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February , 2012
Wednesday

L’Aquila, Earthquake, Capoluogo d’Abruzzo, Terremoto, Perdonanza, Porta Santa, Celestino V, Federico II, Giubileo, G8 L’Aquila 2009

Non è forte chi non cade, ma è forte chi cade e si rialza. L’Aquila alzati e torna a volare – RBE ’78

L'Aquila, 20 feb 2011 - E' arrivato stamane all'Aquila Fabrizio Barca, ministro per la Coesione ...
L'Aquila, 13 feb 2012 - Al via la progettazione definitiva di Palazzo Ardinghelli all’Aquila, che ...
L'Aquila, 7 feb 2012 - Oggi sono 21.976 i cittadini che vivono in alloggi a ...
L'Aquila, 27 gen 2012 - Serviranno oltre 5 miliardi per ricostruire L'Aquila e le sue ...
Roma, 25 gen 2012 - Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha firmato un'ordinanza, pubblicata ...
L'Aquila, 24 gen 2012 - Guido Bertolaso è indagato per omicidio colposo plurimo e disastro ...
E’ stata firmata ieri dal presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, l’ordinanza n. 3996 ...
Obbligo di superare l'emergenza e massimo sforzo per ricostruzione case E e centri storici. Roma, 28 ...
L'Aquila, 28 dic 2011 - ''Ripartiamo veramente dalla ricostruzione di uno dei palazzi simbolo della ...

Archive for novembre, 2010

NUOVO REPORT SGE: ASSISTITE 40.187 PERSONE

Posted by admin On novembre - 30 - 2010 1 COMMENT

L’Aquila, 30 nov 2010 – La Struttura per la gestione dell’emergenza in Abruzzo ha diffuso il report sulla situazione della popolazione post sisma al 30 novembre 2010.
Da esso risulta che il totale delle persone in soluzioni alloggiative a carico dello Stato (CASE, Moduli abitativi provvisori, Affitti del Fondo immobiliare, Affitti concordati col Dipartimento di Protezione civile, strutture comunali) e’ di 23.297; il totale delle persone beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione e’ di 14.540 (11.436 afferenti al Comune dell’Aquila e 3.104 negli altri Comuni del cratere); il totale delle persone assistite in strutture ricettive (1.052) ed in strutture di permanenza temporanea (398 nelle caserme della Guardia di Finanza e Campomizzi) e’ 2.350. Il dato complessivo delle persone ancora bisognose di una qualche forma di sostegno e’ di 40.187.

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AEROPORTO: IL TAR RESPINGE IL RICORSO DELLA SAGA

Posted by admin On novembre - 30 - 2010 1 COMMENT

aeroportoL’Aquila, 30 nov 2010 – E’ stata regolare la procedura con cui il Comune dell’Aquila ha aggiudicato all’Air Vallè la gestione provvisoria dell’aeroporto dei Parchi, situato nell’area di Preturo. Lo ha stabilito il Tribunale amministrativo regionale per l’Abruzzo, che ha condannato la ricorrente, la Saga, anche al pagamento delle spese di lite. “Soddisfazione” è stata espressa, per la decisione del Tar, dall’assessore delegato all’aeroporto, il vice sindaco Giampaolo Arduini. “Un provvedimento che fa il paio con quello dello scorso anno – ha affermato Arduini – che aveva definito come legittimo il rientro in possesso dell’aeroporto da parte della Municipalità. Segno evidente del lavoro ottimo e, allo stesso tempo, trasparente e lineare svolto dagli uffici comunali. Eccellente anche l’operato dell’ufficio legale del Comune, che ha egregiamente difeso l’ente”. Il Tar ha dunque ritenuto legittimo il percorso seguito dall’amministrazione comunale che aveva portato, a cavallo tra la fine di novembre dello scorso anno e il mese di marzo di quest’anno, al perfezionamento di tutti gli atti per l’affidamento della gestione provvisoria dello scalo alla holding valdostana (che per la gestione medesima ha costituito un’apposita società, l’Adva, Aeroporti della Valle d’Aosta), rappresentata nella causa dagli avvocati Riccardo Lopardi e Alberto Marconi. “Questi continui ricorsi – ha aggiunto Arduini – hanno tenuto ingessato il programma di sviluppo dello scalo e il completamento del procedimento per la sua gestione definitiva. Ora non dovrebbero esserci più ostacoli per il raggiungimento di traguardi ambiziosi, dando corpo a quegli interventi realizzati per il G8 del luglio dello scorso anno, in buona parte ottenuti grazie a un finanziamento di 2 milioni di euro che l’Amministrazione comunale aveva già ottenuto nel 2008” “Nei prossimi giorni – ha concluso il vice sindaco – partiremo con i lavori di completamento dell’aerostazione, per la realizzazione della cosiddetta area sterile, quella cioè in cui si effettuano i controlli necessari alla sicurezza dei passeggeri”.


