18
May , 2012
Friday

L’Aquila, Earthquake, Capoluogo d’Abruzzo, Terremoto, Perdonanza, Porta Santa, Celestino V, Federico II, Giubileo, G8 L’Aquila 2009

Non è forte chi non cade, ma è forte chi cade e si rialza. L’Aquila alzati e torna a volare – RBE ’78

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L'Aquila, 6 apr 2012  - Circa diecimila persone hanno preso parte alla fiaccolata commemorativa delle ...
Roma, 5 apr 2012 - ''Nel terzo anniversario del drammatico terremoto che il 6 aprile ...
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L'Aquila, 6 apr 2012 - “A tre anni dal terribile terremoto che devasto’ l’Abruzzo, nella ...
L'Aquila, 27 mar 2012 - ''Apprendo con soddisfazione che l'ultima ordinanza firmata dal Presidente del ...
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Archive for the ‘Aquila Oggi’ Category

Zona Franca, il Governo comunica il ritiro. Cialente: “fine della farsa”. Chiodi: “arriveranno soldi veri”

Posted by admin On marzo - 12 - 2012 ADD COMMENTS

L’Aquila, 12 mar 2012 – Nei giorni scorsi il Governo ha ufficialmente comunicato alla Commissione europea il ritiro della notifica per l’istituzione della Zona franca urbana nel comune dell’Aquila. ”Si chiude cosi’ tristemente una vicenda che ha visto la citta’ letteralmente presa in giro”, commenta il sindaco, Massimo Cialente. ”E’ questo dunque il mesto epilogo di una farsa che si e’ consumata attraverso televisioni e giornali – aggiunge – grandi rassicurazioni, polemiche infinite con il Comune dell’Aquila e che ha visto come protagonisti negativi sia il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, che il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis”. Per Cialente ”questa presa in giro ci ha fatto perdere anni preziosi, causando al nostro sistema economico un danno enorme, che si e’ aggiunto al totale abbandono della nostra citta’ da parte del governo Berlusconi”.

”Il ritiro della notifica – osserva il Sindaco – si e’ reso necessario perche’, senza questo atto, sarebbe stato impossibile poter avviare l’utilizzazione dei 90 milioni di euro, recuperati attraverso un nostro emendamento parlamentare, per l’istituzione del regime del ‘de minimis’.

Strumento, questo, che avremmo potuto ottenere gia’ tre anni fa se, per l’appunto, non si fosse perso tempo con mendaci rassicurazioni e mirabolanti promesse legate alla Zona franca”. ”Adesso invece, finalmente, si puo’ partire – assicura il Primo cittadino -. Ritengo di poter affermare con assoluta oggettivita’ che questa penosa vicenda si e’ conclusa soprattutto grazie all’impegno del Consiglio comunale che, recandosi in blocco a Bruxelles, ha chiarito tutti gli aspetti della questione e posto fine al teatrino messo in scena da Chiodi e da De Matteis, i quali, diversamente, avrebbero trascinato ancora a lungo questa sceneggiata per meri motivi politico/elettoralistici, facendoci perdere altro tempo prezioso”. ”E’ l’ennesima dimostrazione – conclude Cialente – di come, purtroppo, a volte bisogna alzare la voce per far valere i diritti e per far emergere la realta’ dei fatti, scoperchiando pentoloni che, per ovvie ragioni, altri tengono a tenere chiusi con ipocriti richiami a una concordia sotto la quale coprire bugie, inefficienze e prese in giro ai danni dei cittadini”.

CHIODI: “I SOLDI CHE ARRIVERANNO NON SONO DEL MONOPOLI” – “Cialente mi accusa di aver fornito a Barca dati sbagliati, senza dire che i dati sono i suoi. Lolli e Pezzopane ritornano a polemizzare sulle scuole senza aver letto il decreto. Cialente e Di Stefano polemizzano per la mia assenza alla conferenza di servizi per il Piano di Ricostruzione della Citta’ dell’Aquila, senza sapere che il Commissario non ha competenze e che la Regione Abruzzo si esprime in questi casi sulla conformita’ al Piano Paesistico che, nel caso dei centri storici, e’ ovvia e solitamente trasmessa tramite una comunicazione formale che sta per essere inviata anche al Comune dell’Aquila”.

