18
May , 2012
Friday

L’Aquila, Earthquake, Capoluogo d’Abruzzo, Terremoto, Perdonanza, Porta Santa, Celestino V, Federico II, Giubileo, G8 L’Aquila 2009

Non è forte chi non cade, ma è forte chi cade e si rialza. L’Aquila alzati e torna a volare – RBE ’78

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Archive for the ‘Perdonanza’ Category

IL CARDINAL COMASTRI APRE LA PORTA SANTA

Posted by admin On agosto - 28 - 2011 ADD COMMENTS

L’Aquila, 28 ago 2011 – Con i tre colpi rituali, il cardinale Angelo Comastri, vicario generale di Papa Benedetto XVI per la Città del Vaticano, ha aperto la porta Santa, spalancando l’entrata della Basilica di Collemaggio a migliaia di fedeli riuniti all’Aquila in occasione della 717/a Perdonanza Celestiniana. L’emozionante momento ha svelato l’interno di una chiesa costretta per la terza volta a presentarsi a questo importante appuntamento con i segni del sisma che l’ha colpita il 6 aprile 2009. Come da tradizione l’apertura della porta Santa è stata anticipata dal corteo storico che ha accompagnato la bolla di papa Celestino, e alla quale hanno preso parte il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e il presidente della Regione e commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi.

CASE ESTRANEE – “Molti oggi hanno la casa, ma non la amano, vivono fuori dalla casa, sono estraniati dalla casa”. Lo ha detto all’Aquila, parlando con i giornalisti, il cardinale delegato arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano, vicario generale del Papa, Angelo Comastri, poco prima dell’apertura della Porta Santa, a proposito della situazione degli sfollati. “Questo tempo di sofferenza e di purificazione permetta a tutti di rendere più belle e più buone le persone – ha continuato Comastri – perché una volta che saranno di nuovo nella casa, possano goderla come famiglia unita e famiglia abitata dal perdono di Dio”. Sempre prima del rito dell’apertura della Porta Santa il vicesindaco dell’Aquila, Giampaolo Arduin, ha risposto alle affermazioni dello stesso Arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari di qualche giorno fa sulla mancata ricostruzione, quando aveva accusato i politici di essere “bugiardi”. “Non sono tutti bugiardi i politici – ha replicato Arduini rivolgendosi al vescovo -, ci sono anche politici bravi e leali, oltre che sinceri”.

CONTESTAZIONI  – “Perdonanza 2011. Strumentalizzate il perdono, dimenticate il rifiuto”: è il testo dello striscione mostrato al passaggio del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, presenti al corteo storico della Bolla di Celestino V, durante la 717/a Perdonanza Celestiniana. Lo striscione è stato aperto da alcuni componenti del Comitato 3 e 32 e dell’Asilo Occupato, i quali hanno, inoltre, distribuito dei volantini nei quali viene espresso il disagio di “ancora 40 mila sfollati, di cui 12 mila dispersi in autonoma sistemazione; la distruzione e l’abbandono dei centri storici; la situazione drammatica dell’ospedale; della militarizzazione della città e della speculazione edilizia; della disoccupazione e della restituzione delle tasse”.
Durante l’apertura della porta santa alcuni cittadini hanno esposto sul muraglione dell’ex ospedale psichiatrico uno striscione molto eloquente: “SENZA LAVORO E SENZA CASE L’AQUILA NON RINASCE”.

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RESTAURATA LA PORTA SANTA, MARCHETTI: “SEGNALE DI RINASCITA”

Posted by admin On agosto - 23 - 2011 1 COMMENT

L’Aquila, 23 ago 2011 – ”E’ di fondamentale importanza dare segnali di rinascita alla comunita’, ed oggi L’Aquila vede tornare all’originario splendore una delle sue opere piu’ significative”. Cosi’ il vicecommissario per la tutela ai Beni culturali, Luciano Marchetti, commentando l’inaugurazione della Porta Santa della basilica di Collemaggio, danneggiata dal sisma del 2009 e definitivamente restaurata.

