18
May , 2012
Friday

L’Aquila, Earthquake, Capoluogo d’Abruzzo, Terremoto, Perdonanza, Porta Santa, Celestino V, Federico II, Giubileo, G8 L’Aquila 2009

Non è forte chi non cade, ma è forte chi cade e si rialza. L’Aquila alzati e torna a volare – RBE ’78

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Archive for luglio, 2011

DOPO ANNI DI GUERRE DI CAMPANILE CIALENTE E MASCIA SANCISCONO IL GEMELLAGGIO TRA L’AQUILA E PESCARA

Posted by admin On luglio - 26 - 2011 2 COMMENTS

Il momento della firma dell'atto per avviare le attività di gemellaggio L’Aquila, 26 lug 2011 – Si chiude la lunga epoca delle lotte di campanile, si apre quella della coesione politica, istituzionale, di comunita’. Con queste parole, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il collega di Pescara, Luigi Albore Mascia, il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Nazario Pagano, ed il vice, Giorgio De Matteis, hanno siglato stamane, al palazzo dell’Emiciclo, all’Aquila, una lettera d’intenti per avviare le necessarie attivita’ istituzionali ed amministrative per un gemellaggio ufficiale tra le due citta’.

Quattro i punti dell’accordo: rafforzare i vincoli di amicizia e vicinanza tra le due Municipalita’, attraverso l’istituzione di una giornata celebrativa; adottare iniziative volte alla promozione dei rispettivi territori, nella logica di una rappresentazione unitaria dell’Abruzzo; realizzare progetti che mettano in rete le peculiarita’ culturali, scientifiche e turistiche dei due comprensori, nella consapevolezza che il difficile contesto generale di riferimento imporra’ scelte coraggiose e lungimiranti; potenziare e sviluppare il sistema infrastrutturale al fine di completare il collegamento strategico Tirreno-Adriatico.

Pagano ha sottolineato come il terremoto dell’Aquila abbia portato molta gente nel Pescarese, accolta con un affetto ed un calore commoventi. ”Quello di oggi – ha osservato – non e’ un gesto simbolico, meramente formale, ma l’inizio di un percorso di unitarieta’ che deve vedere protagonista tutta la regione, nessun territorio escluso”. De Matteis, cui si attribuisce la paternita’ dell’idea, ha confermato l’eccezionalita’ dell’evento: ”In questa sede, quarant’anni fa, si apri’ una profonda e dolorosa ferita per il capoluogo di regione; in questa sede, oggi, si rimargina”.

Cialente ed Albore Mascia hanno assicurato che tutto l’iter procedurale si concludera’ entro l’anno. Entrambi hanno stigmatizzato lo spirito del gemellaggio che va oltre anche il colore politico delle due Municipalita’ (Cialente centrosinistra ed Albore Mascia centrodestra).
(Asca)

PAGANO: “PERCORSO IMPORTANTE” – I sindaci dell’Aquila, Massimo Cialente, e di Pescara, Luigi Albore Mascia – su invito del Presidente del Consiglio Regionale, Nazario Pagano, e del vice presidente vicario, Giorgio de Matteis – hanno firmato un atto per avviare le attivita’ per un gemellaggio tra le due citta’, cancellando ”le divaricazioni del passato”.

”Gemellare le due citta’ che tanti anni fa furono divise da una guerra fratricida campanilistica – ha detto Pagano – e’ un tassello importante di un percorso del quale l’intero territorio abruzzese deve sentirsi partecipe”.