Cosi’ il Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, in merito agli attacchi ricevuti su piu’ fronti negli ultimi giorni.
“Infine la polemica su di me e il presidente Berlusconi sulla Zona Franca – continua – dimenticando, anche questa volta, che proprio noi, con il presidente Berlusconi, abbiamo inserito la norma nel decreto Abruzzo (art. 10) e poi raddoppiato la dotazione finanziaria da 45 a 90. Mi spieghi Cialente quale differenza potrebbero subire le imprese se invece di beneficiare di contributi afferenti alla ‘Zona Franca’ potranno beneficiare di contributi ‘de minimis’? Non pensera’ mica che i primi sono ‘fiches’ del Monopoli e i secondi soldi veri?”.
“Caro sindaco Cialente – conclude Chiodi – questa confusione smarrisce e, come ho avuto gia’ modo di dirti, non fa bene a chi si aspetta notizie di prospettiva, che diano speranza: sono pronto a confrontarmi nel merito delle cose, ma le polemiche sulle falsita’ vanno fermamente respinte”.

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Ricostruzione, nuova ordinanza del Governo Monti: contributi anche per le seconde case nei centri storici…Ma il commissario smentisce

Posted by admin On gennaio - 25 - 2012 ADD COMMENTS

Roma, 25 gen 2012 – Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha firmato un’ordinanza, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, che consente di erogare contributi per la ricostruzione degli edifici, comprese le abitazioni non principali di privati, ubicati nei centri storici interessati dal sisma in Abruzzo del 2009. Se l’interessato intende ottenere il finaziamento agevolato, gli importi finora previsti dalle precedenti ordinanze del Governo Berlusconi sono raddoppiati.

LA SMENTITA DELLA STRUTTURA COMMISSARIALE – È stata pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24.01.2012 (Serie generale) l’ordinanza n. 3996 firmata dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, il 17 gennaio scorso, che disciplina la ricostruzione dei centri storici nei territori colpiti dal sisma in Abruzzo e non prevede novità per le seconde case, come erroneamente riportato da alcuni organi di informazione

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Entro tre anni palazzo Margherita sarà restiuito alla città

Posted by admin On dicembre - 28 - 2011 ADD COMMENTS

L’Aquila, 28 dic 2011 – ”Ripartiamo veramente dalla ricostruzione di uno dei palazzi simbolo della citta’: Palazzo Margherita, il palazzo del Comune dell’Aquila e di tutti gli aquilani”. Cosi’ il sindaco Massimo Cialente, presentando lo studio del restauro della storica sede del Municipio, nel cuore cittadino, gravemente danneggiata dal terremoto del 6 aprile 2009. Per rendere di nuovo fruibile l’edificio, il Comune dell’Aquila si e’ affidato alla locale Universita’, facolta’ di Ingegneria, ed in primis al professor Dante Galeota, del Dipartimento di Ingegneria delle strutture, delle Acque, del Territorio. Galeota, stamane in conferenza stampa, ha spiegato che ”e’ stato fatto uno studio molto approfondito del palazzo del Comune per poter realizzare il consolidamento strutturale, senza pero’ interferire con l’impianto originario”.

Tecniche per nulla invasive ed estremamente innovative che si basano sull’utilizzo di materiali particolari, come acciaio altamente elastico e reti in fibra di basalto, e su un uso diffuso di malte a base di calce per un elevato grado di sicurezza alla struttura.

Il cortile di palazzo Margherita

Quanto alla sinergia tra istituzione ed ateneo (prezioso anche il contributo di laureandi e dottorandi), il rettore Ferdinando di Orio ha riconosciuto che ”i professori hanno messo a disposizione le loro conoscenze per riuscire a dare un apporto alla ricostruzione di questo palazzo simbolo della citta”’ e che ”tutta la comunita’ universitaria, molto legata all’Aquila, ha dimostrato di poter collaborare in maniera efficace con l’amministrazione civica”. Le risorse necessarie per il recupero di Palazzo di Citta’ provengono da Banca di Credito Cooperativo e da FederCasa che hanno raccolto circa 5 milioni di euro, oltre ai 7 milioni messi a disposizione dal Commissario alla Ricostruzione. I tempi.

Entro maggio dovrebbe esserci la gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori; nell’arco di tre anni l’intervento di restauro dovrebbe essere ultimato.