”Grazie a questo recupero, il rito religioso della Perdonanza celestiniana potra’ essere celebrato nella giusta cornice – ha aggiunto -. L’apertura della Porta Santa, quest’anno, diventa anche simbolo della ricostruzione della citta”’. Il restauro e’ stato fortemente voluto da Marchetti ed e’ stato finanziato con i proventi della vendita del volume ”Memento Aquila” e con i fondi raccolti dal Lions Club dell’Aquila tra gli altri club d’Italia. L’intervento sulla Porta Santa, e’ stato progettato e diretto dalla storica d’arte, Biancamaria Colasacco, ed eseguito dall’Associazione ”Restauro in Abruzzo”, con la consulenza scientifica di Ulderico Santamaria, professore presso il Dipartimento di Scienze dei Beni culturali dell’Universita’ della Tuscia di Viterbo. Dopo la prima delicata fase di messa in sicurezza e un’ampia campagna di indagine volta ad un’accurata scelta delle metodiche da utilizzare, si e’ optato per una lettura unitaria del restauro, che ha interessato tutti gli elementi lapidei, la lunetta affrescata ed anche le ante lignee.

Inoltre, sono stati analizzati e decifrati, per la prima volta, i graffiti incisi sulle pietre della porta, in virtu’ del lavoro di Carlo Tedeschi, docente di Paleografia latina all’Universita’ ”Gabriele d’Annunzio” di Chieti.

CHIODI: “FACCIAMO NOSTRO IL MONITO DI CELESTINO “- Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, non potendo essere presente perché fuori sede con la famiglia, ha inviato il proprio “sentito saluto personale e della comunità abruzzese, che mi onoro di rappresentare” al Sindaco dell’Aquila ed ai cittadini, per l’apertura, stasera, delle celebrazioni celestiniane. “Il fatto di essere qui, in questa Piazza Palazzo da sempre simbolo del fermento sociale ed istituzionale – si legge nella missiva di Chiodi – significa in sé che nella vita di tutti i giorni, nel recupero delle tradizioni, del senso di appartenenza, e della spiritualità, ci avviamo verso la tanto ambita, seppur lenta, normalità”. “Siete riuniti per accendere il tripode della pace – è scritto ancora – quel fuoco tanto caro a Celestino V che dovrebbe essere dispensatore di armonia, comune sentire, umana pietà. La difficile ricostruzione della Città (che io sto vivendo altresì nel ruolo di Commissario) ci ha portato e ci porta a scontri dialettici anche piuttosto aspri. Sono stati lunghi mesi di intenso lavoro, in cui però ognuno di noi si è impegnato al meglio per il bene della collettività. Ed ecco – dice il Presidente – che il messaggio dell’umile eremita del Morrone ci scuote con tutta la sua violenta attualità, riproponendo con forza i temi della riconciliazione, del perdono, della pace, appunto”. “In questa occasione di elevata aggregazione umana – esorta poi – cerchiamo tutti di recepire l’insegnamento, non solo religioso ma anche ‘politico’, del saggio fraticello, figlio eletto della nostra terra. Cittadini ed amministratori, amministratori e politici, tutti noi, non mettiamoci in contrapposizione, ma collaboriamo sinergicamente per il bene di questa nostra stupenda L’Aquila”. “Celestino, ai suoi tempi, riuscì con la Bolla del Perdono a ricostruire un dilaniato tessuto sociale, ad infondere nella sua gente fiducia nel prossimo e nell’umanità, a credere nel futuro – riconosce il governatore Chiodi – Oggi noi siamo chiamati ad un compito ancora più arduo, perchè la nostra è una ricostruzione tout court: materiale, economica, identitaria. Insieme, dunque – suggerisce nella nota – promuoviamo il dialogo ed il confronto, per un obiettivo più grande che non sia il mero tornaconto elettorale e particolare. Ed operiamo coralmente per ridare un avvenire vero alla città ed ai nostri figli. E’ ciò che Celestino vorrebbe da noi – conclude – ed è ciò che dobbiamo imporci di fare”. A rappresentare la Regione Abruzzo, nel palco delle autorità, l’assessore alla Protezione civile, l’aquilano Gianfranco Giuliante.