DE MATTEIS: “FASE EPOCALE” – “Si e’ chiusa un’epoca e se ne e’ aperta un’altra – ha puntualizzato – questo gemellaggio non e’ una semplice formalita’, ma vuole suggellare il futuro della regione che deve essere comune e segnato dalla condivisione di progetti e obiettivi in tutti i settori, a partire dalle infrastrutture e dalla programmazione economica. Dobbiamo ragionare in un’ottica diversa, perche’ solo lavorando insieme riusciremo ad essere piu’ forti e in grado di affrontare quelle sfide che disegneranno l’Abruzzo dei prossimi anni”. Anche il Sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha sottolineato il “nuovo passo” legato al gemellaggio tra le due citta’. “Oggi i giovani – ha spiegato – hanno una visione del campanilismo gia’ molto piu’ attenuata rispetto al passato. E la tragedia del terremoto deve trasformarsi in un’opportunita’, da cui lanciare una sfida politica per il bene dell’intera comunita’ regionale”. Sulla stessa linea il Sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia. “Quello di oggi e’ un vero evento – ha rimarcato – un’iniziativa nata al di la’ delle appartenenze politiche, sulla base di un legame forte che e’ sempre esistito, ma che si e’ consolidato ancora di piu’ dopo il terremoto. L’idea e’ di creare un momento comune, in cui ogni anno celebrare la fratellanza tra le nostre citta’”. Dal punto di vista procedurale, la lettera di intenti passera’ ora all’esame dei Consigli comunali dell’Aquila e Pescara, che dovranno approvare il gemellaggio. L’iter, nelle intenzioni dei promotori, si concludera’ entro la fine dell’anno. Alla cerimonia di oggi erano presenti anche il Vice Presidente del Consiglio regionale Giovanni D’Amico, l’Assessore regionale Carlo Masci, i Consiglieri regionali Alessandra Petri e Riccardo Chiavaroli.

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TAVOLO ENTI, CICCHETTI: “VOLONTA’ CONDIVISA DI ACCELERARE I TEMPI DELLA RICOSTRUZIONE”

Posted by admin On luglio - 22 - 2011 28 COMMENTS

L’Aquila, 22 lug 2011 – Accelerare le tempistiche per il ripristino degli edifici classificati “E” nella periferie urbane e risolvere le problematiche connesse all’avvio della ricostruzione nei centri storici. È quanto emerso nel corso del tavolo degli Enti, presieduto dal Commissario vicario per la ricostruzione, Antonio Cicchetti, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il Sindaco dell’Aquila, i rappresentanti dei Comuni del cratere, della Provincia dell’Aquila e della Struttura commissariale. Durante il vertice di oggi con tutti i soggetti presenti è stato fatto un approfondimento sull’attività svolta finora per l’accelerazione dell’approvazione dei progetti delle case “E” fuori dai centri storici. Inoltre si è proceduto ad una ricognizione delle attività poste in essere da tutti i soggetti coinvolti nei processi di ricostruzione, data la complessità degli argomenti e l’esigenza di dare tempi certi alla ricostruzione. Le problematiche relative alla ricostruzione dei centri storici verranno riprese nel prossimo tavolo, previsto per il 28 luglio. È stato inoltre affrontato l’argomento relativo alla presentazione dei progetti degli aggregati del centro storico dell’Aquila, in particola su quelli ricadenti su Piazza della Prefettura dove sono già stati presentati i progetti, per i quali si terrà una riunione all’inizio della prossima settimana.

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L’AQUILA MUORE E LA REGIONE PENSA AI GEMELLAGGI

Posted by admin On luglio - 22 - 2011 32 COMMENTS

L’Aquila, 22 lug 2011 – ”L’ultimo rapporto del Cresa ha disegnato un quadro regionale sul piano sociale ed economico fortemente critico e preoccupante, sottolineando l’indebolimento costante del sistema produttivo ed il forte calo dell’occupazione, soprattuto per quanto riguarda i giovani e le donne. Prima ancora, il Comitato per le attivita’ produttive della Camera di commercio dell’Aquila aveva evidenziato le criticita’ del tessuto economico dell’area del cratere, sollecitando interventi strutturali ed investimenti adeguati”. Lelio De Santis, coordinatore IdV L’Aquila, interviene sull’analisi 2010 del Centro regionale studi e ricerche economico-sociali presentato ieri.

