L’Aquila, 13 mag 2010 – “Il Cipe ha stabilito che L’Aquila avrà una zona franca“. Lo comunica il presidente della Regione Abruzzo e commissario per la ricostruzione post terremoto, Gianni Chiodi
Il Presidente della Regione, Gianni Chiodi, fa sapere che questa mattina il Cipe ha deliberato di assegnare ai Comuni che saranno ricompresi nella zona franca una dotazione economica di 45 milioni di euro.
In conformità a quanto deliberato dal Consiglio regionale il Cipe ha individuato come territorio interessato da Zona franca l’intero territorio del Comune dell’Aquila. Le modalita’ di attuazione saranno oggetto di un apposito decreto ministeriale
“L’attivazione dello strumento Zona Franca – ha dichiarato il Commissario delegato Gianni Chiodi – è subordinata all’autorizzazione della Commissione Europea. Siamo fiduciosi – continua il Commissario – che ciò avverrà in tempi brevi visto l’esito positivo dei colloqui già avuti con le autorità europee”.
DE MATTEIS: “LA SERIETA’ PORTA SEMPRE BUONI RISULTATI” – “Quando le cose si seguono con attenzione e serietà si ottengono sempre buoni risultati”. Lo ha detto il Vice Presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, commentando la notizia che questa mattina il CIPE ha approvato la Zona Franca Urbana per L’Aquila, che avrà la durata di 5 anni. “Il provvedimento, come anticipato, era stato inserito all’ordine del giorno già da alcune settimane – ha aggiunto De Matteis – Possono, quindi, strare tranquilli tutti coloro che non credevano o che fino a ieri sottovalutavano la possibilità di raggiungere questo risultato. Così come fin dall’inzio ho creduto in questo strumento, continuo a ritenere che sia una parte importante, ma non l’unica per la ricostruzione economica della città. Questo provvedimento serve, infatti, per costruire quel tessuto connettivo produttivo locale che all’Aquila non è mai esistito, favorendo la nascita di nuove micro e piccole imprese sino a 50 dipendenti, andando incontro a chi, soprattutto le giovani generazioni, ha intenzione di restare e costruire per il futuro. Va ricordato in proposito – ha detto ancora De Matteis – che per i cinque anni successivi alla erogazione di questi fondi non verrà richiesto il pagamento delle tasse, favorendo così nuova occupazione. Mentre, per le aziende già esistenti si avrà diritto ad un bonus de minimis che si aggiunge ai fondi già stanziati con i bandi in corso di espletamento, destinati a ristorare le aziende per i danni subiti a causa del terremoto per ulteriori 45 milioni di euro. Con la stessa attenzione e con la stessa forte volontà dimostrata sino ad ora, faremo in modo che il provvedimento sia avviato in sede comunitaria in tempi brevissimi. Mi auguro – ha rilevato infine De Matteis – che da parte dell’On. Lolli e della Consigliera provinciale Pezzopane ci sia, come dovuto, il sostegno affinchè questo accada. In ultimo, vale sottolineare che altre zone franche, risalenti al 2007 (Governo Prodi), sono ancora al palo”.
PICCONE: “RAGGIUNTO UN OBIETTIVO IMPORTANTE” – “La zona franca, verso cui il Governo Berlusconi, il Commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi e tutta la nostra classe dirigente regionale abruzzese, si era impegnata ad ottenere è una oggettiva realtà che premia un lavoro sinergico per sostenere la ripresa economica del territorio aquilano”. Lo afferma il Coordinatore regionale abruzzese del Popolo della Libertà, Filippo Piccone, in merito all’approvazione della zona franca all’Aquila, da parte del Cipe. “Un obiettivo importante – aggiunge Piccone – raggiunto grazie ad un buon lavoro di squadra e che ci ha visti lavorare in modo concreto con il governo nazionale, con quello regionale e con gli enti locali. Questa è però anche una risposta politica – conclude – a chi ha strumentalmente avanzato dubbi sulla possibilità di avere il riconoscimento della zona franca all’Aquila”.
LA SODDISFAZIONE DEL SENATORE DI STEFANO – “Soddisfazione” per la deliberazione da parte del Cipe della Zona Franca e’ stata espressa dal senatore Fabrizio Di Stefano, vice coordinatore del PdL abruzzese. “Tale risultato – sottolinea – e’ il frutto del gioco di squadra portato avanti con determinazione dal centrodestra a tutti i livelli istituzionali a suggello di una volonta’ politica ben precisa e di una attenzione al territorio aquilano che non sono mai venute meno in questo anno, il piu’ difficile nella storia del capoluogo regionale. Un particolare plauso – dichiara Di Stefano – voglio rivolgerlo ai consiglieri regionali della provincia di L’Aquila per il costante impegno rivolto alla ricostruzione e al rilancio della loro citta’. La deliberazione della zona franca – conclude il parlamentare del PdL – non va considerata come un punto d’arrivo ma, semmai, di partenza o di ripartenza, perche’ c’e’ ancora molto da fare e noi tutti siamo pronti a farlo affinche’ si riconquisti quella normalita’ cui gli aquilani hanno diritto”.