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UNIVERSITA’: OCCUPATO ANCHE L’ATENEO AQUILANO.

Posted by admin On novembre - 29 - 2010 1 COMMENT

‘IL DESTINO DELL’UNIVERSITÀ – DICE UNA RICERCATRICE – VA IN PARALLELO CON IL DESTINO DI QUESTA CITTÀ COLPITA DAL TERREMOTO’.

Da Repubblica - di Alessio Branciamore

L’Aquila, 28 nov 2010 – Dopo aver interrotto le attività didattiche nelle varie facoltà, questa mattina, è scattata l’occupazione nell’Università dell’Aquila contro il Ddl Gelmini. Al momento sono interrotte le attività didattiche di Scienze, Medicina, Biotecnologie, Psicologia, Scienze della Formazione, Lettere e l’occupazione è già scattata per l’edificio di Coppito. Gli studenti della Facoltà di Ingegneria sono riuniti in assemblea. La Facoltà di Medicina non e’ stata occupata per permettere lo svolgimento dell’esame di stato di infermieristica. E’stata indetta l’assemblea permanente nell’atrio dell’edificio di Coppito1. Gli studenti da Lettere e Scienze della Formazione, con l’aggiunta di delegazioni delle altre facoltà, hanno raggiunto Piazza Duomo per un’assemblea in zona rossa. Subito dopo, in circa 300, si sono recati davanti a Palazzo Camponeschi dove si è tenuta una lezione simbolica all’aperto. “La nostra Torre di Pisa, il nostro Colosseo – dicono – è l’intero Centro Storico dell’Aquila, cuore pulsante della citta’ universitaria nel pre-sisma: il nostro vero Monumento studentesco”. Gli studentti sono ora giunti davanti a Palazzo Camponeschi, in piena zona rossa, sede storica della Facoltà di Lettere e Filosofia, dove sul balcone hanno issato una bandiera dell’Udu e uno striscione con lo slogan “L’Aquila Monumento Studentesco. No al DDL Gelmini” e la bandiera dell’Udu, come avveniva spesso nel pre-terremoto. Ora sono indette assemblee pomeridiane nelle sedi occupate di Coppito1, Ex-Optimes, per stilare documenti sui temi riguardanti il DDL, il diritto allo studio, la cittadinanza studentesca e “L’Aquila citta’ Universitaria”. Le mobilitazioni in ogni caso – dice l’Udu – garantiranno lo svolgimento degli esami, delle lauree e degli esami di Stato programmati nelle varie Facolta’. L’Udu chiede di comprendere i disagi provocati, ma “considerata la gravita’ delle prospettive derivanti dall’approvazione del DDL Gelmini era indispensabile una protesta forte, partecipata, improvvisa e fortemente simbolica per evidenziare il profondissimo disagio”. L’Udu dell’Aquila coordinera’ con il movimento nazionale le iniziative nei prossimi giorni, ma garantira’, come gia’ oggi, in ogni caso lo svolgimento di esami, esami di laurea ed esami di stato.