”Di fronte ad analisi tecniche oggettive ufficiali cosi’ nette e preoccupanti, in un Paese normale con Istituzioni normali, ed a maggior ragione in una Regione colpita dal terremoto – osserva – sarebbe stato scontato un immediato ed unitario sforzo politico ed amministrativo ai diversi livelli di governo per rispondere all’emergenza economica ed alla disoccupazione che rovina il futuro dei giovani. Invece – fa notare con disappunto – la classe politica locale e regionale mostra di non capire la gravita’ della situazione, che rischia di esplodere e di travolgere tutti, e risponde con iniziative di facciata inutili, se non provocatorie, come il gemellaggio fra i due capoluoghi di regione, L’Aquila e Pescara, i cui Sindaci si sono subito affrettati a celebrare come evento innovativo e risolutivo di ogni problema”. Per De Santis ”il vecchio e dannoso campanilismo fra L’Aquila e Pescara, fra zone interne e zone costiere, va superato con politiche di sviluppo che realizzino una reale integrazione, con investimenti tesi a valorizzare le diverse specificita’ territoriali e con riforme coraggiose dell’organizzazione istituzionale, e non con operazioni mediatiche di facciate o con eventi celebrativi”. Suggerisce, l’esponente IdV a Consiglio e Giunta regionale ”di pensare doverosamente alla soluzione dei problemi dello sviluppo e del lavoro: si chiudano in una stanza tutti gli eletti e trovino le risposte e le risorse per cominciare a dare segnali concreti ai giovani abruzzesi, invece di esercitarsi in polemiche inutili o in annunci a cui non seguono mai fatti concreti”. E invita ”questa classe politica di maggioranza e di minoranza a dare un segnale di solidarieta’ e di moralita’ a chi ha perso il lavoro o a chi non sa come arrivare alla fine del mese: tagli le sue indennita’, rinunci ai tanti privilegi, elimini i gettoni di presenza incassati solo con una firma del verbale di seduta e, magari, devolva una mensilita’ per i parenti delle 309 vittime del terremoto, che non hanno meritato alcuna attenzione o sostegno da parte della Regione Abruzzo”.

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GIZZI: “PUNTIAMO AL RIPESCAGGIO, MA LA CITTA’ DEVE STRINGERSI ATTORNO ALLA SQUADRA”

Posted by admin On luglio - 20 - 2011 1 COMMENT

L’Aquila, 20 lug 2011 – Alla luce delle imminenti scadenze per formalizzare la domanda di ripescaggio in prima divisione, il presidente dell’Aquila Calcio, Elio Gizzi, ha rivolto un appello alla città affinché si stringa attorno alla squadra in questo momento decisivo.
“Abbiamo ancora speranza di essere ripescati – dichiara Gizzi – e la società farà tutto il possibile per centrare l’obiettivo che darebbe alla città lustro e prestigio. In questo momento, però, c’è bisogno di uno sforzo corale da parte di tutte le componenti: istituzioni, banche e imprenditori. La predisposizione degli atti necessari, infatti, richiede impegni precisi che solo con l’aiuto di tutti i soggetti potranno essere agevolmente formalizzati. La città deve uscire dal disinteresse e capire l’importanza di un simile traguardo sotto il profilo sportivo, ma anche sociale. Riportare tutti insieme L’Aquila Calcio nella terza serie significherebbe, infatti, coronare il sogno dei tifosi e ridare un concreto segnale di speranza a tutta la città”.
Il presidente coglie l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale per il sostegno già dimostrato nel reperire i fondi per l’adeguamento del sistema di videosorveglianza dello stadio, necessario per formalizzare la domanda di ripescaggio, la Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila per la fideiussione rilasciata alcuni giorni fa in occasione dell’iscrizione alla seconda divisione e gli imprenditori che non hanno fatto mancare il sostegno al sodalizio rossoblù.

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36.138 PERSONE ANCORA ASSISTITE

Posted by admin On luglio - 19 - 2011 3 COMMENTS

L’Aquila, 19 lug 2011 – Sono ancora 36.138 le persone che ancora usufruiscono di un qualche aiuto da parte dello Stato, a seguito dei disagi provocati dal terremoto dell’aprile 2009, all’Aquila. Emerge dall’ultimo report della Sge (Struttura gestione emergenza). Di esse, 22.407 vivono negli insediamenti CASE, nei Moduli abitativi provvisori, in affitti del Fondo immobiliare e in affitti concordati con Dipartimento di Protezione civile, in altre strutture comunali; 12.749 beneficiano del contributo di autonoma sistemazione (10.572 residenti nel comune dell’Aquila e 2.177 nei restanti comuni del cratere sismico); 982 sono ospiti di strutture ricettive (761) e di strutture di permanenza temporanea (221 tra caserma della Guardia di Finanza e caserma Campomizzi).

