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May , 2012
Friday

L’Aquila, Earthquake, Capoluogo d’Abruzzo, Terremoto, Perdonanza, Porta Santa, Celestino V, Federico II, Giubileo, G8 L’Aquila 2009

Non è forte chi non cade, ma è forte chi cade e si rialza. L’Aquila alzati e torna a volare – RBE ’78

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L'Aquila, 6 apr 2012  - Circa diecimila persone hanno preso parte alla fiaccolata commemorativa delle ...
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L'Aquila, 27 mar 2012 - ''Apprendo con soddisfazione che l'ultima ordinanza firmata dal Presidente del ...
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IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO IN VISITA NELLA CITTÀ COLPITA DAL TERREMOTO: "BISOGNA COMPLETARE GLI INTERVENTI ...
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Archive for the ‘L’AQUILA DOMĬNUS MUNDI’ Category

MONUMENTI AQUILANI PROTAGONISTI IN GIAPPONE

Posted by admin On gennaio - 26 - 2011 ADD COMMENTS

L’Aquila protagonista a Tokyo: al “34 Symposium on the Conservation and Restoration of Cultural Property – reconstruction process and culturale heritage”, svoltosi nella capitale giapponese dal 19 al 21 gennaio scorsi, i monumenti aquilani danneggiati dal sisma del 2009 sono diventati protagonisti grazie all’intervento del vicecommissario per la tutela del patrimonio culturale, Luciano Marchetti. “E’ stata un’esperienza molto positiva – ha dichiarato – perché il seminario, organizzato dall’ufficio del governo giapponese che si occupa di cooperazione internazionale, è stato un momento di confronto con esperti di tutto il mondo su quale ricostruzione attuare per il patrimonio culturale; tra i due filoni di pensiero, quello di un ripristino tout court del manufatto come è avvenuto per esempio a Dresda oppure quello di un’integrazione che tenga conto di quanto resta, è prevalso il secondo tanto più valido per gli interventi sul patrimonio culturale abruzzese danneggiato dal sisma del 2009. Una ricostruzione di questo genere naturalmente deve prevedere interventi di messa in sicurezza come quelli che sono stati realizzati e si stanno realizzando a L’Aquila”. Il simposio si è chiuso con la promessa di un nuovo incontro con gli esperti giapponesi da tenersi proprio all’Aquila. Nel corso del suo intervento il vicecommissario, che ha portato all’attenzione di una così selezionata platea l’esperienza del terremoto dell’Abruzzo a confronto con quello dell’Umbria del 1997, ha riferito che “l’esperienza del sisma del 1997 in Umbria ha consentito di definire tipologie di opere provvisionali e criteri di progettazione delle stesse, che sono state poi utilizzate in altri terremoti e soprattutto all’Aquila”. “Obiettivo prioritario di queste opere è naturalmente la conservazione di quanto il terremoto ha risparmiato, ma è anche necessario che gli interventi non vadano a modificare il comportamento strutturale dell’edificio e che non siano d’ostacolo, anzi che, laddove possibile, diventino propedeutici agli interventi di recupero definitivo. L’intervento, che sia di messa in sicurezza o di recupero definitivo, nasce quindi dall’osservazione delle strutture e soprattutto del modo che hanno di danneggiarsi”. Nel territorio aquilano la messa in sicurezza delle strutture danneggiate è stata effettuata utilizzando le nuove tecnologie che la ricerca scientifica ha messo a disposizione degli operatori, quali sistemi laser-scanner, per i rilievi, o cavi in acciaio con anima sintetica e manufatti in fibre ad alta resistenza e basso peso specifico, per gli interventi. Il rilievo laser, vista l’affidabilità, ha permesso di progettare fuori opera le strutture di puntellamento da realizzare con criteri di “prefabbricazione” e da porre in opera successivamente, come nella chiesa di Santa Maria del Suffragio all’Aquila, in modo da limitare al massimo il rischio dell’operatore vista la difficoltà dell’intervento ed il perdurare degli eventi sismici. I cavi con anima sintetica come anche gli elementi in FRP (Fiber Reinforced Polymers) hanno il vantaggio di essere molto più maneggevoli e leggeri oltre che resistenti e removibili. “L’attenzione che ci è stata riservata in Giappone dimostra quanto la Ricostruzione dell’Aquila sia apprezzata a livello internazionale – è il commento del commissario, Gianni Chiodi – Il Simposio di Tokyo è stato l’ulteriore conferma di come l’Abruzzo sia considerato un esempio da seguire ed un modello da adottare in caso di simili calamità naturali”. Ecco perché Marchetti in Oriente ha raccontato anche che all’Aquila “si è deciso di agire con urgenza, mettendo in sicurezza in modo esteso e rapido gli edifici del centro storico, per ripristinare la viabilità e l’accesso ad alcune delle zone danneggiate, per rendere percorribili gli spazi della città e consentire, in questo modo, agli abitanti di mantenere comunque un legame con la loro realtà”.

