le quali, nel segnalare l’imminente trasferimento nelle proprietà comunali delle Case Antisismiche (CASE) che ospitano 18.000 aquilani, si richiedeva che il Comune istituisse uno speciale ufficio incaricato della gestione condominiale delle medesime. Né risultano problemi strutturali essendo vero piuttosto che sono in via di ultimazione le procedure di collaudo con il conseguente rilascio delle agibilità.
4. Il piano per la realizzazione dei MAP (Moduli Abitativi Provvisori) per le frazioni del Comune de L’Aquila, con il numero delle famiglie “censite” dallo stesso Comune e le relative esigenze articolate per composizione dei rispettivi nuclei familiari. Tale nota riporta, per l’approvazione, la firma del Sindaco Cialente.
5. L’ordinanza di Protezione Civile che assicurava al Sindaco Cialente  40 milioni di euro, in data 16 ottobre 2009, per la realizzazione dei cosiddetti MAR (Moduli Abitativi Rimovibili), e ne affidava, come da lui richiesto, la realizzazione, gare di appalto incluse, al Comune de L’Aquila. Tale intervento non è mai iniziato, a causa di contrasti in seno al Consiglio comunale de L’Aquila, e i 40 milioni di euro sono ancora in cassa in attesa di essere utilizzati per tale scopo da parte del Comune.
6. Le autorizzazioni all’assunzione di personale da parte del Commissario delegato per l’emergenza Abruzzo e del Vice Commissario, Sindaco de L’Aquila, ivi compreso l’utilizzo di tutti i funzionari della società Abruzzo Engeneering, i quali, senza i provvedimenti e le coperture finanziarie della Protezione Civile, non avrebbero mai potuto essere impiegati.
7. L’elenco degli interventi realizzati dalla Protezione Civile grazie alle donazioni degli italiani, tutti verificati e valutati dal Comitato dei Garanti di cui fanno parte Franco Marini, Natalino Irti, Fernanda Contri, Cesare Mirabelli  e Paolo Germani.

Gli unici interventi non ancora attuati sono quelli di competenza del Comune de L’Aquila che, nonostante i ripetuti solleciti ricevuti, ancora non ha avviato le iniziative di competenza per cui la Protezione Civile si vedrà costretta a proporre il definanziamento dei medesimi e l’attuazione di altre iniziative che non implichino un ruolo del Comune medesimo.

Questo per quanto riguarda le critiche e le lacune attribuite in data odierna dal Sindaco de L’Aquila alla Protezione Civile.

Si tralascia l’elenco delle altre iniziative che il Dipartimento ha garantito a favore del Comune de L’Aquila, non di primo interesse emergenziale, a seguito degli accorati appelli formulati da Cialente nei mesi scorsi. Si ricordano a titolo esemplificativo, il milione di euro trasferito nelle casse comunali per realizzare le aree per i commercianti a Piazza d’Armi non ancora predisposte, il Conservatorio Casella, le scuole, le rotatorie e gli altri miglioramenti stradali e ferroviari oltreché aeroportuali, il contributo economico per la gestione dei rifiuti, il supporto alla polizia municipale, l’intervento economico per scongiurare la chiusura della Gran Sasso Acqua, il contributo finanziario di 3 milioni di euro  per sistemare la Funivia del Gran Sasso di proprietà, come noto, del Comune de L’Aquila.

Roma, 29 luglio 2010

Popularity: 1% [?]

PICCONE: “CIALENTE E’ L’ANTITESI DEL FARE”