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UN ALBERO DI NATALE SU MACERIE CASA STUDENTE

Posted by admin On dicembre - 10 - 2011 ADD COMMENTS

Foto R. PizziL’Aquila, 10 dic 2011 – Sulla macerie della Casa dello Studente e’ stato allestito un albero di Natale in omaggio a tutte le studentesse e gli studenti che nella notte del 6 aprile hanno perso la vita. Lo ha reso noto il ‘Comitato Familiari Vittime Casa dello Studente il quale spiega che si tratta di “un grande albero illuminato di bianco e fasciato alla base da una stella cometa per raccontare, nel luogo simbolo del sapere, la ‘Casa’, come era definito da tutti gli studenti, di vite spezzate e saperi interrotti; di memoria da preservare, di giustizia da perseguire”.

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PREFETTURA: FIRMATO L’ACCORDO DI PROGRAMMA PER IL RECUPERO DEL PALAZZO DEL GOVERNO

Posted by admin On novembre - 22 - 2011 ADD COMMENTS

Si è conclusa, nella sede comunale di Villa Gioia, la conferenza dei servizi, indetta dal settore Pianificazione del Comune dell’Aquila, che ha portato alla sottoscrizione dell’accordo di programma per il recupero del palazzo del Governo. Alla conferenza era presente anche la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell’Abruzzo, che farà parte del Consiglio di Vigilanza dello stesso accordo di programma.
“L’accordo – ha dichiarato l’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano – è stato sottoscritto dal sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, dal presidente della Provincia dell’Aquila Antonio Del Corvo e dal provveditore interregionale alle Opere pubbliche del Lazio, Abruzzo e Sardegna Donato Carlea. La Provincia dell’Aquila, proprietaria dell’immobile, ha intrapreso un approfondito studio storico, filologico, architettonico e urbanistico, finalizzato a un progetto di recupero del complesso storico del palazzo del Governo in piazza della Prefettura, gravemente danneggiato dal sisma 2009. I lavori verranno finanziati con fondi Cipe e il Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche avrà la funzione di soggetto attuatore. Il progetto, approvato il 9 novembre dalla giunta comunale, prevede, in particolare, il restauro, il risanamento conservativo e la ristrutturazione del complesso, l’integrazione edilizia dei complessi esistenti, nonché la riorganizzazione funzionale delle urbanizzazioni primarie (compresi i percorsi pedonali) e l’innovazione degli spazi destinati alle urbanizzazioni secondarie”.
“Il recupero del palazzo del Governo – ha proseguito Di Stefano – rappresenta un indiscutibile segnale di ripresa del centro storico e delle sue funzioni pubbliche. L’impostazione progettuale prevede il recupero conservativo, inteso come intervento articolato e differenziato, ed interventi di nuova edificazione con relativa demolizione delle volumetrie esistenti. Per la struttura principale del palazzo è previsto un recupero in prevalenza conservativo. Un intervento di nuova edificazione sarà invece realizzato in sostituzione dell’attuale edificio della Provincia di via Sant’Agostino e avrà una superficie analoga a quella precedente. Sulla medesima via sant’Agostino verrà inoltre realizzato un parcheggio interrato su tre livelli, per un totale di circa 4mila metri quadri, con 140 posti auto. Il costo delle opere ammonta a complessivi 55 milioni 700mila euro. Per quanto riguarda le fonti di finanziamento, 25 milioni 500mila euro sono già a disposizione del Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche, 4 milioni 886mila 675 euro saranno invece disponibili grazie a fondi Por della Provincia dell’Aquila, mentre per la restante somma le risorse sono regolate dal decreto del commissario per la Ricostruzione numero 24 del 24 novembre 2010, che finanzia gli edifici pubblici. I lavori inizieranno entro l’estate 2012 e la loro conclusione è prevista per la fine del 2016”.
“Come si vede – ha concluso l’assessore alla Ricostruzione – al di là di quanto afferma chi, evidentemente, cerca alibi alle proprie lentezze, il Comune dell’Aquila procede presto e bene. Ringrazio, anzi, gli uffici comunali per il loro lavoro e per il loro supporto grazie al quale, in dodici giorni dall’approvazione della delibera in giunta, siamo riusciti a sottoscrivere l’accordo, che vede insieme Comune, Provincia e Provveditorato alle Opere pubbliche. Un bell’esempio di come andrebbero le cose se fossero gestite dagli enti locali”.