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PAGANO A CIALENTE: “UNITI NEL NOME DI CELESTINO V”

Posted by admin On agosto - 22 - 2011 1 COMMENT

L’Aquila, 22 ago 2011 – Il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Nazario Pagano, alla vigilia della 717a edizione della ”Perdonanza celestiniana” (manifestazione religosa e civile in programma da domani a fine mese), ha inviato un messaggio al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.

”E’ necessario rievocare nella sua interezza il messaggio che Celestino V diffuse, con chiarezza e determinazione, in occasione della grande indulgenza aquilana – scrive Pagano – Messaggio che reputo ancora attuale e forte, di fronte al quale dobbiamo tutti riflettere con attenzione”.

”In un momento di evidenti difficolta’ del Paese, dell’Abruzzo e, in particolare, della citta’ dell’Aquila per i noti riflessi negativi del terremoto – aggiunge – la classe dirigente e’ chiamata a garantire uno sforzo maggiore per assicurare ulteriore spinta all’amministrazione della ‘cosa pubblica’.

Per debellare la crisi delle Istituzioni, alimentata da un sentimento di antipolitica, e’ necessario generare concordia e favorire dialogo tra le parti; maggioranza e opposizione – esorta nella missiva – devono lavorare insieme per costruire un percorso comune che punti con entusiasmo a salvaguardare gli interessi della comunita”’. Come piu’ volte sottolineato in questi giorni, per il presidente Pagano ”e’ indispensabile costruire un rapporto proficuo, sereno e collaborativo tra i partiti, per costruire un futuro migliore ai cittadini della nostra regione”. ”Evitiamo di guardare con esaltazione a traguardi elettoralistici, perche’ oggi gli obiettivi da raggiungere sono ancora tanti – ammonisce infine – Solo se lavoriamo insieme, uniti e senza divisioni, il messaggio di Celestino V tornera’ attuale e servira’ a dare una vera svolta alla ricostruzione etica e materiale della Citta’ dell’Aquila. Caro Sindaco – ribadisce rivolto al Primo cittadino – in questo senso, alla guida dell’Assemblea regionale, spero di poter rappresentare ancora un interlocutore attento per la Municipalita’ aquilana e quindi utile per le future sfide che ancora ci attendono”.

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LETTA SARA’ IL RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO ALLA PERDONANZA

Posted by admin On agosto - 26 - 2010 ADD COMMENTS

L’Aquila, 26 ago 2010 – Sarà l’onorevole Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a rappresentare il Governo in occasione del corteo storico della Perdonanza celestiniana, che si terrà sabato 28 agosto per accompagnare la Bolla del Perdono, attraverso il centro storico, fino alla basilica di Collemaggio. “Esprimo viva soddisfazione nell’apprendere la notizia che il Governo sarà rappresentato
dall’onorevole Gianni Letta – ha commentato il sindaco Massimo Cialente – e lo ringrazio per aver accolto il nostro invito. So che gli aquilani saranno felici di avere un loro conterraneo come massimo rappresentante delle istituzioni in quella che è la giornata centrale della manifestazione più cara alla loro storia e alla loro
spiritualità. Tanto più saranno lieti per la partecipazione di chi, più di tutti, si è speso e si spende per aiutare l’area del cratere e le istituzioni locali. Colgo dunque l’occasione – ha proseguito Cialente – per ringraziare l’onorevole Letta per l’impegno che sta profondendo.
Ritengo infatti, con ottime prospettive di successo, che si stia profondendo ogni sforzo affinché il Parlamento faccia chiarezza, attraverso una norma interpretativa inserita in un decreto, sulla natura di indennizzi, e non di contributi, dei finanziamenti destinati alla ricostruzione. Tutti sappiamo bene come questo sia un nodo centrale per accelerare i tempi nella riparazione degli edifici più danneggiati, vale a dire quelli classificati in categoria E oppure situati nel centro storico, ivi comprese le sei aree oggetto di riperimetrazione. Una battaglia per la quale mi sto spendendo da mesi attraverso contatti continui proprio con l’onorevole Letta che, da parte sua, sta seguendo l’iter parlamentare della norma e la sua stesura definitiva”.

