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February , 2012
Wednesday

L’Aquila, Earthquake, Capoluogo d’Abruzzo, Terremoto, Perdonanza, Porta Santa, Celestino V, Federico II, Giubileo, G8 L’Aquila 2009

Non è forte chi non cade, ma è forte chi cade e si rialza. L’Aquila alzati e torna a volare – RBE ’78

L'Aquila, 20 feb 2011 - E' arrivato stamane all'Aquila Fabrizio Barca, ministro per la Coesione ...
L'Aquila, 13 feb 2012 - Al via la progettazione definitiva di Palazzo Ardinghelli all’Aquila, che ...
L'Aquila, 7 feb 2012 - Oggi sono 21.976 i cittadini che vivono in alloggi a ...
L'Aquila, 27 gen 2012 - Serviranno oltre 5 miliardi per ricostruire L'Aquila e le sue ...
Roma, 25 gen 2012 - Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha firmato un'ordinanza, pubblicata ...
L'Aquila, 24 gen 2012 - Guido Bertolaso è indagato per omicidio colposo plurimo e disastro ...
E’ stata firmata ieri dal presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, l’ordinanza n. 3996 ...
Obbligo di superare l'emergenza e massimo sforzo per ricostruzione case E e centri storici. Roma, 28 ...
L'Aquila, 28 dic 2011 - ''Ripartiamo veramente dalla ricostruzione di uno dei palazzi simbolo della ...

Archive for dicembre, 2010

A L’AQUILA UN ANNO DI LOTTA E DELUSIONI MA LA RICOSTRUZIONE NON C’E’

Posted by admin On dicembre - 31 - 2010 2 COMMENTS

aquila-17L’Aquila, 31 dic 2010 – Il 2010 per L’Aquila terremotata e’ stato l’anno della speranza, delle battaglie e delle delusioni. Nei primi mesi c’e’ stato il passaggio di consegne dalla Protezione civile di Guido Bertolaso al Commissario delegato per la Ricostruzione Gianni Chiodi, gia’ presidente della Regione Abruzzo. Gli aquilani pensavano che, passata la fase dell’emergenza, la ricostruzione materiale della citta’ capoluogo potesse finalmente partire. Invece tutto si e’ maledettamente complicato, a causa di passaggi burocratici che hanno imbrigliato i singoli processi. Nell’anno sono stati avviati solo i cantieri per la cosiddetta ricostruzione leggera.

Per quella pesante (case classificate E) e’ stata annunciata una svolta solo con l’ordinanza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, firmata 30 dicembre. Tutto fermo nel centro storico, con i segni ancora intatti dei crolli, delle ferite, delle macerie. Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ex vice Commissario, ha continuato, mese dopo mese, a chiedere risorse certe e costanti, magari attraverso una tassa di scopo, ed una legge ad hoc. E lo stesso hanno fatto i Comitati cittadini che hanno promosso una raccolta firme (ne servono 50.000 entro la prossima primavera) per un provvedimento legislativo di iniziativa popolare, appoggiato da alcuni parlamentari abruzzesi, soprattutto di centrosinistra. Ma il Commissario Chiodi ha sempre replicato che una legge organica gia’ c’e’. Ve bene interpretata. Ed ha imputato ritardi ed omissioni alla mancata presentazione da parte dei Sindaci, Cialente in testa, dei Piani di ricostruzione (”obbligo non facolta’ da parte degli amministratori” come ha ripetuto Chiodi sino all’ultimo giorno dell’anno), strumenti indispensabili per pianificare e programmare il futuro dei Comuni. Che non e’ fatto solo di recupero edilizio, ma urbanistico, economico e sociale. La querelle e’ ancora drammaticamente aperta. E’ stato l’anno in cui si confidava nel rilancio delle attivita’ produttive che non c’e’ stato. Per contro, gli aquilani sono dovuti scendere in piazza, con le simboliche carriole e con le bandiere neroverdi (colori della citta’), per rivendicare diritti in precedenza riconosciuti per altri casi, simili, di calamita’ naturali. Nel corso del 2010 L’Aquila ha manifestato in piu’ occasioni a Roma, sotto i palazzi del potere, e sempre per ottenere il minimo; proroga nel pagamento delle tasse pregresse, di sei mesi in sei mesi.