Posted by admin On luglio - 29 - 2010 1 COMMENT

L’Aquila, 29 lug 2010 – “Cialente contesta le dichiarazioni del Presidente Berlusconi perche’ sa benissimo che quanto lui sostiene corrisponde a verita’ “. Lo afferma il Coordinatore regionale del Popolo della Liberta’, Filippo Piccone, replicando al Sindaco dell’Aquila. “Il ritardo della ricostruzione all’Aquila, e quanto ad essa correlato, e’ imputabile soprattutto al Sindaco Massimo Cialente, e questo e’ sotto gli occhi di tutti, lui, – aggiunge Piccone – e’ l’antitesi politica del fare. Definire gravissime le dichiarazioni di Berlusconi – prosegue il parlamentare abruzzese del PDL – significa rinnegare quanto di straordinario questo Governo ha fatto per il terremoto in Abruzzo grazie anche all’ encomiabile lavoro svolto dalla Protezione Civile che, con Guido Bertolaso, ha saputo rispondere, come mai nessuno nella storia, a catastrofi di questa portata, non solo nel nostro Paese ma del mondo. Cialente -dice ancora Piccone – dopo le affermazioni di ieri del Premier avrebbe dovuto ‘accendere un cero’ ed invece con arroganza politica, di chi non saputo rispondere in modo adeguato ai bisogni della Citta’, cerca di aggrapparsi ad una poltrona sempre piu’ barcollante. Il Sindaco dell’Aquila dice di aver chiesto altri Map e perche’ – domanda Piccone – non li ha realizzati con i 40 milioni di euro messigli a disposizione dal Governo invece di perdere inutile tempo con i Mar? Quante persone sfollate, ancora sulla costa, avrebbe fatto rientrare?”.

Popularity: 1% [?]

CIALENTE: “GLI AQUILANI RICOSTRUIRANNO LA CITTA’. BERTOLASO CI DICA COME CHIEDERE I SOLDI…”

Posted by admin On luglio - 29 - 2010 1 COMMENT

L’Aquila, 29 lug 2010 – ”Le parole del Presidente del Consiglio? Uno degli atti piu’ gravi dal punto di vista istituzionale. Accusare gli Enti locali di incapacita’ amministrativa, quando le colpe sono altrove, e’ stata da parte del Premier maleducatezza e scostumatezza istituzionale. Quanto al paventato ritorno della Protezione civile in citta’ e’ una questione di democrazia, di moralita’, di trasparenza”. Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, stamane in conferenza stampa, ha respinto tutti i rimproveri al mittente.

”Invoco il ritorno alla ragionevolezza sulla tragedia dell’Aquila e del cratere – ha tuonato – Perche’ la verita’ e’ che dal primo febbraio siamo stati abbandonati e senza un soldo. Oggi potremo pagare l’autonoma sistemazione da aprile a luglio, ancora ferma (33 milioni di euro con due mensilita’ anticipate dalle casse comunali), il ristoro danni a 500 attivita’ produttive. Ci si accusa di avere i lavori bloccati. Qui – ha piu’ volte insistito, battendo i pugni su una montagna di faldoni – ci sono 100 milioni di euro tirati fuori dagli imprenditori aquilani che stanno subendo anche pignoramenti perche’ non rimborsati”.

Cialente ha rimbalzato la palla a Roma: ”Le nostre linee guida per la ricostruzione delle case E sono state congelate per oltre tre mesi e mezzo ed ora siamo bloccati sulla questione se le risorse debbano essere erogate come ‘contributo’ e come ‘indennizzo”’.

”Ci e’ stato risposto – ha riferito il Sindaco – che se ne stava occupando l’Avvocatura dello Stato. E intanto i mesi passano ed anche i lavori per le A e le B si stanno bloccando”.

Poi ha puntato i piedi: ”Voglio subito la norma per chiarire l’empasse contributo/indennizzo, perche’ tanti cittadini con casa E hanno gia’ trovato progettista e impresa”.

”Troppo facile pontificare – ha ammonito Cialente – dicendo che la Struttura per l’emergenza non funziona. Vi lavorano persone part time, per il resto del tempo impiegate al Comune o alla Regione Abruzzo. Lo stesso carico era ripartito, ai tempi della Protezione civile, tra 500 unita’ full time con lauti indennita’ giornaliere”.

“LA RICOSTRUZIONE AGLI AQUILANI- ”Non accetto operazioni di questo tipo. La Protezione civile ha gestito l’emergenza post terremoto con grande professionalita’. Lo riconosceremo sempre e sempre saremo grati. Ma la ricostruzione dell’Aquila la faranno gli aquilani. Se qualcuno, poi, vuole darci una mano lo faccia, dandoci soldi, coprendo i debiti della Protezione civile (50 milioni di euro solo per le spettanze degli albergatori), aiutandoci a gestire le abitazioni del CASE che gia’ denunciano carenze strutturali”.

Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, stamane in conferenza stampa, aggiungendo che il Dipartimento di Bertolaso ha lasciato anche tante questioni aperte.

”Hanno fatto delle case bellissime ma solo per pochi – ha denunciato – Quando hanno lasciato L’Aquila c’era necessita’ di altri 1.430 appartamenti. La Protezione civile ha dato una pacca sulle spalle e arrivederci. Ho chiesto altri Map, ma la Protezione civile ha risposto picche, assicurando solo la realizzazione di 64 con i pezzi gia’ smontati. Quanto poi ai controlli, a partire dalle strutture ricettive – ha proseguito Cialente – la Protezione civile non ne ha fatti.

Tutto lavoro di indagine e di comparazione dati che stiamo svolgendo noi, grazie anche al contributo di Abruzzo Engineering. Per contro, la Protezione civile continua a gestire i soldi delle donazioni”.

”Quindi – ha fatto notare ancora il Primo Cittadino – auspico che le istituzioni democratiche capiscano la gravita’ delle affermazioni del Premier sull’incapacita’ degli Enti locali nei processi di ricostruzione e sulla rentre’e della Protezione civile all’Aquila”.

CARO BERTOLASO COME SI FA A CHIEDERE SOLDI? – ”C’e’ una grave battuta di Guido Bertolaso che mi torna in mente quando mi affanno tra una telefonata e l’altra a chi tiene i cordoni delle casse, a Roma: ‘I soldi bisogna sapere chiederli’. Ecco, vorrei tanto che il capo della Protezione civile mi dicesse come si fa.

Sarei davvero felice di ricevere una dritta per il bene dei miei concittadini”.

Lo ha affermato il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, stamane, nel corso di una conferenza stampa di risposta alla proposta del premier, Silvio Berlusconi, di restituire il ”comando” alla Protezione civile.

”Il Paese credo abbia sviluppato gli anticorpi per difendersi da questi attacchi alla democrazia – ha aggiunto, a commento dell’idea del Presidente – ma mi chiedo – ha ironizzato – Berlusconi non ritiene pericoloso far tornare all’Aquila gli uomini in maglia blu se e’ vero che qui vi siano delle ‘menti fragili’?”.

“NIENTE VICECOMMISSARI MA DIRIGENTI DI RAGIONERIA” - ”Anche il Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, e’ rimasto malissimo alle parole di ieri del premier Silvio Berlusconi. Insieme abbiamo riflettuto sul fatto che forse abbiamo sbagliato ad essere troppo collaborativi”. Lo ha riferito il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, stamane in conferenza stampa.

Cialente ha detto di non condividere la richiesta avanzata da Chiodi al Presidente del Consiglio di altri due vice Commissari che dovrebbero coadiuvarlo, insieme ad un Nucleo permanente che operi come interfaccia tra la Struttura commissariale ed il Governo nazionale. ”Cosa verrebbero a fare’? – ha chiesto Cialente – Semmai avremmo bisogno di dirigenti della Ragioneria dello Stato in grado di aiutarci a snellire i farraginosi iter procedurali”.

ARDUINI: “PREMIER VENGA A L’AQUILA E APRA CONFRONTO PUBBLICO” – ”Il Premier, Silvio Berlusconi, venga all’Aquila ed apra un confronto pubblico col Sindaco e la sua Giunta e col Commissario Chiodi, per farci capire cio’ che vuole fare”. L’invito e’ stato rivolto al Presidente del Consiglio dal vice sindaco della citta’, Giampaolo Arduini, che oggi ha affiancato un Cialente fuori da ogni grazia per le affermazioni di Berlusconi sull’incapacita’ degli Enti locali a gestire la ricostruzione post sisma. ”La Protezione civile deve occuparsi di emergenze – ha aggiunto Arduini – non delle piscine, dei lavori alla Maddalena o di cantieri dell’Aquila. Qui la Protezione ha gia’ fatto tutto. Ora basta – ha esortato in conclusione – Abbiamo bisogno solo di certezze”.