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UNA PIETRA DELLA CASA DELLO STUDENTE IN ORBITA SU SPACE SHATTLE

Posted by admin On ottobre - 4 - 2010 ADD COMMENTS

Una pietra dell’Aquila, presa dalla Casa dello Studente – simbolo della città distrutta dal terremoto – accompagnerà la missione spaziale Sts-134, l’ultima in ordine cronologico del Programma Space Shuttle. La missione, che vedrà il supporto tecnico della G & A Engineering di Oricola (L’Aquila) è stata presentata nella sede di Confindustria del capoluogo alla presenza dei due astronauti Gregory Johnson e Roberto Vittori. Sono 6 gli esperimenti di ricerca, di cui quello principale vedrà l’applicazione dello Spettrometro magnetico Alfa (Ams-02), un rivelatore utilizzato nella fisica delle particelle che sarà installato nella stazione spaziale internazionale. E’ progettato per la ricerca di nuovi tipi di particelle: antimateria, materia oscura, materia strana. Servirà per capire le leggi alla base della formazione dell’universo e potrà fornire evidenza di tipi di materia che non è possibile rilevare o produrre in laboratorio come la materia oscura e l’antimateria nucleare. Il responsabile della collaborazione internazionale è il premio nobel Samuel Ting del Mit-Cern di Ginevra. Per questo esperimento G & A Engineering ha messo a punto i processi ed eseguito la costruzione dei rivelatori al silicio. Nell’ambito della stessa missione, prevista per il 2011, l’azienda abruzzese sperimenterà l’utilizzo di un microveicolo spaziale che si muove in automatico, dal nome Ape (Austronaut personal eye). “La missione prevede 4 escursioni extraveicolari”, ha spiegato il colonnello Johnson. “Faremo il giro della terra 16 volte al giorno, per 15 giorni. L’aspetto più sorprendente non è quello che ci aspettiamo di riscontrare, ma la possibilità di trovare cose di cui non si conosce neanche l’esistenza”.

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EUROCHOCOLATE 2010: ANTEPRIMA A L’AQUILA L’8 E IL 9 OTTOBRE

Posted by admin On settembre - 30 - 2010 ADD COMMENTS

TRA STAND ANCHE SCULTURA AQUILA COME SIMBOLO RICOSTRUZIONE
”Dopo il popolo delle carriole – ha scherzato il patron di Eurochocolate, Eugenio Guarducci alla presentazione – faremo il popolo delle cazzuole”. In attesa che cominci l’edizione perugina, dal 15 al 24 ottobre, L’Aquila vivra’, sabato 9 e domenica 10 ottobre, due giorni alla riscoperta del cioccolato.