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IMPUGNATI I RICORSI DEI COMUNI RIAMMESSI NEL CRATERE DAL TAR

Posted by admin On luglio - 18 - 2011 2 COMMENTS

INIZIATIVA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E DEL COMMISSARIO DELEGATO
L’Aquila, 18 lug 2011 – La Presidenza del Consiglio dei ministri e il commissario delegato per l’emergenza terremoto in Abruzzo hanno deciso di impugnare le sentenze con cui il Tar del Lazio ha accolto i ricorsi di 26 Comuni abruzzesi esclusi dal cosiddetto “cratere sismico” e dai relativi benefici economici e fiscali. Secondo quanto sostenuto nel ricorso notificato oggi ad alcuni dei Comuni ricorrenti, nel compilare la lista del cratere sismico l’allora commissario straordinario per l’emergenza sisma, Guido Bertolaso, aveva preso come assoluto riferimento il rilievo macrosismico e non quello dei danni riportati dalle case. Secondo i rilievi macrosismici effettuati dall’Ingv, sarebbe emerso che i Comuni ricorrenti non avrebbero risentito di un’intensità MCS uguale o superiore al sesto grado, come prescritto dall’ordinanza del Consiglio dei ministri per entrare nel cratere sismico. La maggior parte degli amministratori dei Comuni ricorrenti si è detta “particolarmente stupita” della decisione di Chiodi di impugnare le sentenze del Tar alla luce delle dichiarazioni con cui il commissario straordinario per la ricostruzione aveva dato ampie garanzie di voler rispettare la decisione dei giudici amministrativi.

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CENTRO STORICO, CIALENTE CONTRO L’SGE: “PER CENTRO STORICO REGIA SPETTA A NOI”

Posted by admin On luglio - 18 - 2011 ADD COMMENTS

L’Aquila, 18 lug 2011 – ”Quando siamo protagonisti noi, poi individuiamo le collaborazioni con gli altri. Non funziona quando dall’alto, truppe di occupazione, come io le definisco, che stanno gettando veleno anche tra la nostra comunita’, pretendono di guidare loro quello che dobbiamo fare noi. Noi collaboriamo con tutti, ma la regia deve essere nostra, perche’ solo noi sappiamo cio’ di cui abbiamo bisogno”. Il sindaco dell’Aquila, nel primo step per il recupero di due importanti edifici pubblici (teatro comunale e teatro San Filippo), e’ tornato stamane ad evocare la titolarita’ delle decisioni per il centro storico cittadino.

”La nostra volonta’ – ha assicurato in conferenza stampa, stigmatizzando la celerita’ dei due interventi – e’ quella di riaprire, riportando la vita, al piu’ presto il centro storico. Questa e’ la scelta che portano avanti gli aquilani rispetto alla Struttura commissariale”.

”Noi – ha rimarcato il Primo cittadino – stiamo accelerando al massimo i tempi e la nostra linea e’ quella di riportare gli uffici pubblici in centro per evitare quello che e’ successo in altre citta’ terremotate, dove la vita non e’ tornata ed esse sono solo scenografia”. Per Cialente, il Comune ”sta attuando un lavoro semplicissimo” che fra tre anni potrebbe riportare in centro, ogni mattina, 3-4 mila persone, con la possibilita’ di poter andare la sera al teatro o al cinema e rivivere in toto la citta’.

”La prova provata – ha concluso – e’ che quando siamo messi in condizione di dare noi le carte, sappiamo come darle.

Ringraziamo per il grande lavoro la Struttura commissariale ma dobbiamo essere noi a chiamare gli altri. Siamo stanchi che altri decidano per noi, anche perche’ quando cio’ accade i meccanismi si inceppano”.

NORME SGE INGESTIBILI – ”Sottolineo, con estrema sofferenza, anche fisica, i ritardi nel centro storico dell’Aquila per la ricostruzione privata di cui la responsabilita’ gravissima e’ l’incapacita’ di mettere a posto alcuni aspetti normativi che si potrebbero risolvere nel giro di una settimana, lavorando dalla mattina alla sera, come si faceva ai bei tempi”. Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, a margine di una conferenza stampa sul recupero di due teatri cittadini, e’ tornato a tuonare contro la Struttura tecnica di missione che ”non e’ capace di trovare una soluzione”. Prova ne e’ che ha rifiutato anche il progetto di recupero privato presentato dal Consorzio della Prefettura.