PEZZOPANE: “PROTEZIONE CIVILE A L’AQUILA? INTERVENGA NAPOLITANO” – “La ricostruzione dell’Aquila deve essere affidata veramente agli Enti locali attribuendo loro risorse certe e continue”. Lo ha detto oggi Stefania Pezzopane (PD), commentando l’annuncio del ritorno all’Aquila della Protezione civile. ”Per la ricostruzione e’ necessaria una legge speciale con risorse e procedure chiare. Il Governo invece, impazzito e in preda a una crisi di delirio di onnipotenza cosa fa? Toglie i soldi agli Enti locali per sei mesi costringendoli alla protesta – ha aggiunto la responsabile nazionale pidi’ per la ricostruzione – Quando grazie alla mobilitazione si libera qualche risorsa il Presidente del Consiglio, confondendo L’Aquila con la repubblica delle banane, annuncia il ritorno dei suio. E’ evidente la strategia contro la quale sara’ grande mobilitazione – ha assicurato la Pezzopane – Il disegno e’ premeditato: svuotare gli Enti locali, svuotare le casse e mettere le mani sulla ricostruzione”. ”In questi mesi – ha sottolineato ancora – mentre gli aquilani si rimboccavano le maniche e noi amministratori facevamo sforzi incredibili per rispondere ai bisogni dei cittadini, il Presidente del Consiglio ci ha abbandonati e andava raccontando che tutto era risolto. Ora si contraddice e annuncia il ritorno della Protezione civile”.

Per la Pezzopane ”la reazione del Presidente del Consiglio e del Governo ha tre obiettivi: occultare le gravi responsabilita’ del Governo sul ritardo della ricostruzione, portato alla luce finalmente dalla mobilitazione dei cittadini e dall’ultima iniziativa dei parlamentari del PD; sconfessare il Commissario Chiodi senza dirlo esplicitamente; ricostruire L’Aquila a modo suo con un secondo progetto CASE, questa volta per i centri storici”.

”C’e’ bisogno dell’intervento autorevole del Presidente della Repubblica – ha esortato l’esponente PD – a tutela dei diritti costituzionali e del diritto-dovere degli aquilani di ricostruire la loro Citta”’.

Popularity: 1% [?]

IL GOVERNO GUIDERA’ LA RICOSTRUZIONE ECCO LE DICHIARAZIONI POLITICHE DEL CENTRO SINISTRA. IL SINDACO: “IL NUOVO COMMISSARIO? FORSE BALDUCCI”!

Posted by admin On luglio - 29 - 2010 ADD COMMENTS

In riferimento alle dichiarazioni del presidente del Consiglio il deputato aquilano del Pd Giovanni Lolli ha dichiarato: “Il giorno dopo la visita dei parlamentari del Pd (Ieri, n.d.r.), che si sono messi a disposizione con spirito unitario e costruttivo per la risoluzione dei problemi del terremoto all’Aquila, Berlusconi impazzisce e, dopo sette mesi in cui si è totalmente disinteressato dei problemi della città, improvvisamente, in spregio di tutto ciò che stabiliscono le leggi e la Costituzione, vorrebbe imporre ‘l’occupazione’ da parte della Protezione civile”.

“Quello di cui c’è bisogno all’Aquila – aggiunge Lolli – è lo stesso che è stato fatto per le altre aree terremotate: norme certe, e finanziamenti certi, in cassa, ovviamente, non solo a chiacchiere. Tutto ciò si dovrebbe fare insieme, lasciando che le popolazioni e le loro rappresentanze istituzionali possano avere ruolo e protagonismo”.

Anche la presidente dell’assemblea del Pd Rosy Bindi ha detto la sua a riguardo: “E’ francamente inaccettabile questo, grave , tentativo di delegittimazione delle istituzioni locali, da parte del presidente del Consiglio, sui ritardi nella ricostruzione post terremoto. Si è passati da un modello che non c’è ad un maldestro tentativo di occultare le proprie responsabilità”.