Anche l’ultima mobilitazione ha portato solo allo slittamento della scadenza, prevista per fine anno, al giugno 2011. Ma si e’ sempre trattato di concessioni parziali e temporali che hanno fatto dell’Aquila, come rilevato dalla responsabile nazionale PD per la Ricostruzione, Stefania Pezzopane, una ”co.co.co”, una citta’ precaria costretta ad elemosinare, ad impietosire, a marciare, a prendere manganellate, per poter sopravvivere, almeno fino alla prossima scadenza. E questo continua a ferire la dignita’ e l’orgoglio di genti mai dome. Il 2010 non ha permesso alla popolazione terremotata di programmarsi un futuro, di pianificarsi la vita, di investire anche nelle piccole cose; troppe incertezze sul conto che lo Stato e’ pronto a presentare ad ogni momento. I dati parlano di un calo demografico minimo, a seguito del sisma, con meno di 700 residenti riparati altrove. Ma se e’ cio’ e’ avvenuto non e’ certo per le floride prospettive economiche ed occupazionali dell’Aquila.

E’ solo l’attaccamento alle proprie radici e l’amore per la propria citta’, piu’ che mai ora che e’ ferita e sofferente, a giustificare il mancato spopolamento. A due anni dal terremoto, sono ancora poco meno di 40 mila le persone che usufruiscono di una qualche forma di assistenza e circa 2 mila quelle ospitate negli alberghi, per lo piu’ single e coppie, che lottano per avere un alloggio all’Aquila o per rientrare nelle proprie abitazioni, riparate, che continuano a degradarsi a causa delle intemperie. Non c’ e’ vittimismo.

Gli aquilani pero’ esigono, con determinazione, di essere equiparati ai cittadini di Umbria e Marche. Per loro, sin da subito, si decise che, a causa del terremoto, avrebbero restituito le tasse dopo 10 anni ed al 40 per cento.

Vittimismo no, ma tanta stanchezza per un incertezza che logora. Forse ancor piu’ del terremoto stesso.

(ASCA)

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BERLUSCONI FIRMA NUOVA ORDINANZA A FAVORE DELLE POPOLAZIONI DEL CRATERE. CHIODI: “OBIETTIVO CENTRATO”

Posted by admin On dicembre - 30 - 2010 1 COMMENT

chiodiRoma, 30 dic 2010 – Proroga dei termini per la presentazione delle richieste di contributo per edifici classificati E, incremento del contributo per edifici di pregio storico artistico e vincolati, proroga del Cas, dei contratti di locazione e di vari contratti e convenzioni con enti e personale che hanno supportato le autorita’ locali nella fase dell’emergenza e della ricostruzione post-sisma.

Sono solo alcune delle novita’ contenute nell’ordinanza n.3917 che, come anticipato stamane, e’ stata firmata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. A darne notizia il Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, che cosi’ commenta: ”Dopo l’intesa faticosamente raggiunta nella sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze lo scorso 23 dicembre, il Presidente del Consiglio ha firmato il testo della ordinanza che contiene importanti misure che consentiranno di proseguire le attivita’ emergenziali e di ricostruzione. Tecnicamente, dopo la proroga dello stato di emergenza, ottenuta con decreto del Presidente del Consiglio, con l’ordinanza di oggi si e’ entrati nel dettaglio delle singole misure da prorogare per il 2011”.