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PERDONANZA: PRESENTATI DAMA DELLA BOLLA E GIOVIN SIGNORE

Posted by admin On agosto - 23 - 2010 ADD COMMENTS
Foto Matteo Marotta - sito http://www.perdonanza-celestiniana.it

Foto Matteo Marotta - sito http://www.perdonanza-celestiniana.it

Sono stati presentati stamani, nei locali della caserma Pasquali-Campomizzi, i principali figuranti del corteo storico della Bolla del Perdono di Papa Celestino V, che si svolgerà il 28 agosto all’Aquila.
Dama della Bolla è Martina Sciomenta, 19 anni, appena diplomata al liceo scientifico-tecnologico. Qualche tempo fa aveva superato le selezioni per l’ingresso all’accademia militare di Modena. Ha poi deciso di iscriversi alla facoltà di ingegneria dell’università dell’Aquila. Nel corteo porterà l’astuccio dove è stata conservata la Bolla fino al 1997.
Giovin Signore è Matteo Cialfi, 20 anni, iscritto alla facoltà di Scienze biologiche dell’università dell’Aquila. Nel corteo porterà il ramo d’ulivo con il quale il Cardinale Kasper, al termine del corteo storico, batterà per tre volte la Porta Santa della basilica di Collemaggio per disporne l’apertura, dando dunque il via al Giubileo annuale dell’Aquila.
Dama della Croce è Benedetta Zordan, 18 anni, iscritta al liceo classico dell’Aquila. Porterà il gioiello raffigurante la Croce del Perdono, opera dell’artista aquilana Laura Caliendo.

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IL CARDINALE KASPER APRIRA’ LA PORTA SANTA

Posted by admin On agosto - 9 - 2010 ADD COMMENTS

kasperL’Aquila, 9 ago 2010 – Sarà il cardinale Walter Kasper, ad aprire, sabato 28 agosto, la Porta Santa della Basilica di Collemaggio in occasione della 716/a Perdonanza Celestiniana. La Porta, a differenza dello scorso anno, verrà aperta con i tradizionali tre colpi del bastone tratto da un ramo d’ ulivo del Getsemani, smarrito dopo il terremoto del 6 aprile 2009 e ritrovato solo di recente. Le celebrazioni della festa simbolo dell’Aquila si apriranno ufficialmente mercoledì 25 agosto, alle 21, con l’accensione del tripode in piazza Duomo, preceduta dal concerto della Camera Aquilana. Il tradizionale corteo della Bolla di sabato 28, partirà con una delegazione ristretta alle 16 da piazza Palazzo e si unirà in corso Vittorio Emanuele alle rappresentanze politiche, economiche e sociali cittadine, provenienti da piazza San Bernardino, insieme ai gruppi storici. In piazza Duomo, il corteo accoglierà le spoglie di San Pietro Celestino, per raggiungere Collemaggio. Concerti, esibizioni e altri eventi collaterali sono in programma da sabato 21. Tra gli artisti, Fiorella Mannoia, in scena martedì 25 sul piazzale di Collemaggio e Roberto Vecchioni, giovedì 26 a Parco del Sole.