eurochocolateL’Aquila, 30 set. – In attesa che cominci l’edizione perugina, dal 15 al 24 ottobre, Eurochocolate si trasferisce per la prima volta nel capoluogo abruzzese il 9 e il 10 ottobre per Ricostruire L’Aquila con dolcezza come recita il claim della due-giorni, con il sostegno della Regione Abruzzo, della Provincia e del Comune dell’Aquila. Il format e’ quello di sempre che ha determinato il successo della manifestazione: eventi di animazione firmati dalle principali aziende cioccolatiere partner, degustazioni guidate e laboratori per valorizzare la cultura del cioccolato, la possibilita’ di conoscere tante diverse tipologie di cioccolati e di prodotti di pasticceria. L’obiettivo e’ -grazie al patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia e del Comune dell’Aquila, nonche’ al sostegno delle associazioni di categoria e degli operatori locali- quello di contribuire a risollevare l’economia del comparto dolciario e turistico dell’Aquila colpiti dal terremoto dello scorso anno attraverso un evento, come Eurochocolate, capace di attrarre migliaia di turisti. E’ proprio quanto e’ stato auspicato dalla Vicepresidente della Provincia dell’Aquila, Antonella Di Nino, che ha ribadito come “l’impegno della Provincia miri a coinvolgere in questa esperienza un numero sempre crescente di aziende non solo dell’Aquila ma di tutta la regione. Uno dei progetti legati a questa prima edizione aquilana della kermesse -anticipa la Vicepresidente Di Nino, nella doppia veste di Assessore alle Attivita’ produttive- e’ anche quello di aprire una scuola per artigiani del cioccolato, con il supporto delle istituzioni locali, dei produttori e di Eurochocolate.” “Nasce ora il Popolo delle Cazzuole -sostiene il Presidente di Eurochocolate Eugenio Guarducci- per ricostruire non solo le case dell’Aquila, ma attraverso la dolcezza del cioccolato anche la voglia di andare avanti degli aquilani.” Per questo lo slogan scelto per la due-giorni abruzzese e’ Ricostruire L’Aquila con dolcezza e prodotto simbolo della kermesse e’ la Cazzuola di Costruttori di Dolcezze, in vendita proprio per sostenere la ricostruzione di una parte della citta’. “Eurochocolate rappresenta per L’Aquila un secondo momento di solidarieta’ -afferma il Sindaco della citta’, Massimo Cialente- in quanto e’ un importante stimolo per la ripresa delle attivita’ produttive, in specie quelle del settore dolciario. Idealmente, ognuno di noi prenda in mano la Cazzuola e ne faccia il simbolo della ricostruzione. “E’ anche un forte momento di visibilita’ e promozione -gli fa eco l’Assessore ai Grandi Eventi del Comune dell’Aquila- che per noi rappresenta anche un confronto istruttivo, che auspichiamo possa continuare nel tempo”.

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GOOGLE A L’AQUILA PER 7 SETTIMANE. VIA ALLA RICOSTRUZIONE VIRTUALE

Posted by admin On settembre - 21 - 2010 ADD COMMENTS

DAL 26/9 ALL’AQUILA SPECIALISTI USA PER SETTE FINE SETTIMANA
L’Aquila, 21 set 2010 – Progettare la ricostruzione, utilizzando il Web 2.0 e il software di Google Earth. Per ben 7 week-end, dal 26 settembre, specialisti Google saranno all’Aquila per avviare laboratori specifici di ricostruzione con il coinvolgimento dei cittadini. Il progetto si propone di realizzare un modello in 3D dell’intera città. Questo permetterà di avviare un masterplan. “L’Aquila 3D” – il progetto è realizzato in collaborazione, tra gli altri, con l’Anfe L’Aquila, Google, con il Comune e l’ateneo del Capoluogo – sarà comunque uno strumento di comunicazione del vero stato della città in tempo reale, che potrà essere usato per comunicare ovunque l’effettivo progresso della ricostruzione all’Aquila. Durante questi week-end gli aquilani, a gruppi di 20, verranno accompagnati, da personale del Comune dell’Aquila, in specifiche zone del centro storico per raccogliere il materiale fotografico necessario a costruire il modello.

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NELL’AQUILANO 11.000 CANTIERI APERTI

Posted by admin On settembre - 7 - 2010 ADD COMMENTS

L’Aquila, 7 set 2010 – I dati relativi ai contributi erogati dal Comune dell’Aquila rilevano 11.000 cantieri aperti sul territorio aquilano, prevalentemente relativi ad abitazioni classificate B e C. I lavori di ricostruzione sono dunque in corso e vedono la presenza di centinaia di ditte e aziende impegnate con migliaia di lavoratori e maestranze nei cantieri. Si sta procedendo, dunque, alle opere di ricostruzione facendo tutto il possibile, tanto che presto molti aquilani potranno finalmente rientrare nelle proprie abitazioni rese nuovamente sicure. Per quanto riguarda il centro storico dell’Aquila e quelli di tutti i Comuni del cratere sono in via di definizione i piani di ricostruzione per i quali i soggetti attuatori competenti sono i Sindaci dei relativi Comuni e il provveditorato alle opere pubbliche. Ma in questo caso, i tempi per la loro ricostruzione non saranno certo brevi.

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L’AQUILA SARÀ ZONA FRANCA

Posted by admin On maggio - 13 - 2010 ADD COMMENTS

L’Aquila, 13 mag 2010 – “Il Cipe ha stabilito che L’Aquila avrà una zona franca“. Lo comunica il presidente della Regione Abruzzo e commissario per la ricostruzione post terremoto, Gianni Chiodi
Il Presidente della Regione, Gianni Chiodi, fa sapere che questa mattina il Cipe ha deliberato di assegnare ai Comuni che saranno ricompresi nella zona franca una dotazione economica di 45 milioni di euro.