CIALENTE SODDISFATTO – In seguito alla conferenza dei servizi, indetta dal settore Pianificazione del Comune dell’Aquila, che ha portato alla sottoscrizione dell’accordo di programma per il recupero del palazzo del Governo, anche il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha rilasciato le sue dichiarazioni.
“Esprimo la mia più grande soddisfazione – ha dichiarato il sindaco Cialente – per la sottoscrizione dell’accordo di programma per il recupero del palazzo del Governo. L’approvazione dell’intervento costituisce una forte accelerazione per il recupero dell’intera area ed è stato possibile grazie ad una stretta sinergia tra gli Uffici Comunali, la Provincia, il Provveditorato alle Opere pubbliche e la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell’Abruzzo”.
“Finalmente un risultato importante per il futuro del nostro centro storico. – ha continuato Cialente – Il palazzo del Governo rappresenta l’emblema del terremoto e la sua ricostruzione farà si che la città dell’Aquila si riappropri di una grande funzione pubblica. Il ritorno degli uffici provinciali nella loro sede originaria, rientra nell’idea di riportare presto tutti gli uffici, insieme alle attività culturali, in centro storico. Oggi compiamo un altro passo importante e concreto per la riqualificazione di un’area da sempre al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale e per ridare vita al cuore nevralgico della nostra città. Non appena il consiglio comunale ratificherà l’accordo di programma, inizierà immediatamente l’appalto dell’opera”.

DEL CORVO: “FINALMENTE SEDE UNICA PER UFFICI” – “Finalmente la Provincia dell’Aquila avrà una nuova sede unica di circa 14.000 metri quadri – lo dichiara in una nota il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo – Dopo un percorso progettuale che ha visto la costituzione di uno specifico tavolo tecnico nato dal forte e decisivo impulso e dopo numerose sollecitazioni da parte della Provincia, questa mattina abbiamo sottoscritto insieme al Comune di L’Aquila e al Provveditorato Interregionale alle OO.PP., l’accordo di programma per l’approvazione del progetto inerente la realizzazione del nuovo Palazzo della Provincia nel sito ex Prefettura.
Una grande opera vanto per l’amministrazione che prevede un importo lavori complessivo di 55 milioni e 700 mila euro. La nuova sede – continua Del Corvo – ottimizzerà il funzionamento dell’Ente, superando i disservizi e gli sprechi dovuti ad una pluralità di sedi dislocate nella città di L’Aquila. Un progetto innovativo e modello di intervento per il recupero nel centro storico dell’Aquila anche da un punto di vista energetico, ambientale e bioclimatico, che prevede il recupero e il restauro di Palazzo della Prefettura e la demolizione e la ricostruzione del Palazzo della Provincia di via Sant’Agostino. La scelta progettuale di localizzare la sede istituzionale della Provincia dell’Aquila all’interno del centro storico, vuole servire da volano per la rinascita della città. In questo senso il complesso assume un valore simbolico, da un lato attraverso il recupero dell’edificio esistente e dall’altro sottolinea la volontà di rinnovamento e ripresa, con la realizzazione di un edificio ex novo.
Invito il Consiglio Comunale di L’Aquila – conclude Del Corvo – ad approvare la ratifica dell’accordo di programma nei prossimi 30 giorni, pena decadenza di tutto il lavoro svolto finora, che non gioverebbe soprattutto alla città”.