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CHIUSA LA PORTA SANTA: SAN CELESTINO C’E', BERLUSCONI NO

Posted by admin On agosto - 29 - 2009 1 COMMENT

porta-santa-bCon la chiusura della Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio, da parte dell’arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari, cala il sipario nel pomeriggio sulla Perdonanza celestiniana 2009, edizione 715. E’ stato un avvenimento importante per la citta’: il primo di grande aggregazione umana, dopo il terribile sisma del 6 aprile scorso. Una Perdonanza, quella di quest’anno, forzatamente sobria, rigorosa, tutt’altro che sfarzosa, a tratti anche triste e silenziosa, ma fortemente voluta da tutti: dal Santo Padre, che durante la visita all’Aquila ne sollecito’ la celebrazione, dalle forze politiche e religiose locali, dagli aquilani.

Perche’ simbolo di rinascita, di speranza, di ritorno alla vita e all’apparente normalita’. Al corteo di ieri pomeriggio, contenuto nel numero di partecipanti per ovvie ragioni di sicurezza, hanno partecipato nomi importanti: il segretario di Stato Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta, i ministri Gianfranco Rotondi e Mara Carfagna, oltre al Capo Dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, alle istituzioni locali, a vescovi e religiosi di tutto l’Abruzzo.

Due i protagonisti principali della giornata, per motivi diversi: San Pietro Celestino e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il primo per la presenza rassicurante, il secondo per un’assenza pregna di interrogativi che ha comunque evitato un confronto scomodo col cardinal Bertone: ieri e’ stata giornata caldissima per le tensioni Lega-Vaticano sull’immigrazione, per la rinnovata attualita’ del testamento biologico e, non ultima, per l’accesa querelle tra i direttori del Giornale e di Avvenire. L’urna con le spoglie di Celestino V, scortata dai Vigili del Fuoco, ha attraversato un centro storico attonito e ferito, in segno di riconciliazione con il suo popolo ancora sofferente. Oggi, il corpo del Santo, dopo la chiusura della Porta Santa, partira’ per una Peregrinatio che lo portera’ in 11 Diocesi dell’Abruzzo e del Molise. Un esilio dall’Aquila che durera’ 12 mesi, periodo coincidente con l’Anno celestiniano, quando tornera’ nella chiesa di Collemaggio, si auspica, con qualche maceria in meno e qualche opera di ricostruzione in piu’.

Silvio Berlusconi non e’ arrivato. Sarebbe stata la prima Perdonanza partecipata da un capo di Governo. Ma non e’ andata cosi’. L’assenza del premier e’ stata annunciata, a poche ore dall’inizio del corteo storico, da fonti vaticane.

Non e’ stata invece motivata dall’entourage del premier. Il ministro Rotondi, pressato dai cronisti, ha risposto che quella di Berlusconi non e’ stata una scelta ”politica”, definendo ”bolla mediatica” ogni forma di supposizione ed illazione. Il cardinal Bertone, prima dell’omelia con cui ha esortato al rispetto degli impegni assunti per la rinascita del territorio, ha commentato infastidito: ”E chiedete a me se non c’e’ Berlusconi?”. Di certo, il presidente del Consiglio teneva a presenziare il momento piu’ alto della Perdonanza. Ed anche gli aquilani, delusi per la promessa mancata di prendere casa in citta’ per le vacanze, speravano in una sua sortita, che forse avrebbe dato ulteriore forza all’impegno dello Stato. Impegno stavolta anche davanti a Dio. Sicuramente si e’ voluto evitare che una manifestazione, squisitamente religiosa e spirituale, si trasformasse, anche su pressione dei media, in un scontro dialettico Governo-Chiesa. Ma le polemiche hanno presto lasciato il posto all’apprezzamento per la decisione del presidente del Consiglio di rinunciare alla cena per devolvere i soldi della conviviale ai terremotati aquilani.