In conformità a quanto deliberato dal Consiglio regionale il Cipe ha individuato come territorio interessato da Zona franca l’intero territorio del Comune dell’Aquila. Le modalita’ di attuazione saranno oggetto di un apposito decreto ministeriale

“L’attivazione dello strumento Zona Franca – ha dichiarato il Commissario delegato Gianni Chiodi – è subordinata all’autorizzazione della Commissione Europea. Siamo fiduciosi – continua il Commissario – che ciò avverrà in tempi brevi visto l’esito positivo dei colloqui già avuti con le autorità europee”.

DE MATTEIS: “LA SERIETA’ PORTA SEMPRE BUONI RISULTATI” – “Quando le cose si seguono con attenzione e serietà si ottengono sempre buoni risultati”. Lo ha detto il Vice Presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, commentando la notizia che questa mattina il CIPE ha approvato la Zona Franca Urbana per L’Aquila, che avrà la durata di 5 anni. “Il provvedimento, come anticipato, era stato inserito all’ordine del giorno già da alcune settimane – ha aggiunto De Matteis – Possono, quindi, strare tranquilli tutti coloro che non credevano o che fino a ieri sottovalutavano la possibilità di raggiungere questo risultato. Così come fin dall’inzio ho creduto in questo strumento, continuo a ritenere che sia una parte importante, ma non l’unica per la ricostruzione economica della città. Questo provvedimento serve, infatti, per costruire quel tessuto connettivo produttivo locale che all’Aquila non è mai esistito, favorendo la nascita di nuove micro e piccole imprese sino a 50 dipendenti, andando incontro a chi, soprattutto le giovani generazioni, ha intenzione di restare e costruire per il futuro. Va ricordato in proposito – ha detto ancora De Matteis – che per i cinque anni successivi alla erogazione di questi fondi non verrà richiesto il pagamento delle tasse, favorendo così nuova occupazione. Mentre, per le aziende già esistenti si avrà diritto ad un bonus de minimis che si aggiunge ai fondi già stanziati con i bandi in corso di espletamento, destinati a ristorare le aziende per i danni subiti a causa del terremoto per ulteriori 45 milioni di euro. Con la stessa attenzione e con la stessa forte volontà dimostrata sino ad ora, faremo in modo che il provvedimento sia avviato in sede comunitaria in tempi brevissimi. Mi auguro – ha rilevato infine De Matteis – che da parte dell’On. Lolli e della Consigliera provinciale Pezzopane ci sia, come dovuto, il sostegno affinchè questo accada. In ultimo, vale sottolineare che altre zone franche, risalenti al 2007 (Governo Prodi), sono ancora al palo”.

PICCONE: “RAGGIUNTO UN OBIETTIVO IMPORTANTE” – “La zona franca, verso cui il Governo Berlusconi, il Commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi e tutta la nostra classe dirigente regionale abruzzese, si era impegnata ad ottenere è una oggettiva realtà che premia un lavoro sinergico per sostenere la ripresa economica del territorio aquilano”. Lo afferma il Coordinatore regionale abruzzese del Popolo della Libertà, Filippo Piccone, in merito all’approvazione della zona franca all’Aquila, da parte del Cipe. “Un obiettivo importante – aggiunge Piccone – raggiunto grazie ad un buon lavoro di squadra e che ci ha visti lavorare in modo concreto con il governo nazionale, con quello regionale e con gli enti locali. Questa è però anche una risposta politica – conclude – a chi ha strumentalmente avanzato dubbi sulla possibilità di avere il riconoscimento della zona franca all’Aquila”.

LA SODDISFAZIONE DEL SENATORE DI STEFANO – “Soddisfazione” per la deliberazione da parte del Cipe della Zona Franca e’ stata espressa dal senatore Fabrizio Di Stefano, vice coordinatore del PdL abruzzese. “Tale risultato – sottolinea – e’ il frutto del gioco di squadra portato avanti con determinazione dal centrodestra a tutti i livelli istituzionali a suggello di una volonta’ politica ben precisa e di una attenzione al territorio aquilano che non sono mai venute meno in questo anno, il piu’ difficile nella storia del capoluogo regionale. Un particolare plauso – dichiara Di Stefano – voglio rivolgerlo ai consiglieri regionali della provincia di L’Aquila per il costante impegno rivolto alla ricostruzione e al rilancio della loro citta’. La deliberazione della zona franca – conclude il parlamentare del PdL – non va considerata come un punto d’arrivo ma, semmai, di partenza o di ripartenza, perche’ c’e’ ancora molto da fare e noi tutti siamo pronti a farlo affinche’ si riconquisti quella normalita’ cui gli aquilani hanno diritto”.