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OK DEL CONSIGLIO COMUNALE AL PIANO DI RICOSTRUZIONE DI ONNA

Posted by admin On novembre - 15 - 2011 ADD COMMENTS

L’Aquila, 15 nov 2011 – Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato in serata la delibera relativa all’adozione del Piano di ricostruzione della frazione di Onna. Presenti il vice ambasciatore tedesco Frederich Dauble e l’architetto Giovanna Mar, dello studio veneziano che, insieme con lo studio Schaller di Colonia, ha redatto il progetto (finanziato dal governo tedesco). La delibera contiene, come si legge nel testo, ”la proposta di recupero e ricostruzione del nucleo storico di Onna, con la relativa analisi dello stato dei luoghi, l’individuazione degli interventi edilizi e urbanistici, le modalita’ di attuazione, la stima dei costi e le misure di rilancio socio economico”. Ai fini del rilancio economico del paesino (simbolo della violenza del terremoto del 2009 con i suoi 40 morti) il Piano di ricostruzione prevede la modifica di parte delle destinazioni d’uso degli edifici, con particolare riferimento ai piani terra, al fine di ”offrire nuove opportunita’ di sviluppo a servizio del fabbisogno locale e turistico”. ”Onna e’ la realta’ che ha pagato il prezzo piu’ alto in termini di dolore e pertanto da qui bisognava ripartire”. Ha detto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, da Casa Onna, ringraziando, tra gli altri, gli amministratori tedeschi, vicini alla locale comunita’ sin dalle prime ore successive alla tragedia. Ha definito il Piano di ricostruzione di Onna una ”palestra” per validare il connubio rispetto per l’antico e recupero del nuovo, nell’ottica di una realta’ urbana piu’ sicura e moderna. Non e’ intervenuto ai lavori dell’Assise civica, per comprensibili motivi, Gianni Letta, che ha comunque fatto pervenire un suo saluto. Il Piano di ricostruzione di Onna avra’ un costo complessivo di 72 milioni di euro, 67 dei quali per la ricostruzione privata, i rimanenti 5 per quella pubblica. Il progetto e’ stato realizzato dallo studio Schaller di Colonia, in collaborazione con lo studio Mar di Venezia, in base ad un finanziamento della Repubblica federale di Germania, stanziato per il tramite dell’Ambasciata tedesca a Roma, ed e’ frutto di un accordo di programma sottoscritto il 6 aprile scorso tra la stessa Ambasciata, il Comune dell’Aquila e l’associazione ”Onna Onlus”.

PRONTO IL SECONDO PROGETTO PER LA CHIESA DI ONNA – La prossima settimana il vice Commissario per la tutela dei beni culturali, Luciano Marchetti, trasmetterà un nuovo progetto di recupero statico della Chiesa di San Pietro Apostolo di Onna alla Curia diocesana dell’Aquila per la sua approvazione definitiva. Già lo scorso luglio era stata presentata, ma non accolta, un’ipotesi progettuale di tipo innovativo per la ricostruzione della chiesa di Onna, che prevedeva l’utilizzo di isolatori sismici, utilizzati in pochissime altre occasioni in Italia su un Bene Culturale, in grado di garantire massimi livelli di sicurezza. Dopo l’approvazione da parte della Curia di questa seconda ipotesi di recupero, più tradizionalista, si terrà un incontro pubblico con i cittadini della frazione aquilana ed entro la prima decade di dicembre ci sarà la consegna ufficiale del progetto all’ambasciata tedesca e quindi l’avvio delle procedure di gara.
Il nuovo progetto di recupero, di tipo conservativo, è volto a preservare i ‘resti’ della parte più antica dell’edifico ecclesiastico, conferendo allo stesso tempo adeguati livelli di sicurezza all’intero aggregato, che comprende anche la casa parrocchiale, la congrega, e l’ex ufficio postale di Onna. L’attenzione maggiore è stata dedicata al recupero della parete nord e della facciata della chiesa, molto danneggiate e interessate da crolli parziali, ma recanti le testimonianze più importanti dal punto di vista storico-artistico. Si prevede per tali pareti il massimo grado possibile di miglioramento, adottando tutte le misure previste dall’approccio tradizionale, come raccomandato anche dalla Commissione Arte Sacra della Curia.

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TASSE: RESTITUZIONE DA GENNAIO CON DECURTAZIONE DEL 40% E IN 120 RATE

Posted by admin On novembre - 9 - 2011 ADD COMMENTS

IN SENATO EMENDAMENTO A FIRMA DI GIANNI LETTA. LEGGE OPERATIVA DALLA PROSSIMA SETTIMANA

La decurtazione del 60% coperta dall'aumento delle accise sui carburanti per un equivalente di 65 milioni di euro nel bimestre 2012-2014

Il Commissario delegato per la Ricostruzione, presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, rende noto che è stato presentato pochi minuti fa al Senato l’emendamento, a firma di Gianni Letta, che consente di restituire i versamenti, sospesi a causa del sisma del 6 aprile 2009, senza applicazioni di sanzioni, interessi e oneri accessori mediante il pagamento in 10 anni (120 rate mensili di pari importo), a decorrere dal mese di gennaio 2012. L’ammontare dovuto per ciascun tributo o contributo, ovvero per ciascun carico iscritto a ruolo oggetto delle sospensioni è ridotto al 40 per cento. Il Commissario/Presidente Chiodi esprime un ringraziamento particolare al Sottosegretario di Stato, l’abruzzese Gianni Letta, che ha mantenuto così tutte le promesse fatte agli aquilani. “La legge – fa sapere ancora Chiodi – diventerà operativa entro la settimana prossima, dopo l’approvazione al Senato ed alla Camera”.