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LE MACERIE DI VIA XX SETTEMBRE STOCCATE A PIAZZA D’ARMI

Posted by admin On novembre - 29 - 2010 ADD COMMENTS

PROTESTANO PARENTI VITTIME, ORA IMPOSSIBILE TROVARE EFFETTI
macerieL’Aquila, 29 nov 2010 – A 19 mesi dal terremoto del 6 aprile 2009, il Comune dell’Aquila ha invitato alcune delle famiglie residenti nell’area di via XX Settembre, una delle più colpite dai crolli del sisma, a visitare il sito di stoccaggio provvisorio di piazza D’Armi, che custodisce quasi 10mila tonnellate di macerie. La cosa ha suscitato però delle critiche da parte dei familiari delle vittime del sisma. “E’ una cosa indegna, di una gravità estrema – spiega Vincenzo Vittorini, presidente della Fondazione 6 aprile per la vita onlus. Con questo atto del Comune – commenta – si è perpetrata l’ennesima umiliazione delle vittime. Dopo che è passato tutto questo tempo – spiega – è praticamente impossibile trovare effetti personali”. “Per mesi – ricorda Vittorini – abbiamo chiesto notizie in merito ai nostri effetti personali, se qualcuno era a conoscenza da tempo della provenienza delle macerie di questo sito di stoccaggio è incomprensibile perché la telefonata che ci è stata fatta una settimana fa non è stata fatta 20 mesi fa”. “Perché non ci hanno dato a quel tempo – ha aggiunto – la possibilità di trovare anche solo una foto, un peluche, un vestito? Oggi trovare una vera e propria giungla sui resti di quella che era una vita felice è un riaprire di nuovo le nostre ferite”.

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BRUNO VESPA: “SE SI RIMETTONO LE TASSE AGLI AQUILANI SARA’ RIVOLTA”

Posted by admin On novembre - 26 - 2010 1 COMMENT

porta-a-porta-terremoto-abruzzoRoma, 26 nov 2010 – “L’idea che dal primo gennaio dell’anno prossimo o dal primo gennaio del 2012 o del 2013, gli aquilani ricomincino a pagare le tasse, questo il governo se lo deve scordare, perché sennò succede una rivoluzione e io sarò tra quelli in testa alla rivoluzione!”: così Bruno Vespa ospite di Tv Talk, il programma di Rai Educational in onda domani alla 15.00 su Raitre, si esprime sul dopo sisma all’Aquila, la sua città. “Vorrei dire e ribadire e ricordare al Governo che è impensabile che da gennaio gli aquilani tornino a pagare le tasse – aggiunge -. Io mi fido delle promesse e da aquilano sono sicuro che agli aquilani non sarà fatto il torto di avere un trattamento peggiore di quello che hanno avuto gli umbri e i marchigiani, i quali stanno pagando da poco le tasse, hanno cominciato a pagarle dopo 10 anni e ne hanno pagate il 40%”. A proposito della sua commozione durante ‘L’Arenà di Massimo Giletti, davanti alle immagini dell’Aquila distrutta il giornalista dichiara: “Non è la prima volta che mi sono commosso e mi spiace moltissimo che ‘Striscia la notizia’, con un’interpretazione del buon gusto che non è la mia, abbia mandato soltanto le immagini della commozione facendoci della pesante ironia sopra, fuori contesto. Chi non aveva visto l’Arena – spiega – non capiva per quale ragione io mi fossi commosso. Questo non mi è sembrato molto elegante. Mettermi tra i mostri. Io sono orgoglioso di essere un mostro che ha il coraggio di commuoversi, quando gli fanno vedere la sua città crollata, un pezzo di vita crollata. Se questo vuol dire essere mostri, io lo sono e sono felice di esserlo”.