”Nel mese di dicembre che sta per chiudersi – continua il Commissario – ci eravamo prefissi tre obiettivi: proroga della restituzione delle tasse, dello stato di emergenza e delle molte misure in piedi per sostenere i processi dell’emergenza e della ricostruzione. Con la firma dell’ultima Opcm posso affermare che i traguardi sono stati centrati nel modo che tutti avevamo auspicato”.

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DA LUNEDÌ AVVISO PER COSTITUZIONE CONSORZI

Posted by admin On dicembre - 30 - 2010 1 COMMENT

laquila_centro_night_vetrineL’Aquila, 30 dic 2010 – Da lunedì 3 gennaio 2011 sarà pubblicato il primo elenco degli aggregati del territorio comunale dell’Aquila, i cui proprietari potranno costituire il consorzio necessario per la ricostruzione post sisma. Lo ha reso noto l’assessore Piero Di Stefano precisando che la pubblicazione, che avverrà all’albo pretorio e sul sito internet istituzionale del Comune, riguarderà gli aggregati ricadenti nelle aree esterne alla perimetrazione del capoluogo e delle frazioni, nelle aree interne all’ambito “A” delle frazioni (individuate, queste ultime, con il colore verde nelle planimetrie allegate avviso pubblico) e nelle aree cosiddette “B” della città, segnatamente per San Bernardino-Santa Maria di Farfa, villa comunale est e villa comunale ovest. “La pubblicazione avverrà dal 3 gennaio e fino al 2 febbraio – ha spiegato l’assessore alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano – E’ questo un adempimento previsto dal decreto del Commissario delegato n.12, che stabilisce l’iter per la formazione dei Consorzi. Tale pubblicazione equivale a notifica ai soggetti interessati per la costituzione del consorzio, che avverrà con la sottoscrizione dell’atto costitutivo nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione stessa. I 30 giorni decorreranno dall’ultimo giorno della pubblicazione”. Con l’avviso, oltre che l’elenco degli aggregati, è inserito anche l’elenco dei proprietari o titolari di altro diritto reale sulle unità immobiliari che costituiscono l’edificio o l’aggregato, così come risulta dalla dichiarazione di parte. “Abbiamo accelerato la costituzione dei consorzi – ha proseguito Di Stefano – oltre che per le aree esterne alla perimetrazione, anche per le aree di pronta attuazione delle frazioni e per le prime tre aree B del capoluogo, interessate dai provvedimenti emanati o di prossima emanazione da parte del Sindaco. “Ovviamente – ha concluso Di Stefano – a seguire toccherà simultaneamente, e con ripetuti e diversi avvisi, sia per gli aggregati delle zone A che per quelli delle rimanenti zone B del capoluogo”

GLI INGEGNERI: “BATTUTA D’ARRESTO SU RICOSTRUZIONE CAUSA COMPLESSITA’ NORMATIVA” – L’assemblea dell’ordine degli ingegneri della provincia dell’Aquila chiede che la preannunciata proroga di 6 mesi per la presentazione dei progetti degli edifici “E” vada sostenuta da una revisione del Decreto n.27 “che al momento non consente di affrontare le problematiche edilizie degli interventi più significativi post sisma”. L’Assemblea – si afferma in una nota del presidente dell’Ordine, Paolo De Santis – ha esaminato i problemi della ricostruzione post-sisma, rilevando che “la battuta di arresto della ricostruzione avutasi nel 2010 è derivata dalla complessità della normativa ed in particolare dalla mancanza esplicazione sul limite di costo della ricostruzione pesante. Nella nota, l’Assemblea “fa presente con fermezza la competenza degli Ingegneri del cratere e della Regione a conferire speditezza e qualità ai processi complessi della ricostruzione, e ribadisce la necessità di disporre di norme adeguate all’interesse comune delle popolazioni colpite dal sisma”. L’ordine lamenta, infine, la sua “esclusione esplicita dal costituendo tavolo che la Regione sta organizzando per concertazione condivisa e sostenibile delle attività di indirizzo programmato dello sviluppo”.