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3 ANNI PER TORNARE IN TEATRO

Posted by admin On luglio - 18 - 2011 2 COMMENTS

L’Aquila, 18 lug 2011 – Entro tre anni saranno di nuovo fruibili i due principali teatri dell’Aquila, il comunale ed il San Filippo. Ad annunciarlo il sindaco, Massimo Cialente, l’assessore con delega al recupero del patrimonio culturale, Vladimiro Placidi, e Giuseppe Di Girolamo, in rappresentanza del vicecommissario per i Beni culturali, Luciano Marchetti.

Per accelerare i tempi, il Primo cittadino, gia’ nel febbraio scorso, ha siglato un’intesa per distribuire direttamente i 65 milioni di euro girati dal Commissario delegato per la Ricostruzione (47 dei quali cash e 18 programmatici Cipe), ai vari soggetti attuatori, a seconda delle competenze. Degli spazi teatrali suddetti se ne occupera’ l’ingegner Marchetti che tra le fila dei suoi collaboratori annovera anche Elisabetta Fabbri, gia’ impegnata nei restauri dei teatri della Scala, San Carlo, La Fenice, Petruzzelli. ”Siamo riusciti in due obiettivi – ha detto Placidi in conferenza stampa – distribuire al piu’ presto le risorse e ridare efficacia all’azione amministrativa”. Nel dettaglio, per il teatro comunale e’ previsto un primo lotto di interventi, pari ad 1,6 milioni di euro, a valere sulla donazione coordinata da Bruno Vespa, per il consolidamento statico; un secondo lotto per 10 milioni, da fondi del Commissario Chiodi messi a disposizione di Marchetti. Per il San Filippo, chiesa barocca di proprieta’ del Comune, da anni utilizzata per iniziative culturali, c’e’ un piccolo problema dovuto al fatto che bisogna tecnicamente intervenire su una proprieta’ mista pubblico/privato. L’opera di recupero avra’ un costo di 2 milioni e 405 mila euro complessivi. Il sindaco Cialente ha voluto rimarcare la strategia dei contenimento dei tempi. Ha preteso infatti un ”taglio” anche rispetto al cronoprogramma definito nell’intesa. Il 21 luglio per il Comunale scadra’ il termine per la presentazione delle domande e gia’ dal giorno successivo si passera’ all’esame della documentazione. Nella scelta delle ditte si terra’ conto anche della capacita’ di accorciamento dei tempi, oltre che di quella di prospettare soluzioni tecniche innovative e migliorative.

Entro agosto il via ai lavori. L’accelerazione dei tempi e’ resa possibile anche grazie alle deroghe consentite al vicecommissario per i Beni culturali. Intanto, l’assessore alla Cultura, Stefania Pezzopane, ha esortato al rispetto degli impegni sulla destinazione dei fondi Arcus alle attivita’ culturali dell’Aquila, ”annunciati in pompa magna dall’allora ministro Sandro Bondi e poi dimenticati”. In merito, il Sindaco Cialente ha scritto nei giorni scorsi una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per venire incontro a questa emergenza delle prestigiose istituzioni culturali cittadine che rischiano tristemente di scomparire.

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NASCE PROGETTO RILANCIO ‘AREA OMOGENEA DELLA NEVE’

Posted by admin On luglio - 15 - 2011 3 COMMENTS

, 15 lug 2011 – ”L’area omogenea della neve puo’ essere un simbolo per la ricostruzione, un esempio di lavoro comune, prodotto di intenti, professionalita’ e impegno di piu’ soggetti che hanno un unico importante obiettivo, il rilancio sociale ed economico dei territori colpiti dal sisma”. Cosi’ il Commissario delegato per la Ricostruzione, e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, presentando, all’Aquila, il progetto di sviluppo dell’area omogenea n. 9, denominata ”della neve”. Presente anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta. Il progetto e’ stato realizzato in stretta collaborazione tra i Sindaci dei 4 Comuni interessati (Lucoli, Ovindoli, Rocca di Cambio e Rocca di Mezzo, centri montani vicini territorialmente ed accomunati dalla stessa vocazione turistica ed ambientale). Partendo dal modello friulano della ricostruzione, e’ stata realizzata un’approfondita analisi delle specificita’ di queste zone che ha portato ad ipotesi di interventi non solo infrastrutturali ma di valorizzazione delle specificita’ di ciascun paese.