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CHIODI: “RICOSTRUZIONE INIZIATA, 3 MILIARDI IN CASSA DISPONIBILI DA SUBITO”. BERLUSCONI: “SU RICOSTRUZIONE VASTA OPERA MISTIFICATORIA GIORNALI”

Posted by admin On novembre - 26 - 2010 2 COMMENTS

silvio-chiodiRoma, 26 nov 2010 – “Siamo in fervida attesa che i comuni presentino i Piani di ricostruzione per i rispettivi centri storici”. Lo ha detto il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, nel corso della conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi insieme con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il Sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, e il capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli. “E’ un adempimento che hanno voluto con forza gli enti locali quando si è andato ad elaborare il Decreto Abruzzo – ha spiegato Gianni Chiodi – ed ora tocca a loro dar seguito a quella volontà. Noi siamo pronti, come del resto recita la legge, a finanziare questi Piani, ma è chiaro che fino a quel momento nessuno può sollevare polemiche su ritardi nella ricostruzione dei centri storici dei comuni del cratere”. Il commissario per la ricostruzione ha poi affrontato il nodo del prezziario dopo che da più parti sono arrivate proteste per la sua presunta inadeguatezza. Chiodi ha annunciato che “il prezzario verrà modificato ma solo per le ipotesi di sostituzione edilizia”, e cioè solo nel caso in cui l’abitazione da riattare viene abbattuta e ricostruita ex novo. In quella situazione, ha detto Chiodi, “il prezzario della ricostruzione verrà modificato, cosi come richiesto dai rappresentanti delle associazioni professionali e vi posso dire che il decreto che contiene questa misura è in fase di ultimazione per la firma”. Chiodi ha poi aggiunto che “nel terremoto dell’Umbria e Marche il prezzario sulla ricostruzione ha subito diverse modifiche” e che finora per la case dichiarate E “sono arrivate 400 richieste di finanziamento, alle quali evidentemente l’attuale prezzario è assolutamente rispondente alla realtà di mercato”. Nel corso della conferenza stampa  il commissario ha detto che dal 6 aprile 2009 “la popolazione dell’Aquila si è ridotta di sole 1500 unità, un decremento al di sotto delle più ottimistiche e rosee previsioni fatte subito dopo il sisma”.

BERLUSCONI, VASTA OPERA MISTIFICATORIA GIORNALI – Sull’azione di ricostruzione post sismica all’Aquila ”c’e’ stata una vasta opera mistificatoria dei giornali”. Lo ha denunciato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi.
Il premier ha aggiunto che ”non c’e’ stata nessuna inadempienza del Governo centrale” e che sulla ricostruzione del centro storico dell’Aquila ”spetta alle autorita’ locali decidere”.
Nel corso della conferenza stampa, inoltre, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha confermato che il “governo sta lavorando all’ipotesi di applicare ai cittadini abruzzesi interessati dal terremoto lo stesso trattamento fiscale che è stato attuato alle popolazioni dei precedenti eventi sismici”. La circostanza è stata poi confermata dal commissario Gianni Chiodi che ha aggiunto che “è partito confronto con i tecnici del ministero dell’Economia per vedere se è possibile una riduzione del carico fiscale che è stata sospeso a causa del terremoto. Per il momento non si può dire niente di più per il semplice fatto che ci stiamo letteralmente lavorando”.

34 MILIARDI IN CASSA SU OLTRE 34 STANZIATI – Nel corso della conferenza stampa, il Commissario ha ricordato l’importanza della normativa di riferimento esistente riferita al sisma in Abruzzo, il decreto 39/2009, e soprattutto i fondi stanziati in esso: 14,767 miliardi di euro. La cosiddetta disponibilità “di cassa”, invece, ad oggi, risulta essere complessivamente di 3,088 miliardi di euro. Circa 800 milioni sono disponibili nella contabilità speciale dedicata alla ricostruzione, circa 245 milioni nella contabilità speciale dedicata all’emergenza e 2 miliardi di euro nella cassa depositi e prestiti. Le spese sostenute dal 1 febbraio ad oggi riguardano circa 270 milioni per la gestione dell’emergenza (divisi tra comuni, attività produttive, ospitalità alberghiera, messa in sicurezza dei beni culturali etc.) e circa 116 milioni per la ricostruzione pubblica e privata. L’importo concesso dalla cassa depositi e prestiti, soprattutto per la ricostruzione di edifici privati B e C (ricostruzione leggera) ammonta ad oggi a circa 500 milioni di euro. Il Commissario Chiodi ha poi annunciato la pubblicazione di ieri del decreto con cui sono stati finanziati gli interventi per gli edifici pubblici del centro storico per un totale di 118 milioni di euro. “Ora i soggetti attuatori potranno procedere con la programmazione e la realizzazione degli interventi nel cuore della nostra città” ha concluso il Commissario.