ANNULLATA MOBILITAZIONE TASSE – Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, comunica che la manifestazione legata alla restituzione dei tributi e delle tasse sospese a causa del sisma, prevista per domani, venerdi’ 11 novembre, e’ stata annullata. La decisione e’ stata presa a seguito dell’inserimento, all’interno del maxiemendamento presentato ieri sera al Senato, di un provvedimento, a firma Gianni Letta, che prevede la restituzione al 40 per cento, a partire dal primo gennaio 2012, in 120 rate mensili. Cialente ritiene, con tutte le organizzazioni sociali e di categoria, ”di aver ottenuto un risultato positivo, soprattutto nell’attuale situazione drammatica del Paese”. E ringrazia ”tutti coloro che hanno partecipato alla programmata mobilitazione serena, composta e decisa”. E ringrazia altresi’ il Sottosegretario Letta ”per l’impegno di sempre” e il Commissario per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, ”per l’impegno degli ultimi giorni”.

”Sospendiamo lo stato di mobilitazione – ribadisce Cialente – augurandoci che per le questioni essenziali della ricostruzione, gli aspetti normativi e burocratici, per gli interventi di rilancio economico e produttivo e per la zona franca, non sia piu’ necessario richiamare la citta’ alla protesta e siano invece sufficienti sereni confronti tra le istituzioni locali, i protagonisti della nostra vita economica, la Regione Abruzzo e il nuovo Governo centrale”.

Gli studenti sono avvertiti: domani potranno andare a scuola. A loro il Sindaco aveva chiesto di unirsi alla manifestazione di domani. Riconosce, dopo la presenza massiccia al sit-in di martedi’ scorso alla Villa comunale, ”l’impegno delle nuove generazioni per la rinascita nostra Citta”’. ”Continuiamo a darci da fare – esorta in conclusione Cialente – per loro che sono il nostro futuro”.
LOLLI: “RISULTATO IMPORTANTE MA NON E’ QUELLO CHE AVEVAMO CHIESTO” – Ho appreso da poco che all’interno del maxiemendamento presentato dal Governo alla legge di stabilità è presente un intervento sul problema delle tasse dei terremotati. Nel testo è previsto che dal 1 gennaio 2012 si cominci la restituzione di quanto sospeso in 120 rate nella misura del 40%. E’ un risultato importante anche se non è ancora quello che avevamo chiesto e cioè avere lo stesso trattamento dei cittadini Umbri e marchgiani che hanno cominciato a restituire quanto sospeso dopo dieci anni. Questo è un risultato che si deve alla forte e permanente mobilitazione delle categorie e dei cittadini i quali non hanno mai permesso che si spegnessereo i riflettori sulla nostra vicenda. Ora è necessario riuscire in altri obiettivi per la ricostruzione e per i riavvio dell’economia del nostro territorio. Spero sia chiaro a tutti che chi opera nelle Istutuzioni è più efficace e ottiene risultati quando sono in campo i cittadini pronti a rivenfdicare i propri diritti.

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CHIODI: “BERLUSCONI HA FIRMATO IL DECRETO PER IL RINVIO DELLE TASSE”

Posted by admin On novembre - 9 - 2011 ADD COMMENTS

Roma 8 nov 2011 – “E’ ufficiale. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato poco fa l’ordinanza di proroga della scadenza per la restituzione delle tasse sospese alle popolazioni terremotate. Tale provvedimento andra’ a coprire il lasso di tempo che va dalla scadenza attuale, fine novembre, all’entrata in vigore della Legge di stabilita’”. Lo rende noto da Roma il presidente della Regione Abruzzo e commissario per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, assicurando che l’ordinanza ha efficacia immediata ed e’ risolutiva perche’ chiarisce tutti i dubbi e soddisfa, nel contempo, le aspettative che si erano create in questi giorni. “Tutto cio’ – tiene a sottolineare Chiodi – grazie all’ incisivo e autorevole intervento del sottosegretario Gianni Letta che ha trovato benevolo ascolto da parte del presidente Berlusconi”.