“Purtroppo – aggiunge – continua la violenza sugli aquilani che, di certo, non meritano tutto ciò. Ci chiediamo se i presidenti della regione e della provincia condividono questo annunzio di ‘commissariamento’ da parte della protezione civile o se intendono far valere, davvero, le ragioni dei cittadini chiedendo al governo il rispetto degli impegni assunti. E’ la prova che la visita dei parlamentari del Pd ha colto nel segno sulle mancanze del governo centrale. Il premier prenda in considerazione la nostra proposta. Quello di cui c’è bisogno è una legge speciale per la ricostruzione de L’Aquila con la previsione di una tassa di scopo che consenta alle istituzioni locali di avere le risorse necessarie per la ricostruzione”.

CIALENTE: “L’AQUILA NON E’ KABUL”! – ‘L’Aquila non e’ Kabul e non abbiamo bisogno di forze di occupazione. Perche’ dovrebbe tornare la Protezione civile? L’emergenza, visto che siamo tornati a pagare le tasse, e’ finita. Ma forse una ragione c’e’. Visto che dopo aver manifestato e preso anche le botte siamo riusciti ad ottenere qualche soldo, puo’ darsi che la Protezione civile sia interessata a tornare per gestire quelle risorse. In pratica, dopo che gli altri si sono spaccati la schiena, prendendo schiaffi a destra e manca, venire a dire: vedete quanto siamo fregni’? E lo show ricomincia”. Il Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e’ furente. Le parole del Premier, Silvio Berlusconi, di riprendere in mano la situazione dell’Aquila, attraverso il ritorno della Protezione civile, non gli sono piaciute affatto. Stamattina il vice Commissario per la ricostruzione, ma, ha chiarito, in veste di amministratore locale ”colpito nell’orgoglio da chi lo ha tacciato di incapacita”’, ha convocato una conferenza stampa in una stanza insolita. Un lungo tavolo con decine di faldoni strapieni di pratiche (traslochi, Cas, progetti, richiesta ristori). ”Sono domande evase con tanta fatica dal nostro personale – ha spiegato Cialente – Hanno un valore di circa 100 milioni di euro che il Governo non ci mette a disposizione. E’ come con i 2 miliardi per la ricostruzione, certo: ci sono ma se non ci vengono fornite le leggi per accedervi saranno sempre li’ in bella mostra. E’ come un frigorifero pieno di bonta’ dinanzi ad un affamato che pero’ e’ chiuso ermeticamente”.

”Ed ora spunta fuori l’idea di far rientrare la Protezione civile dalla finestra – ha continuato Cialente – E a quale titolo’? E chi sara’ il nuovo Commissario’? Forse Balducci’?”.

”E’ una proposta, quella di Berlusconi, di una gravita’ estrema – ha denunciato il Sindaco – Non voglio credere che Guido Bertolaso fosse a conoscenza delle intenzioni e delle parole del Premier di farlo tornare all’Aquila”.

DI STEFANO: “CI CONOLIZZANO” – “Berlusconi non pensi di ripulirsi la faccia per la seconda volta sulla nostra tragedia”. Così l’assessore comunale alla Ricostruzione Pietro Di Stefano ha commentato la notizia circa la decisione del presidente del consiglio di riportare all’Aquila la Protezione civile. “ È una vera e propria colonizzazione – prosegue Di Stefano – e gli aquilani sapranno respingerla. Il Comune sta lavorando con forza e determinazione, abbiamo chiesto chiarimenti normativi e sostegni economici e logistici. Nulla di questo ci è stato dato”. “Si tratta di un chiaro disegno – sono le parole dell’assessore alle Politiche abitative Stefania Pezzopane – Ora che gli aquilani sono riusciti, a proprie spese, a far conoscere all’Italia la verità sul loro terremoto e a ottenere qualche finanziamento, il governo vuole tornare a mettere le mani sulla ricostruzione. Gli enti locali non sono stati messi in grado di lavorare, avendo strumenti normativi e finanziari inadeguati. L’uscita di Berlusconi – conclude Stefania Pezzopane – è palesemente indice di un delirio di onnipotenza. Crede forse di essere il dittatore della Repubblica delle banane?”