GABRIELLI: “A L’AQUILA LEGALITA’ RISPETTATA IN PIENO” “All’Aquila c’è stato uno sforzo corale per il rispetto della legalità”. Lo ha detto il Capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, all’epoca del terremoto Prefetto dell’Aquila. L’ex Prefetto ha voluto ribadire “l’importanza di tutto quello che in Abruzzo si è fatto, sia nella immediata emergenza che subito dopo.” “Tutte le gare – ha continuato Gabrielli – sono state ad evidenza pubblica e le procedure sono state rispettate con puntiglio. E questo lo si deve a tutte le persone oneste che hanno lavorato in quella fase”. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è intervenuto sottolineando “la risposta eccezionale del Governo di fronte a una calamità come quella accaduta in Abruzzo”. “Si è trattato di una operazione straordinaria – ha ribadito il Presidente del Consiglio – che ha evidenziato l’efficacia e la tempestività di intervento da parte del Governo tramite il Dipartimento di Protezione Civile e tutto è avvenuto in modo assolutamente regolare”.

CIALENTE SU CONFERENZA STAMPA: “UN DELUDENTE SCARICABARILE” – ”Sono molto preoccupato. Lo scaricabarile andato in scena oggi disorienta gli italiani e non da’ ne’ risposte ne’ certezze ai cittadini aquilani”.

Commenta cosi’, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, i contenuti della conferenza stampa di stamane a palazzo Chigi, a Roma, col premier Silvio Berlusconi, il sottosegretario Gianni Letta, il Commissario alla Ricostruzione Gianni Chiodi e il capo Dipartimento della Protezione civile Franco Gabrielli.

”Il problema che ho sollevato e’ molto grave e riguarda la governance della ricostruzione e la chiarezza sulle norme e sui finanziamenti – ha aggiunto Cialente – I piani di ricostruzione sono un finto problema, dal momento che ancora non parte la riparazione degli edifici piu’ danneggiati, quelli in categoria E, a causa delle lacune nel prezziario, che sta bloccando progettisti e cittadini. Governo e Commissario dovrebbero preoccuparsi di questo, dal momento che e’ un empasse che tiene ancora migliaia di persone fuori casa”.

”Quanto alla richiesta di ‘trasparenza’ – ammonisce il Sindaco – il Commissario dovrebbe sapere che sul nostro sito, da oltre un anno, vengono inseriti e aggiornati i dati relativi ai pagamenti di opere provvisionali, contributi per la ricostruzione cosiddetta leggera (abitazioni in categoria B e C) e per l’autonoma sistemazione, indennizzi e cosi’ via.

Percio’ posso tranquillizzare Chiodi, dal momento che anche le spese per le brioches nei campi di accoglienza sono state sempre comunicate sul sito”. Cialente ribadisce che ”l’ammontare dei trasferimenti al Comune dell’Aquila e’ pari al 62 per cento delle spese rendicontate e richieste” e che ”mancano 68 milioni di euro, non previsti da nessuna ordinanza”. ”La ragione della mia lettera di ieri – precisa il Primo cittadino – era legata proprio a questa preoccupazione. Speravo in risposte in termini di chiarezze normative e finanziarie – conclude – Di questo stancante scaricabarile non avevamo davvero bisogno ne’ io ne’ i cittadini aquilani, la cui disperazione e’ l’unica certezza in mezzo a balletti di cifre e a percentuali variabili”.