GIULIANTE E RICCIUTI: “LA CONCRETEZZA DEI FATTI” – “La risposta della concretezza a chi si alimenta di chiacchiere e vive di polemiche”. Cosi’ i consiglieri regionali di L’Aquila Gianfranco Giuliante e Luca Ricciuti, rispettivamente presidente del gruppo consiliare del PdL e presidente della II commissione, commentano la notizia riguardante la deliberazione relativa alla zona franca cui il Cipe ha assegnato una dotazione economica di 45 milioni di euro. “Si tratta – spiegano gli esponenti del PdL aquilano – di un provvedimento fondamentale per il rilancio socioeconomico del nostro territorio ed e’ significativo che sia stato assunto nel giorno in cui a Cannes con la presentazione di Draquila della Guzzanti si da’ un’immagine dell’Italia e soprattutto della gestione da parte del governo dell’emergenza terremoto del tutto strumentale e tendenziosa. La significativa volonta’ politica di realizzare la zona franca, piu’ volte riaffermata, non e’ mai stata in discussione, malgrado una sinistra in imbarazzante crisi d’argomenti abbia cercato, nella recente campagna elettorale provinciale, di negare l’evidenza cercando di strumentalizzare il legittimo disagio della popolazione. L’elettorato ci ha confermato la fiducia e noi abbiamo risposto come siamo abituati a fare: con la concretezza dei fatti”.

PAGANO: IL NOSTRO CAPOLUOGO TORNERÀ FORTE – “E’ un risultato importante che pone le basi per la rinascita economica e culturale del nostro Capoluogo di regione”. E’ il commento espresso dal Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, in merito all’approvazione della Zona Franca Urbana per l’Aquila, da parte del Cipe. “Per i prossimi cinque anni, il tessuto produttivo aquilano potra’ crescere e favorire l’occupazione. E con l’attuazione di questo provvedimento, sul quale il nostro Consiglio regionale ha avuto un ruolo fondamentale, oggi il Comune dell’Aquila ha la reale e concreta possibilita’ di tornare a camminare con le proprie gambe dopo il terremoto del 6 aprile 2009. Colgo l’occasione – conclude Pagano – per ringraziare il Presidente Gianni Chiodi, che il in qualita’ di Commissario per la ricostruzione, ha svolto un ruolo strategico per l’istituzione della Zona Franca Urbana a L’Aquila”.

“DEL CORVO: RISULTATO CHE PERMETTERÀ LA RIPRESA” – Il Presidente della Provincia dell’Aquila Antonio Del Corvo esprime soddisfazione a seguito dell’approvazione della Zona Franca per l’Aquila da parte del Cipe, comunicata dal Presidente della Regione Abruzzo e Commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi. “Governo, Regione ed Enti locali hanno lavorato di concerto per raggiungere questo risultato necessario alla rinascita del capoluogo aquilano – ha dichiarato il Presidente Del Corvo – un successo che permetterà la ripresa del settore economico ed occupazionale dell’Aquila e che restituirà senz’altro, al popolo aquilano l’opportunità concreta di ricostruire la propria terra ferita dal sisma del 6 aprile. Il ruolo della Provincia sarà di assoluto sostegno alla concretizzazione degli interventi previsti dal decreto ministeriale inerente la Zona Franca”.