CHIODI: “PENSINO A FARE IL LORO LAVORO” – “Mi sono stufato. Invito tutti a fare il proprio dovere, perche’ tra qualche tempo ognuno verra’ chiamato alle proprie responsabilita’. Se non capiscono gli ingegneri studino, perche’ in Italia ci sono altri professionisti che le norme le capiscono eccome”. Lo ha detto sbottando oggi il Governatore dell’Abruzzo Gianni Chiodi, a margine della conferenza indetta a poche ore di distanza dall’approvazione della Legge finanziaria e di bilancio, rispondendo al presidente provinciale dell’Ordine degli ingegneri che lamenta le complicanze delle norme per la ricostruzione.

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CONFERENZA STAMPA SU RICOSTRUZIONE, CHIODI: “FINANZIEREMO INTERVENTI PER RECUPERO DELL’INTERO CENTRO STORICO”

Posted by admin On dicembre - 30 - 2010 ADD COMMENTS

conferenza-stampa-su-ricostruzioneL’Aquila, 30 dic 2010 – “Se e’ giusta la nostra interpretazione con i piani, si riuscira’ a finanziare il recupero dell’intero centro storico e superare la questione delle seconde case. Senza piani si possono perdere opportunita’ di cui poi non vorro’ essere chiamato come responsabile”. Lo ha detto oggi il Governatore della Regione Abruzzo e Commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi a margine della conferenza stampa, convocata subito dopo l’approvazione del bilancio regionale. “Ricostruzione – ha aggiunto Chiodi – non e’ solo problema edilizio, ma urbanistico, sociale. La risposta sono i piani di ricostruzione che definiscono interventi, messa in sicurezza. Sono un obbligo di Legge”. Chiodi ha infine annunciato che tale interpretazione frutto di una norma di Legge verra’ esaminata da un Comitato tecnico scientifico che si pronuncera’ con un proprio parere tra una settimana.
BOTTA E RISPOSTA CON LOLLI E PEZZOPANE - Al termine della conferenza stampa, che si e’ tenuta oggi presso la sede del Comune dell’Aquila su tasse e federalismo fiscale, è pervenuto il testo ufficiale del decreto “Milleproroghe”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Secondo Giovanni Lolli e Stefania Pezzopane, responsabile nazionale PD per la ricostruzione “è accaduta una cosa di una gravita’ inaudita”. “Nella norma – aggiungono – e’ testualmente scritto che lo slittamento della riscossione delle tasse, da dicembre 2010 a giugno 2011, non costituisce variazione nel bilancio dello Stato. In altre parole significa che non è prevista alcuna copertura finanziaria per la mancata restituzione. Gli aquilani, nei sei mesi che vanno da luglio a dicembre 2011 – secondo Lolli e Pezzopane – dovranno restituire una rata doppia, per colmare quanto non versato nei primi sei. L’ennesima monumentale presa per i fondelli”.
CHIODI: “BASTA DEMAGOGIE” – In riferimento alla proroga delle tasse il Presidente della Regione Abruzzo, e Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La comunità aquilana è ormai stanca di due sedicenti capipopolo che evocano sempre scenari cupi e negativi che vengono poi puntualmente smentiti dai fatti. La strumentalizzazione è evidente perché, almeno l’On. Lolli sa, o quantomeno dovrebbe sapere, come funzionano i meccanismi di bilancio. Stiano tranquilli gli aquilani che la proroga dell’inizio della restituzione sarà effettiva e non ci saranno oneri aggiuntivi. Questa dolorosa vicenda dell’Aquila non ha bisogno di populismi e demagogie a buon mercato”.