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DDL GELMINI: PROTESTE ANCHE A L’AQUILA

Posted by admin On novembre - 26 - 2010 ADD COMMENTS
2008 - Un corteo nel centro storico de L'Aquila

2008 - Un corteo nel centro storico de L'Aquila

L’Aquila, 26 nov 2010 – Questa mattina anche a L’Aquila, come in tutti gli altri Atenei italiani, l’Udu ha intrapreso azioni di protesta contro il DDL Gelmini. Nonostante le tante vertenze derivanti dalle criticita’ territoriale, gia’ dal grande corteo del 17 Novembre gli studenti dell’Aquila stanno sostenendo anche le proteste nazionali. Blitz si sono svolti in tutta la citta’: sui tetti delle Facolta’ di Scienze, Medicina, Lettere e presso il salone dello studente un gran numero di studenti ha attaccato e srototolato striscioni per chiedere il ritiro immediato del DDL . Grande partecipazione all’interno delle facolta’ e anche nel salone dello studente, presso la guardia di finanza di Coppito, dove e’ stato messo uno striscione: “citta’ militare o citta’ dei saperi”. Domani – annuncia l’udu – saremo a Roma, con gli studenti e il mondo dell’Universita’, insieme al grande corteo della Cgil, in un appuntamento che per l’Universita’ sara’ una grande occasione per esprimere il dissenso contro il DDL Gelmini. Il DDL va ritirato, l’Udu e gli universitari continueranno anche la prossima settimana e poi ancora prima dell’approvazione definitiva per salvare l’Universita’ pubblica e il Diritto allo studio.

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SEDE CORECOM A PESCARA; IL NO DI ARDUINI

Posted by admin On novembre - 26 - 2010 2 COMMENTS

Gli uffici del Consiglio regionale dove ha sede il Corecom

L’Aquila, 26 nov 2010 – ”La sede del Corecom deve restare all’Aquila e pertanto tutte le ipotesi di eventuali trasferimenti della stessa a Pescara vanno assolutamente respinte”. Il vice sindaco Giampaolo Arduini interviene sulla ventilata possibilita’ di spostare a Pescara la sede del Comitato regionale per le comunicazioni, l’organismo che ha funzioni di governo, garanzia e controllo sul sistema informativo in ambito regionale. ”Il Corecom – spiega Arduini – e’ un organo di importanza strategica, dal momento che e’ funzionale all’Autorita’ per le Comunicazioni ed esercita funzioni di consulenza per il Consiglio regionale.

Tra le varie competenze di questo istituto vi sono anche i tentativi obbligatori di conciliazione nelle controversie tra gli utenti e gli operatori delle comunicazioni elettroniche, quali i gestori dei servizi di telecomunicazioni. Il Corecom – aggiunge il vice Sindaco – svolge compiti importanti rispetto alla tutela dei diritti dei cittadini e delle imprese e appare dunque tanto piu’ insensato e dannoso un suo trasferimento dall’Aquila a Pescara in un momento cosi’ difficile e delicato per il capoluogo d’Abruzzo”. ”Vi sono delle proposte per l’istituzione di sedi Corecom nelle varie province abruzzesi, proprio per avvicinare ai cittadini questo importante organismo – osserva Arduini – Tuttavia credo che l’esigenza e l’obbligo prioritari siano legati proprio alla permanenza della sede nella citta’ dell’Aquila.

Come Amministrazione comunale – assicura in conclusione – siamo pronti ad assumere tutte le iniziative a tutela di questo servizio e dei diritti dei cittadini aquilani, gia’ duramente provati da una lunga emergenza e costretti a subire mille disagi”.