LOLLI: “BENE ZONA FRANCA MA RISORSE SCARSE” – ”Finalmente, dopo dieci mesi dall’approvazione della legge, il Cipe ha deliberato l’istituzione della Zona franca della citta’ dell’Aquila. La pubblicazione di questo atto avverra’ dopo un ‘passaggio’ con l’Europa e dopo la firma della Corte dei conti. Naturalmente siamo convinti che si tratti di un passo avanti positivo, tuttavia la copertura finanziaria prevista per la Zona franca e’ rimasta quella indicata nella legge e consiste in soli 45 milioni di euro”. Interviene cosi’ il parlamentare PD, Giovanni Lolli, sull’argomento, aggiungendo: ”Nel comunicato emesso dal Cipe, inoltre, non e’ precisato se tali risorse si riferiscano ad un solo anno”. ”Perche’ la Zona franca abbia un effetto concreto sull’economia cittadina – ammonisce Lolli – e’ necessaria una copertura superiore come, d’altronde, il Parlamento chiese all’unanimita’ solo qualche mese fa, approvando in Aula una mozione”. ”Noi continueremo a batterci – assicura infine il deputato PD – perche’ altre risorse vadano a sostegno di questo provvedimento che, se ben finanziato, puo’ davvero divenire una risposta positiva per la citta’ dell’Aquila”.

CIALENTE: “ZONA FRANCA POCO CHIARA SU RISORSE” – ‘Un risultato estremamente positivo. Un provvedimento che, una volta entrato in vigore, potra’ funzionare come attrattore per le imprese che vorranno investire all’Aquila e portera’ sollievo alle aziende locali”. Cosi’ il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, dopo la comunicazione del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, relativa all’approvazione, da parte del Cipe, della Zona franca per il comune dell’Aquila.

”Resta aperto, tuttavia – ha puntualizzato pero’ Cialente – il problema della copertura finanziaria dal momento che, leggendo la delibera del Cipe, lo stanziamento ammonta a 45 milioni di euro. Non e’ chiaro, pero’, se la somma sia riferita all’anno in corso oppure vada ridistribuita per le annualita’ successive”. ”E’ evidente, in ogni caso – conclude il Sindaco – che questo strumento potra’ essere realmente efficace solo in presenza di risorse piu’ significative. Per questa ragione continueremo a lavorare su questo punto essenziale per la ricostruzione non solo della citta’ dell’Aquila ma, soprattutto, del suo tessuto economico e sociale”.

QUAGLIARIELLO, ZONA FRANCA MIGLIORE RISPOSTA ALLA SINISTRA – ”L’approvazione da parte del Cipe dello stanziamento per l’attivazione della zona franca a L’Aquila e’ la migliore risposta a quanti, a sinistra e anche nel nostro partito, hanno ritenuto in questi giorni che fra i compiti primari del governo vi fosse quello di promuovere sulla scena internazionale vere e proprie azioni di sabotaggio finalizzate a sporcare il miracolo che e’ stato compiuto in Abruzzo”. Lo dichiara Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario dei senatori del PdL.

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LE CARRIOLE SBARCANO SUL WASHINGTON POST

Posted by admin On aprile - 12 - 2010 1 COMMENT

washingtonSbarcano oltreoceano le carriole dell’Aquila e per il Washington Post sono “people of the wheelbarrows” coloro che hanno dato vita alla protesta per sollecitare la rimozione delle macerie dal centro storico martoriato dal terremoto di un anno fa. Sul quotidiano statunitense a tracciare un bilancio della ricostruzione è un articolo di Laura Benedetti, docente di Italiano alla Georgetown University, che si sofferma anche sulla mobilitazione di piazza. In un primo momento, racconta la professoressa originaria dell’Aquila, sembrava che molti aquilani accettassero passivamente la nuova vita da terremotati, “ma a febbraio qualcosa è cambiato”. L’analisi parte dalla prima volta in cui, il 14 febbraio, è stata varcata la “zona rossa”. Poi l’esame della protesta delle carriole, le problematiche sulla ricostruzione, l’inchiesta su G8 e grandi eventi e l’indignazione per gli “imprenditori che ridevano”. Infine le carriole, la catena umana e il lavoro per recuperare “otto secoli di storia che ci stanno guardando. Le nostre rovine piangono, noi stiamo piangendo”. E un cenno alla Pasqua: “per il popolo delle carriole la resurrezione non può aspettare”.

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‘CITTA’DELL’AQUILA’, NUOVO AIRBUS ALITALIA

Posted by admin On aprile - 5 - 2010 1 COMMENT

immagineaspFiumicino (ROMA) 5 apr 2010 – Si chiama “Città di L’Aquila” il nuovo Airbus A320 di Alitalia entrato in servizio in questi giorni con base all’aeroporto di Fiumicino.

Nel renderlo noto la compagnia in un documento spiega che “attribuendo all’ultimo degli aerei entrati in flotta il nome del capoluogo abruzzese, Alitalia – è scritto nella nota – vuole manifestare la propria solidarietà e la propria vicinanza ai cittadini colpiti dal terremoto di cui domani ricorre il primo anniversario”. Con il nuovo aereo “Città di L’Aquila” intanto continua il piano di rinnovamento della flotta Alitalia che conta oggi 156 aeromobili.