PICCONE (PDL), SU TASSE BRAVI TUTTI…O QUASI – ”Un sentito ringraziamento al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al sottosegretario alla Presidenza, Gianni Letta, per aver ancora una volta dimostrato grande attenzione per i cittadini abruzzesi colpiti dal sisma”. Cosi’ il coordinatore regionale abruzzese del Popolo della Liberta’, Filippo Piccone, che in questi giorni ha sempre manifestato fiducia su un esito positivo della vicenda della sospensione delle tasse per l’area del cratere sismico.

”Un plauso – aggiunge Piccone – va al Commissario di Governo per la Ricostruzione, nonche’ presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, che con determinazione ed abnegazione ha saputo ottenere un risultato sperato e voluto da tutto l’Abruzzo”.

Piccone non si sottrae dal ”rimarcare il senso di responsabilita’ mostrato dai parlamentari abruzzesi di entrambi gli schieramenti che con il loro positivo e costruttivo atteggiamento istituzionale hanno contribuito al raggiungimento di questo successo, a dimostrazione che sui temi importanti, come questo, e’ sempre necessario essere uniti per il bene comune del nostro territorio”. ”Non si puo’ pero’ sottacere – puntualizza – sull’atteggiamento del capogruppo del PD in Consiglio regionale d’Abruzzo, Camillo D’Alessandro, che aveva chiesto su quest’argomento le dimissioni del Commissario Chiodi perche’, a suo dire, ‘aveva fallito’. Ebbene – conclude Piccone – visto non e’ stato cosi’, per coerenza, e’ D’Alessandro che ora dovrebbe dimettersi, almeno da capogruppo del PD”.

DE MATTEIS, PROROGA TASSE RISPOSTA A FARSA PD – Il vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Giorgio De Matteis rileva: ”La firma sull’ordinanza di proroga della scadenza per la restituzione delle tasse e’ la migliore risposta a chi ancora una volta, nei giorni scorsi, ha tentato di utilizzare le giuste rivendicazioni di una citta’ come strumento di lotta politica. Eravamo consapevoli di questa possibilita’ e voglio ringraziare il Presidente Chiodi che da giorni e’ stabilmente a Roma per seguire il problema e che ha portato a casa il risultato”.

”Anche questa e’ una risposta alla farsa del Capogruppo PD in Consiglio regionale che aveva chiesto le dimissioni di Chiodi – aggiunge -. Sarebbe il caso che le dimissioni venissero richieste a chi tante volte le ha annunciate e dopo ripetuti fallimenti non le ha mai date”.

Per De Matteis ”anche in questo caso il Sindaco dell’Aquila ha perso l’ennesima occasione per dare dei segnali positivi alla Citta”’.

E ora ”diventa fondamentale che il Comune e la sua burocrazia, ormai insostenibile, la smettano di rallentare il processo di ricostruzione”. ”Ci sono le condizioni e i soldi per andare avanti – conclude De Matteis – E’, quindi, necessario dare questa ulteriore risposta ai cittadini aquilani, superando la insostenibile empasse che il Comune sta determinando da mesi”.

ORDINANZA PROROGA TASSE NON FERMA MOBILITAZIONE – Due soli colori: il nero ed il verde della citta’. Una sola voce: equita’. Un migliaio di persone, tra le quali Sindaci con fascia e gonfaloni, hanno protestato nel pomeriggio alla Villa Comunale dell’Aquila, dinanzi al palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio regionale d’Abruzzo, per chiedere una soluzione definitiva per la questione tasse. Da Roma, il Governatore Gianni Chiodi, Commissario delegato per la Ricostruzione, ha fatto sapere di aver ottenuto la proroga, al 31 dicembre prossimo, per la restituzione di quanto sospeso a causa del terremoto del 2009. Ma non e’ servito a placare gli animi, stressati da misure di sostegno economico che non arrivano, da una ricostruzione materiale ferma, da una dignita’ messa a dura prova per un continuo elemosinare di proroga in proroga. Il sindaco della citta’ capoluogo, Massimo Cialente, che ha coordinato gli interventi di amministratori, sindacalisti, forze imprenditoriali e sociali, e’ stato chiaro quanto determinato: mobilitazione ad oltranza per ottenere lo stesso trattamento fiscale gia’ riconosciuto ad Umbria e Marche, in occasione delle ”loro” calamita’. Lo slittamento di pochi giorni per la restituzione delle tasse e la promessa di concessioni ad hoc contenute nel maxiemendamento alla legge di stabilita’ sono solo ”contentini”. I manifestanti hanno chiesto a gran voce soluzioni definitive e risolutive. Per qualche ora si e’ temuto il peggio. Da piu’ parti, infatti, si era fatta strada l’ipotesi di un’occupazione forzata dell’Aula dell’Emiciclo, gia’ ”calda” per una doppia seduta del Consiglio regionale. Poi, tutto si e’ risolto per il meglio. Il presidente dell’Assemblea, Nazario Pagano, ha aggiornato i lavori a domani, per consentire ai Consiglieri di unirsi ai manifestanti e magari condividere il loro dissenso. Come fatto del resto dalla componente minoritaria.