INCONTRO TECNICO PER INTERVENTI SU CIMITERI – Un incontro tecnico tra Gaetano Fontana, coordinatore della Struttura tecnica di missione, dirigenti e tecnici del Comune di L’Aquila si è tenuto oggi per affrontare le problematiche connesse alla ricostruzione del cimitero del capoluogo e di quelli della frazioni. Nel corso della riunione è stata in primis esaminata la situazione dei danni relativi al cimitero della città dell’Aquila che, come noto, è un cimitero monumentale, con cappelle storiche ed opere d’arte funeraria, per procedere parallelamente alla disamina dei danni dei 19 cimiteri delle frazioni. Il Comune ha effettuato un primo screening dei danni, ammontanti a circa 5 milioni di euro, e nei prossimi giorni presenterà i progetti relativi agli interventi da porre in essere. “Ho ritenuto opportuno, insieme all’architetto Fontana – ha dichiarato il Commissario per la Ricostruzione, Gianni Chiodi – convocare questa riunione in quanto reputo giusto dare una risposta alla città su un problema così delicato. Non appena il Comune completerà l’iter procedurale, il Commissario trasferirà immediatamente i fondi necessari alla realizzazione delle opere cimiteriali”.

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PEZZOPANE: “IL 2011 DEVE ESSERE L’ANNO DELLA SVOLTA”

Posted by admin On dicembre - 29 - 2010 1 COMMENT

L’Aquila, 29 dic 2010 – Il 2011 dovrà essere l’anno decisivo per la ricostruzione dell’Aquila. Dovrà essere l’anno della svolta, l’anno delle decisioni definitive e concrete. E’ quanto afferma Stefania Pezzopane, assessore alle politiche sociali del comune dell’Aquila in una nota. Ci aspettiamo che il governo, dopo tante promesse e tante parole, faccia davvero il miracolo e approvi una legge che renda meno precaria la condizione dei cittadini aquilani e degli abitanti del cratere. Una legge che fissi regole certe, che stanzi risorse vere e dica una parola definitiva soprattutto sulla questione tasse. Non vogliamo l’elemosina, non vogliamo provvedimenti last minute, che prorogano di sei mesi in sei mesi la restituzione delle tasse, non vogliamo sentirci dei miracolati per avere “ricevuto dall’alto” un’elargizione, che suona come una generosa regalìa del principe sui sudditi. Non vogliamo che L’Aquila venga trattata come una Co.co.co, in eterna attesa di una soluzione a tempo indeterminato. Non lo vogliamo a tal punto, che gli aquilani stanno raccogliendo le firme per una legge di iniziativa popolare per L’Aquila. Una proposta che dovrà essere uno stimolo per il Parlamento e il Governo.
Vogliamo che ci vengano riconosciuti i nostri diritti. Chiediamo lo stesso trattamento fiscale di Umbria e Marche. Il Presidente del Consiglio lo ha promesso pubblicamente, in una conferenza stampa del 26 novembre scorso, nel chiuso del suo Palazzo a Roma. Siamo ad un bivio. È arrivato il tempo che il governo imbocchi davvero la strada della ricostruzione, o dica apertamente che non è in grado di mantenere le promesse.
Il 2011 dovrà essere l’anno in cui tutti gli aquilani tornino ad avere un tetto vero sulla testa. Ci sono ancora oltre duemila persone sistemate negli alberghi della costa, altre sono ospitate in caserme. Il Comune dell’Aquila attende dal mese di giugno i 50 alloggi del Fondo Immobiliare che ci erano stati promessi dal Governo e dal Presidente della Regione, nonché Commissario per la Ricostruzione Gianni Chiodi. Potrebbero essere una soluzione per le famiglie con gravi disagi, che vivono ancora in una stanza d’albergo, con tutti i risvolti che questo comporta. Il 2011 dovrà essere l’anno della Zona Franca. Altro provvediento di cui si parla da tempo. Sentiamo dirci da mesi che il testo è all’esame di Governo ed Unione Europea, ma sembra che la tanto attesa boccata d’ossigeno per le nostre imprese e le attività commerciali si sia persa nella notte dei tempi. Nel frattempo molte attività hanno abbassato le saracinesche e continuano a non ricevere alcun aiuto dal governo. Il 2011 non dovrà essere l’anno di un cinico federalismo fiscale, che rischia di penalizzare paradossalmente proprio le città che hanno bisogno di più aiuto. Se dovesse andare in porto la riforma, L’Aquila si vedrebbe tagliato il gettito fiscale del 66%. Siamo all’assurdo.
Ci lasciamo alle spalle un 2010 con la brutta figura del Governo che prima seduce, poi abbandona L’Aquila sulla questione delle tasse, con gli alloggi del progetto C.A.S.E. cha cascano a pezzi e la Protezione Civile, anziché incalzare le ditte costruttrici, fa lo caricabarile. Ma chiudiamo l’anno con la consapevolezza che il 2011 non sarà l’anno del “cappello in mano”. La classe politica locale, a testa dritta, dovrà saper far valere le ragioni di questa città, che ha lottato e continua a lottare con dignità.