GIULIANTE E RICCIUTI: “LA CONCRETEZZA DEI FATTI” – “La risposta della concretezza a chi si alimenta di chiacchiere e vive di polemiche”. Cosi’ i consiglieri regionali di L’Aquila Gianfranco Giuliante e Luca Ricciuti, rispettivamente presidente del gruppo consiliare del PdL e presidente della II commissione, commentano la notizia riguardante la deliberazione relativa alla zona franca cui il Cipe ha assegnato una dotazione economica di 45 milioni di euro. “Si tratta – spiegano gli esponenti del PdL aquilano – di un provvedimento fondamentale per il rilancio socioeconomico del nostro territorio ed e’ significativo che sia stato assunto nel giorno in cui a Cannes con la presentazione di Draquila della Guzzanti si da’ un’immagine dell’Italia e soprattutto della gestione da parte del governo dell’emergenza terremoto del tutto strumentale e tendenziosa. La significativa volonta’ politica di realizzare la zona franca, piu’ volte riaffermata, non e’ mai stata in discussione, malgrado una sinistra in imbarazzante crisi d’argomenti abbia cercato, nella recente campagna elettorale provinciale, di negare l’evidenza cercando di strumentalizzare il legittimo disagio della popolazione. L’elettorato ci ha confermato la fiducia e noi abbiamo risposto come siamo abituati a fare: con la concretezza dei fatti”.
PAGANO: IL NOSTRO CAPOLUOGO TORNERÀ FORTE – “E’ un risultato importante che pone le basi per la rinascita economica e culturale del nostro Capoluogo di regione”. E’ il commento espresso dal Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, in merito all’approvazione della Zona Franca Urbana per l’Aquila, da parte del Cipe. “Per i prossimi cinque anni, il tessuto produttivo aquilano potra’ crescere e favorire l’occupazione. E con l’attuazione di questo provvedimento, sul quale il nostro Consiglio regionale ha avuto un ruolo fondamentale, oggi il Comune dell’Aquila ha la reale e concreta possibilita’ di tornare a camminare con le proprie gambe dopo il terremoto del 6 aprile 2009. Colgo l’occasione – conclude Pagano – per ringraziare il Presidente Gianni Chiodi, che il in qualita’ di Commissario per la ricostruzione, ha svolto un ruolo strategico per l’istituzione della Zona Franca Urbana a L’Aquila”.
“DEL CORVO: RISULTATO CHE PERMETTERÀ LA RIPRESA” – Il Presidente della Provincia dell’Aquila Antonio Del Corvo esprime soddisfazione a seguito dell’approvazione della Zona Franca per l’Aquila da parte del Cipe, comunicata dal Presidente della Regione Abruzzo e Commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi. “Governo, Regione ed Enti locali hanno lavorato di concerto per raggiungere questo risultato necessario alla rinascita del capoluogo aquilano – ha dichiarato il Presidente Del Corvo – un successo che permetterà la ripresa del settore economico ed occupazionale dell’Aquila e che restituirà senz’altro, al popolo aquilano l’opportunità concreta di ricostruire la propria terra ferita dal sisma del 6 aprile. Il ruolo della Provincia sarà di assoluto sostegno alla concretizzazione degli interventi previsti dal decreto ministeriale inerente la Zona Franca”.
LOLLI: “BENE ZONA FRANCA MA RISORSE SCARSE” – ”Finalmente, dopo dieci mesi dall’approvazione della legge, il Cipe ha deliberato l’istituzione della Zona franca della citta’ dell’Aquila. La pubblicazione di questo atto avverra’ dopo un ‘passaggio’ con l’Europa e dopo la firma della Corte dei conti. Naturalmente siamo convinti che si tratti di un passo avanti positivo, tuttavia la copertura finanziaria prevista per la Zona franca e’ rimasta quella indicata nella legge e consiste in soli 45 milioni di euro”. Interviene cosi’ il parlamentare PD, Giovanni Lolli, sull’argomento, aggiungendo: ”Nel comunicato emesso dal Cipe, inoltre, non e’ precisato se tali risorse si riferiscano ad un solo anno”. ”Perche’ la Zona franca abbia un effetto concreto sull’economia cittadina – ammonisce Lolli – e’ necessaria una copertura superiore come, d’altronde, il Parlamento chiese all’unanimita’ solo qualche mese fa, approvando in Aula una mozione”. ”Noi continueremo a batterci – assicura infine il deputato PD – perche’ altre risorse vadano a sostegno di questo provvedimento che, se ben finanziato, puo’ davvero divenire una risposta positiva per la citta’ dell’Aquila”.
CIALENTE: “ZONA FRANCA POCO CHIARA SU RISORSE” – ‘Un risultato estremamente positivo. Un provvedimento che, una volta entrato in vigore, potra’ funzionare come attrattore per le imprese che vorranno investire all’Aquila e portera’ sollievo alle aziende locali”. Cosi’ il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, dopo la comunicazione del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, relativa all’approvazione, da parte del Cipe, della Zona franca per il comune dell’Aquila.
”Resta aperto, tuttavia – ha puntualizzato pero’ Cialente – il problema della copertura finanziaria dal momento che, leggendo la delibera del Cipe, lo stanziamento ammonta a 45 milioni di euro. Non e’ chiaro, pero’, se la somma sia riferita all’anno in corso oppure vada ridistribuita per le annualita’ successive”. ”E’ evidente, in ogni caso – conclude il Sindaco – che questo strumento potra’ essere realmente efficace solo in presenza di risorse piu’ significative. Per questa ragione continueremo a lavorare su questo punto essenziale per la ricostruzione non solo della citta’ dell’Aquila ma, soprattutto, del suo tessuto economico e sociale”.
QUAGLIARIELLO, ZONA FRANCA MIGLIORE RISPOSTA ALLA SINISTRA – ”L’approvazione da parte del Cipe dello stanziamento per l’attivazione della zona franca a L’Aquila e’ la migliore risposta a quanti, a sinistra e anche nel nostro partito, hanno ritenuto in questi giorni che fra i compiti primari del governo vi fosse quello di promuovere sulla scena internazionale vere e proprie azioni di sabotaggio finalizzate a sporcare il miracolo che e’ stato compiuto in Abruzzo”. Lo dichiara Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario dei senatori del PdL.
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