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RUTELLI A L’AQUILA: “QUI SI PRESI IN GIRO LA NAZIONE E GLI AQUILANI”

Posted by admin On novembre - 26 - 2010 ADD COMMENTS

rutelliL’Aquila, 26 nov 2010 – “Chi ha detto che all’Aquila è tutto risolto ha preso in giro gli italiani e gli aquilani per primi”. Lo ha detto il segretario nazionale di Alleanza per l’Italia, Francesco Rutelli, in visita nel capoluogo di regione. “Tornare al prelievo ordinario delle tasse – ha spiegato – significherebbe che qui siamo tornati nell’ordinario e non lo siamo affatto”. “Qui c’é la pretesa – ha spiegato – che si ritorni al giorno prima del terremoto e non è affatto così”. Rutelli ha comunque ribadito la propria contrarietà a dare a una tassa di scopo per la ricostruzione. “Le risorse devono venire dalla fiscalità generale – ha spiegato – perché altrimenti avremo solo polemiche. Dire a qualsiasi cittadino del nord e nel sud che si introducono nuove tasse mette la problematica in un orizzonte sbagliato. Per la ricostruzione dell’Aquila, i soldi in parte ci sono – ha concluso – e in parte bisogna trovarli dalle risorse degli italiani, perché questo è un impegno di tutti”.
Il segretario nazionale di Alleanza per l’Italia, Francesco Rutelli, in visita all’Aquila, ha sottolineato l’esigenza di un nuovo strumento legislativo di sintesi che definisca le competenze di tutti gli organismi impegnati nella ricostruzione. “Nelle prossime settimane – ha detto – presenteremo uno strumento legislativo di sintesi efficace sulla ripartizione delle competenze. Una legge cornice – ha aggiunto – su chi fa cosa, poi seguiranno le normative di secondo livello”. Per Rutelli, “serve una governance, un coordinamento per chi ci lavora: non possono litigare fra loro lo Stato, la Regione e il Comune che ha la responsibilità del futuro della città”. Rutelli si è detto poi non contrario alla legge di iniziativa popolare, anche se i tempi di attuazione non ne permettono un’azione rapida. “Alcuni contenuti tecnici della legge di iniziativa popolare sono positivi – ha detto – e credo che bisogna arrivare ad una definizione condivisa degli strumenti della ricostruzione”.
La ricostruzione post-sisma deve essere “ecologica e tecnologica”. Lo ha detto all’Aquila il segretario nazionale di Api, Francesco Rutelli. “Bisogna ripartire dai sottoservizi – ha spiegato – parlo da ex sindaco: se non si ricostruisce la rete nel sottosuolo, pensare agli allacci è inutile”. Rutelli ha parlato dell’esigenza di misure per il rispetto ambientale, da inquadrare in un progetto integrato per dare risposte anche a studenti universitari, con residenze adeguate, attività produttive e turismo. “Bisogna salvare le istituzioni culturali dell’Aquila – ha sottolineato – che altrimenti vanno in ginocchio, bisogna promuovere Gran Sasso e tutto il compendio per le attività sciistiche che può portare a 63 chilometri di piste. Così L’Aquila può diventare non solo il luogo più meridionale in Europa dove si viene a sciare, ma anche la capitale del turismo della neve e della montagna”. Critiche sulla mancata ricostruzione sostenibile arrivano dal presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, anche lui all’Aquila, per inaugurare un nuovo spazio aggregativo. “I pannelli solari del progetto ‘Case’ – ha spiegato – non possono costituire l’unica risposta in termini di ricostruzione eco-sostenibile. Serve un sistema – ha aggiunto – che tenga insieme trasporti pubblici, qualità del costruito, green economy ed efficienza energetica. E invece – ha concluso – si fa ancora fatica ad individuare un disegno organico, a livello di amministratori e di imprese”.

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L'AQUILA 960 GIORNI DOPO
Video www.aquilatv.it

REPORT: FONDI PER LA RICOSTRUZIONE MAI ARRIVATI DAL GIOCO ONLINE

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6 Aprile 2009 3.33 Reset - Sito ad aggiornamento aperiodico ai sensi della Legge n. 62 del 07.03.2001 pertanto lo stesso non puo' considerarsi un prodotto editoriale ma un aggregatore di notizie su L'Aquila e sulla sua ricostruzione - Le fotografie firmate contenute nel sito sono di proprieta' degli autori, per il loro uso e la loro pubblicazione e' necessario chiederne espressa autorizzazione. Alcune delle foto presenti sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Email: info@laquilanuova.org

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