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DE MATTEIS: “L’AQUILA NON SI PIANGE ADDOSSO”!!!

Posted by admin On dicembre - 29 - 2010 ADD COMMENTS

L’Aquila, 29 dic 2010 – “Abbiamo problemi gravissimi, è inutile nasconderlo, ma si registrano anche tanti segnali positivi ed è su questi che dobbiamo concentrarci per far ripartire L’Aquila, che non è affatto ferma a piangersi addosso, ma è in pieno fermento”. Lo ha detto il Vice Presidente vicario del Consiglio regionale Giorgio De Matteis, secondo è profondamente ingiusto continuare a dipingere il capoluogo come un posto senza futuro, dimenticato e abbandonato non solo dalle istituzioni, ma fuori anche da qualunque manifestazione di interesse da parte del mondo economico e produttivo. “In un momento così difficile per la nostra comunità – puntualizza – è gravissimo che arrivino in città personaggi che passeggiano per qualche minuto nel centro storico e che prima di ripartire sentenzino che L’Aquila è senza futuro, guadagnandosi spazi e vetrine su tutti i media, anche nazionali. Un atteggiamento che rischia di minare il già fragile ottimismo della popolazione, fortemente provata dal terremoto, e di compromettere gli sforzi di coesione sociale”. Nonostante il sisma, infatti, il numero dei residenti del Comune dell’Aquila non ha subito la flessione di cui tutti parlano: a marzo 2009 gli abitanti erano 73203, a giugno 2010 erano 72597, con un calo di appena 606 unità, in perfetta linea con quanto avvenuto in altre località delle stesse dimensioni. Da maggio 2009 a settembre 2010, inoltre, ci sono state 920 nuove iscrizioni all’anagrafe comunale di persone provenienti da altri Comuni: segno che L’Aquila esercita ancora quella capacità attrattiva che ha caratterizzato l’andamento demografico cittadino negli ultimi decenni. “E’ vero – continua De Matteis – che molti sono ancora domiciliati fuori città, ma hanno conservato la residenza proprio perché hanno tutte le intenzioni di tornare all’Aquila. In caso contrario avrebbero potuto stabilirla nei centri dove si trovano, evitando tutta la serie di piccoli e grandi disagi legati al fatto di non essere residenti: dal medico di base alle tariffe delle forniture, ad esempio”. Anche dal punto di vista imprenditoriale la realtà è ben diversa da quella che in troppi si affannano a dipingere: oltre alle 70 richieste per nuovi insediamenti giunte al Consorzio per lo Sviluppo Industriale, infatti, altre 64 aziende otterranno i finanziamenti previsti dal bando regionale per la creazione di nuova impresa che aveva una dotazione di 11 milioni di euro. Complessivamente le 2 misure produrranno oltre 600 nuovi posti di lavoro e le prime graduatorie saranno pubblicate già il 31 dicembre. Anche dall’occupazione – secondo i dati del terzo trimestre 2010 elaborati dal Cresa – ci arriva un segnale positivo, seppur timido: nel terzo trimestre 2010 ha registrato un più 0.6 per cento rispetto al trimestre precedente. Il fatturato industriale in provincia è cresciuto, sempre nel terzo trimestre, dell’1.7 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e il fatturato estero addirittura del 3.8 per cento, con un aumento degli ordinativi esteri addirittura del 5.6 per cento.