Il nuovo Airbus A320 battezzato “Città di L’Aquila” è, peraltro, dotato di tecnologie e motori di ultima generazione che consentono una riduzione del rumore e un minore consumo di carburante. Tutte le poltrone sono dotate di schermi Lcd individuali e hanno caratteristiche ergonomiche che garantiscono la massima comodità e maggiore spazio per i passeggeri. “Città di L’Aquila” volerà sulle rotte domestiche, europee e del Bacino del Mediterraneo del network Alitalia.

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CHIODI: “ENTRO APRILE L’AQUILA ZONA FRANCA”

Posted by admin On marzo - 31 - 2010 ADD COMMENTS


takeda-laquilaL’Aquila, 31 mar 2010 – “Entro la meta’ di aprile, tra il 9 e il 16, andra’ all’esame del Cipe la Zona franca dell’Aquila”.
Lo ha annunciato il presidente della Regione e commissario per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, al convegno per la presentazione della misura Por-Fesr di 11 milioni di euro destinata a finanziare l’attrazione di nuove imprese nell’area del cratere. Chiodi ha parlato ad una folta rappresentanza di imprenditori, spiegando che “ormai la Zona franca per il territorio dell’Aquila e’ in dirittura d’arrivo”. Il presidente ha parlato specificatamente della Zona franca nel fare il punto sullo stato degli aiuti erogati e da erogare per le zone colpite dal terremoto. In quest’ottica, il presidente Chiodi ha anche annunciato che “prima del 6 aprile verra’ emessa una nuova ordinanza in materia bancaria”, e piu’ precisamente “per quanto riguarda le sofferenze bancarie”. Soffermandosi sulla situazione degli aiuti, Chiodi ha ricordato il fondo di solidarieta’ delle Regioni che “dovrebbe passare al vaglio della Conferenza delle Regioni in una delle prossime riunioni”.
I tempi, naturalmente, sono legati alla costituzione della nuova Conferenza dopo la consultazione elettorale di domenica scorsa. E’ il caso di ricordare che la richiesta della Regione Abruzzo sul Fondo di solidarieta’ risale a subito dopo l’estate scorsa e l’istruttoria, come ha spiegato il presidente, “e’ a buon punto e quindi la decisione finale spetta alle assise della Conferenza delle regioni”. Per quanto riguarda poi la misura Por-Fesr, il presidente ha detto che “questa misura ha l’obiettivo di attrarre nuove imprese o delocalizzare quelle gia’ esistenti nel territorio del cratere. Si tratta di misure concrete che, sono convinto, daranno risposte adeguate alle imprese. L’obiettivo e’ ricostituire quel tessuto economico e occupazionale all’Aquila e nei comuni limitrofi gravemente colpiti a seguito del terremoto”. Il Presidente ha poi affrontato anche la questione della sospensione del pagamento delle tasse. “E’ una misura che scade il prossimo 30 giugno e dobbiamo capire che essa non e’ destinata a durare ancora per molto. La sospensione – ha spiegato Chiodi – e’ stata decisa dal Governo per incentivare i consumi in una zona colpita dal terremoto, ma dai dati che ci ha presentato il ministero dell’Economia nell’ultimo anno si e’ registrato un incremento dei depositi bancari, pari al 25% per i privati e il 35% per le imprese. Di fronte a queste cifre c’e’ un’effettiva perplessita’ del ministero e del Governo a prorogare questa misura. E’ chiaro – ha concluso il presidente – che la nostra richiesta al Governo sara’ per una ulteriore proroga, anche di fronte al quadro economico che ci e’ stato prospettato”.

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DOPO 3 ANNI LE IMMAGINI NON INGIALLISCONO...



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6 Aprile 2009 3.33 Reset - Sito ad aggiornamento aperiodico ai sensi della Legge n. 62 del 07.03.2001 pertanto lo stesso non puo' considerarsi un prodotto editoriale ma un aggregatore di notizie su L'Aquila e sulla sua ricostruzione - Le fotografie firmate contenute nel sito sono di proprieta' degli autori, per il loro uso e la loro pubblicazione e' necessario chiederne espressa autorizzazione. Alcune delle foto presenti sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Email: info@laquilanuova.org

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