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CELESTINO V SFILA TRA LE MACERIE: APERTA LA PORTA SANTA. VIA AL GIUBILEO PIU’ ANTICO DEL MONDO. (FOTO)

Posted by admin On agosto - 28 - 2009 ADD COMMENTS

portasanta1L’Aquila, 28 ago. – La Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio e’ stata aperta alle ore 19.45 dal cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato Vaticano, dopo i tre rintocchi dati dal porporato con il ramoscello d’ulivo.
Da questo momento e fino ai vespri di domani si porta’ lucrare l’indulgenza plenaria da ogni peccato attraversando la Porta Santa solo se veramente pentiti e confessati, come recita la bolla di papa Celestino V emanata nel 1294. Alle spalle del Cardinale nella cerimonia erano presenti l’arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, i ministri Mara Carfagna e Gianfranco Rotondi, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente e il capo-dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso.
Come consuetudine, il portone si e’ spalancato dopo che il cardinale ha pronunciato la formula di rito e bussato per tre volte. Il rito dell’attraversamento della Porta Santa simboleggia il ricevimento dell’indulgenza di Papa Celestino V.
Prima dell’apertura Bertone ha attraversato un tappeto di fiori (l’infiorata) rappresentante un simbolo ecclesiastico. I fedeli, a differenza degli anni precedenti, non potranno sostare nella chiesa, ma dovranno seguire un percorso obbligatorio e solo in piccoli gruppi a causa della pericolosita’ della struttura.

BERTONE A TERREMOTATI, “DIO NON VI DIMENTICA” - “Anche nelle prove piu’ dure l’uomo e’ amato e non abbandonato da Dio”.
E’ questo il messaggio di Bendetto XVI ai terremotati dell’Aquila che hanno celebrato oggi con il segretario di Stato Tarcisio Bertone il suggestivo rito dell’apertura della Porta Santa della basilica di Collemaggio che ha dato il via alla tradizionale Perdonanza e all’Anno celestiniano. Da parte sua, ha assicurato Bertone, “il Papa continua a stare spiritualmente accanto a voi e alla vostra terra. Egli sa bene quante preoccupazioni, interrogativi e problemi ci siano nell’animo di tutti i suoi abitanti; ma sa pure quanto profonde siano la fiducia e la forza d’animo che tutti nutrite”. Secondo Bertone, celebrare la Perdonanza e aprire l’Anno celestiniano “in situazioni di disagio a causa del terremoto aiuta a cogliere forse ancor meglio il valore di
questa tradizione spirituale, che e’ diventata parte della stessa vostra storia civile e saldo riferimento nella crescita della vostra fede”. “La Perdonanza celebrata nella situazione di disagio creata dal terremoto fa percepire – ha detto – il senso vero della penitenza”‘.
“Il fatto di essere sottoposti a non pochi disagi – ha proseguito – potrebbe persino facilitare la comprensione della Perdonanza. Stimolati infatti dalle circostanze, pensando ai tanti problemi con cui si e’
confrontati, si sperimenta che solo l’amore di Dio puo’ farci superare certe difficolta’. La Perdonanza diventa pertanto un’esortazione accorata ad accogliere Dio nella nostra esistenza, a convertirci,
approfittando del momento favorevole di cui parla san Paolo nella lettura tratta dalla seconda lettera ai Corinzi”. “Perche’ Dio non passi invano – ha raccomandato – occorre restare vigili e con il cuore
aperto: l’Anno celestiniano sia un vero Anno Santo di conversione e di riscoperta di cio’ che e’ essenziale nella nostra esistenza”.

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GIANNI LETTA: “LA PERDONANZA LUOGO NON DI PAROLE MA DI PREGHIERE”

Posted by admin On agosto - 28 - 2009 ADD COMMENTS

Il sottosegretario Gianni Letta, la Presisedente Stefania Pezzopane e il Governatore Chiodi all'interno della Basilica di Collemaggio

L’Aquila, 28 ago.  – “Questo e’ un luogo di preghiere, non di parole”. E’ quanto si limita a replicare il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta ai giornalisti, al termine della cerimonia dell’apertura della Porta Santa nella basilica di Collemaggio a L’Aquila, a conclusione del tradizionale rito della ‘Perdonanza Celestiniana’.

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DOPO 3 ANNI LE IMMAGINI NON INGIALLISCONO...



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