PRESTO INSEDIAMENTO DI 134 NUOVE AZIENDE EQUIVALENTE DI 600 POSTI LAVORO – Sono 134 le aziende che hanno fatto richiesta di nuovi insediamenti al Consorzio per lo sviluppo industriale dell’Aquila: 70 sono state inviate direttamente al Consorzio, 64 otterranno i finanziamenti previsti dal bando regionale di 11 milioni per l’attrazione di nuove imprese. Le nuove iniziative potrebbero portare circa 600 posti di lavoro. “Complessivamente – ha spiegato De Matteis – le due misure produrranno 600 nuovi posti di lavoro. Si tratta di nuova imprenditoria locale, quella che non abbiamo mai avuto, quella che diventerà la spina dorsale per il futuro, anche se le grandi aziende vanno pure sostenute”. Nell’incontro è emersa anche un’idea per la nuova occupazione. “Ho proposto alle associazioni di categoria – ha aggiunto De Matteis – un ‘patto sociale’ sul lavoro: che, cioé, una parte della nuova occupazione sia composta da lavoratori in mobilità e in cassa integrazione. Secondo me possiamo farcela già prima del 6 gennaio 2011. Le vertenze Vibac e Otefal e altre situazioni simili pre-sisma sono serie e vanno affrontate: questo è un modo”.

PLAUSO A MARINI PER LAVORO SU ZONA FRANCA - “Al ministero dello Sviluppo economico il direttore generale Aldo Mancurti e il capo di gabinetto Luigi Mastrobuono hanno messo a punto un tavolo per l’invio in sede comunitaria delle carte sulla zona franca urbana per L’Aquila. Voglio ricordare che si tratta di processi complicatissimi, cosa che alcuni ‘fresconi’ continuano a non voler capire”. Operazione quella della Zona Franca sulla quale De Matteis ha espresso parole di plauso sull’operato del senatore del Pd, Franco Marini. “Marini – ha detto De Matteis – non si e’ fatto scrupolo nel chiamarmi per lavorare assieme su questa vicenda. Posso dire – ha aggiunto De Matteis – che Marini da alcune settimane sta martellando i dirigenti del ministero. Non dimentichiamo che oltre a essere un grande sindacalista, e’ stato anche ministro del Lavoro, e quindi ha compreso il problema”.
Per il vice presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, ” il ministro Giulio Tremonti la zona franca la dovra’ ingoiare, visto che e’ una legge dello Stato e per cancellarla ne servirebbe un’altra, e poi si tratta di soldi gia’ stanziati, che non togliamo a nessuno”.

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39720 PERSONE ANCORA ASSISTITE. 1693 IN ALBERGO

Posted by admin On dicembre - 28 - 2010 1 COMMENT

L’Aquila, 28 dic 2010 – Sono 39.720 le persone che, secondo l’ultimo report della Sge, usufruiscono di una qualche forma di sostegno, a seguito del terremoto del 6 aprile 2009, nell’Aquilano. Di esse, 23.213 si trovano in soluzioni alloggiative a carico dello Stato (Case, Moduli abitativi provvisori, Affitti del Fondo immobiliare ed Affitti concordati col Dipartimento di Protezione civile, altre strutture comunali); 14.445 beneficiano del contributo di autonoma sistemazione (11.432 afferenti al Comune dell’Aquila e 3.032 nei restanti Comuni del cratere sismico); 2.052, infine, sono gli assistiti in strutture ricettive (1.693) e in strutture di permanenza temporanea (359 tra le caserme Campomizzi e della Guardia di Finanza).