L’obiettivo e’ identificare l’Altopiano delle Rocche e il territorio di Lucoli come un vero comprensorio dove sia possibile muoversi e spostarsi, avendo la percezione di un reale coordinamento di spazi e funzioni. Il progetto prevede una nuova pista ciclabile, la galleria di Serralunga, il collegamento tra Campo Felice e Monte Magnola. E inoltre, 4 strutture per il potenziamento dell’offerta turistica e sportiva, un polo ippico, piscine, golf e campo di volo ed opere di miglioramento, non solo urbanistico, dei centri urbani. ”Come piu’ volte ho ribadito nel corso degli ultimi mesi, la sinergia tra i Comuni e’ una ricetta vincente, fondamentale al rilancio dello sviluppo di territori che hanno le capacita’ e le potenzialita’ per reagire con forza e determinazione ai danni causati dal sisma – ha aggiunto il Commissario Chiodi – I piani di ricostruzione sono solo uno dei momenti della programmazione dei territori colpiti dal sisma. Progetti di rilancio economico, mobilita’ e difesa del suolo, congiunti a quelli della ricostruzione degli immobili, definiscono il quadro di visione prospettica necessario per la ricostruzione e il rilancio. Il progetto dell’area ‘della neve’ e’ l’esempio giusto di come procedere in questa direzione – ha concluso – L’unico modo per traformare la tragedia del terremoto in opportunita’ di crescita”.

LETTA: “DA UNIVERSITA’ SAPERI PER PENSARE FUTURO” - ”Un’iniziativa nuova e coraggiosa”. Cosi’ il sottosegretario Gianni Letta, oggi all’Aquila, ha definito il progetto di rilancio del tessuto socio economico di quattro comuni del cratere (Lucoli, Ovindoli, Rocca di Cambio e Rocca di Mezzo) elaborato dagli studiosi dell’Universita’ ”La Sapienza” di Roma. ”Non c’e’ nulla in Italia che non susciti discussione e polemica – ha detto Letta – Il problema qui non e’ solo quello di ricostruire le case ed i Sindaci di questi territori hanno avuto coraggio, affidandosi ai saperi delle universita’, di reagire e di guardare ad una prospettiva strategica di rilancio”. Per il sottosegretario molti problemi di queste comunita’ erano preesistenti al 6 aprile, al terremoto. Lo spopolamento dei centri montani c’era anche prima. Quindi, ha esortato a programmare il futuro in maniera diversa, piu’ ”avanzata”, elogiando il ”campanilismo illuminato”.

”Spero che un giorno – ha aggiunto – quando l’area della neve sara’ realizzata, il lavoro di quegli studenti sia ricordato come quello di Firenze. Gli studenti di Firenze hanno rappresentato un esempio dell’Italia nel Mondo, tutti noi abbiamo di loro l’immagine di ‘angeli del fango’. Auspico che i ragazzi della Sapienza possano essere ricordati come ‘angeli della neve”’. Letta ha espresso altresi’ apprezzamento per la sensibilita’ delle donne che in questo studio hanno dimostrato di meglio interpretare il sentimento dell’abruzzesita’.

”Sfogliando il libro – ha riconosciuto, rivolgendosi ai rappresentanti del mondo accademico – mi sono reso conto che avete capito che va conservata l’anima dell’Abruzzo, il suo stile di vita. Voi volete ricostruire, inseguendo un modello innovativo ma inserito in un contesto antico”. Per Letta sta in questo la diversita’ del turismo in Abruzzo. La scelta di affidare ad un Ateneo il compito di pensare a questo tipo di turismo va quindi ”incoraggiata e premiata”. Ha sottolineato, il Sottosegretario, come ”la polemica e’ il sale della democrazia” e che ”e’ giusto che in una comunita’ vi siano visioni diverse”. Di qui l’appello alle capacita’ e all’intelligenza dei Sindaci. Concludendo, Letta ha lasciato alla folta platea un’immagine molto attinente al contesto: ”Mi dispiace lasciarvi, ma sono molto confortato perche’ questa e’ la strada giusta da percorrere. Avete dato un ottimo esempio come quello del montanaro che, con passo lento, metodico e sicuro, va in campagna con posatezza e gradualita’ ma senza mai fermarsi per arrivare fino in cima.

Sono sicuro che anche voi arriverete in cima”.

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DOPO 3 ANNI LE IMMAGINI NON INGIALLISCONO...



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