Stati d’animo diversi, ovviamente. Il centrodestra, col coordinatore regionale PdL, Filippo Piccone, o il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, quando non il vicepresidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, hanno lodato il risultato raggiunto a Roma, dispensando ringraziamenti al premier Berlusconi, al Sottosegretario Letta, al ministro Tremonti ed allo stesso Commissario Chiodi, che a sua volta aveva espresso gratitudine a tutto il Governo. Il centrosinistra, con PD ed IdV, ha minimizzato il valore della proroga, perche’ non risolve ma posticipa di poco il problema della restituzione delle tasse.

Problema che un territorio ancora in ginocchio, una popolazione senza lavoro e senza prospettive, non e’ in grado di sostenere. Si e’ udito anche qualche rintocco di campana (la maggior parte delle chiese e dei campanili sono inagibili), singolare adesione della Chiesa alla protesta generale suggerita da Cialente. Mobilitazione ad oltranza, si diceva. Nuovo appuntamento per venerdi’. In mattinata il Sindaco ha invitato gli studenti ad unirsi al coro del dissenso; nel pomeriggio la cittadinanza tutta e’ chiamata a raccolta ancora alla Villa comunale.

Tutto in vista di una possibile, piu’ imponente, manifestazione da tenersi nella Capitale in giorno da definire. All’Aquila la battaglia per ritornare a vivere, non ”vivacchiare”, continua.

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TASSE: PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE

Posted by admin On novembre - 5 - 2011 ADD COMMENTS

L’Aquila, 4 nov 2011 – “Un incontro ufficiale col Governo affinche’ ci faccia immediatamente sapere se gli aquilani dovranno tornare a pagare le tasse o no; una prima manifestazione generale con tutta la citta’ marterdi’ 8 novembre dalle 15.30 presso la Villa Comunale, in occasione del Consiglio regionale; una seconda manifestazione generale di tutta la citta’ venerdi’ 11 novembre, animata la mattina dagli studenti, cui chiederemo di partecipare massiccimente, ed il pomeriggio dalle aquilane e dagli aquilani”. Cosi’ il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, al termine di un primo tavolo di lavoro, cui sedevano tutte le parti sociali provinciali, riunitosi nel pomeriggio per scongiurare il pagamento delle tasse. “Col tavolo di oggi parte ufficialmente uno stato permanente di mobilitazione: lunedi’ mattina torneremo a riunirci con i sindaci del cratere e gli amministratori provinciali. Stiamo, inoltre decidendo – prosegue Cialente – quando organizzare una manifestazione massiva che dovra’ svolgersi a Roma. Resta comunque il rammarico che, se ci avessero ascoltati prima, moltissima gente non starebbe vivendo ore di disperazione. Cento milioni di euro da restituire, in un unica soluzione – ha aggiunto il sindaco – per una comunita’ che vive in uno stato di sospensione da due anni. Invito, pertanto, tutta la citta’ a partecipare e tutti i parroci a suonare le campane per le 17 di martedi’ 8.” Cialente ha poi dichiarato che chiamera’ i direttori di tutte le testate giornalistiche nazionali a venire nuovamente a L’Aquila e a descrivere la situazione reale della citta’, dove “la ricostruzione pesante non e’ partita e nulla e’ stato fatto per avviare un pur minimo rilancio economico e produttivo che pure la legge 77/2009 prevedeva. Una situazione esplosiva”. Sulla decisione del presidente della Regione Chiodi di dimettersi dalla carica di commissario per la ricostruzione qualora il Governo non decidesse di sospendere il pagamento delle tasse, Cialente ha poi concluso con parole di apprezzamento.

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