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TASSE: APPROVATA RISOLUZIONE SU SISMA. L’AQUILA COME UMBRIA-MARCHE

Posted by admin On dicembre - 28 - 2010 1 COMMENT

PROTESTA DEI CITTADINI IN AULA
aulaconsiglioregionaleL’Aquila, 28 dic 2010 – Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato, all’unanimita’, una risoluzione che impegna il Presidente della Giunta Gianni Chiodi affinche’, insieme ai parlamentari abruzzesi, impegni il Governo nazionale a definire che il trattamento fiscale per il cratere aquilano e per i cittadini che vi risiedono non sia inferiore a quello stabilito per le aree terremotate delle Marche e dell’Umbria. A Chiodi si chiede di intervenire affinche’, in sede di conversione in legge del decreto legge sul terremoto dell’Aquila, venga inserita una norma che risolva definitivamente e con parametri certi la vicenda del pagamento delle tasse per le popolazioni colpite dal sisma.

PROTESTA DEI CITTADINI IN AULAL’aula consiliare di Palazzo dell’Emiciclo e’ stata occupata da un folto gruppo di esponenti dei comitati cittadini che sono riusciti a essere autorizzati all’ingresso e da qualche minuto hanno esposto striscioni e cartelli.

In alcuni striscioni si legge ”Ricostruzione: piu’ mattoni meno Chiodi”, ”Sempre piu’ mentalmente fragili”, ”L’Aquila problema nazionale”, ”No deroghe, si’ regole”.

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WIN FOR LIFE: NEL 2010 140 MILIONI DI EURO PER LA RICOSTRUZIONE

Posted by admin On dicembre - 27 - 2010 ADD COMMENTS

Roma, 27 dic 2010 – Il WinForLife tra versione classica e Gold raccoglie a dicembre ha raccolto 37,7 milioni di euro.

La versione Gold ha assicurato oltre 7,9 milioni, il 21 per cento circa della raccolta totale. La classica – informa l’Agicos – si e’ attestata a 29,7 milioni. Nell’arco del 2010, il gioco ha raccolto 597 milioni circa e ha destinato all’Abruzzo quasi 140 milioni. Il Gold e’ partito il 6 ottobre, da allora ha raccolto circa 27 milioni, ne ha destinati 6,3 all’Abruzzo, e ha distribuito un vitalizio da 10mila euro al mese per 30 anni. Da quando esiste il Win for Life ha gia’ distribuito 268 rendite. Alcune pero’ sono state divise tra piu’ fortunati, in totale, quindi, i vincitori sono stati 358. E’ la Lombardia la regione che finora ha centrato piu’ rendite, ne ha incassate 54. Conquista la seconda posizione il Veneto, che sale a quota 41, pari merito con il Lazio. Terzo posto per Campania e Emilia Romagna entrambe a quota 32. Nove rendite ciascuna per quattro regioni: Friuli, Liguria, Trentino e Marche. Il Molise, invece, resta l’unica regione ‘a secco’ di vitalizi.

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L'AQUILA 960 GIORNI DOPO
Video www.aquilatv.it

REPORT: FONDI PER LA RICOSTRUZIONE MAI ARRIVATI DAL GIOCO ONLINE

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6 Aprile 2009 3.33 Reset - Sito ad aggiornamento aperiodico ai sensi della Legge n. 62 del 07.03.2001 pertanto lo stesso non puo' considerarsi un prodotto editoriale ma un aggregatore di notizie su L'Aquila e sulla sua ricostruzione - Le fotografie firmate contenute nel sito sono di proprieta' degli autori, per il loro uso e la loro pubblicazione e' necessario chiederne espressa autorizzazione. Alcune delle foto presenti sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Email: info@laquilanuova.org

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