Popularity: 1% [?]

L’AQUILA SI AGGIUDICA UN POSTO SUL NUOVO TABELLONE DEL MONOPOLY

Posted by admin On luglio - 29 - 2010 ADD COMMENTS

L’Abruzzo, con 3 province su 4, esce a testa alta dal concorso telematico lanciato dalla Hasbro, che ha dato la possibilità di votare le città preferite.

Clicca sull'immagine per visualizzare il nuovo tabellone del Monopoly

Clicca sull'immagine per visualizzare il nuovo tabellone del Monopoly

L’Aquila, 29 lug 2010 – Gli aquilani ce l’hanno fatta. Anche se non proprio con plebiscito gli appasionati del gioco sono riusciti ad aggiudicarsi un posto nel nuovo Monopoly (dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia) che a breve entrerà nelle case degli italiani  e che sarà in distribuzione agli anizi del 2011. Il concorso si è concluso allo scoccare della mezzanotte di ieri ma solo questa mattina c’è stata la pubblicazione della classifica definitiva: su 150 città partecipanti,  L’Aquila ha chiuso al 20mo posto con 47653 preferenze. Anche se il confronto con la prima delle classificate, Chieti, fa un pò arrossire il risultato consente comunque alla nostra città di entrare nella top 22 e di poter così veicolare il nome della città, sempre tramite il più popolare dei giochi, tutto il paese. Molto probabilmente il capoluogo di regione sostituirà Bastioni Gran Sasso.
L’Abruzzo ne esce comunque a testa alta portando ben 3 province su 4 nel tabellone (Chieti si aggiudica addirittura il primo posto). La Puglia recita la parte del leone con sei località: Barletta (quarta), Andria (quinta), Monopoli (ottava), Brindisi (decima), Foggia (dodicesima). Non poteva infine mancare proprio la città di Monopoli, ottava con 65.333 preferenze.
Ecco la classifica finale:
1. Chieti, 2. Reggio Calabria, 3. Catanzaro, 4. Barletta, 5. Andria, 6. Isola D’Elba, 7. Ascoli Piceno, 8. Monopoli, 9. Ischia, 10. Brindisi, 11. Caserta, 12. Foggia, 13. Messina, 14. Terni, 15. Viareggio, 16. Milano, 17. Cosenza, 18. Torino, 19. Trani, 20. L’Aquila, 21. Sanremo, 22. Teramo. Fuori tante grandi città, fra cui Roma, Napoli e Firenze.

Popularity: 1% [?]

entra


L'AQUILA 960 GIORNI DOPO
Video www.aquilatv.it

REPORT: FONDI PER LA RICOSTRUZIONE MAI ARRIVATI DAL GIOCO ONLINE

RICOSTRUZIONE: CIALENTE E CICCHETTI A UNO MATTINA



bcc


entra
entra
entra
entra
entra
1-copia

Recent Comments

6 Aprile 2009 3.33 Reset - Sito ad aggiornamento aperiodico ai sensi della Legge n. 62 del 07.03.2001 pertanto lo stesso non puo' considerarsi un prodotto editoriale ma un aggregatore di notizie su L'Aquila e sulla sua ricostruzione - Le fotografie firmate contenute nel sito sono di proprieta' degli autori, per il loro uso e la loro pubblicazione e' necessario chiederne espressa autorizzazione. Alcune delle foto presenti sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Email: info@laquilanuova.org

Recent Comments

Chiodi: Da oggi io commissario di Governo

On feb-1-2010
Reported by admin

A24: CHIODI CHIEDERA’ PROROGA

On feb-1-2010
Reported by admin

L’Aquila nel cuore

On feb-1-2010
Reported by admin

DOPPIA SCOSSA: 3.2

On feb-1-2010
Reported by admin

Recent Posts

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline