IL CARDINAL COMASTRI APRE LA PORTA SANTA
L’Aquila, 28 ago 2011 – Con i tre colpi rituali, il cardinale Angelo Comastri, vicario generale di Papa Benedetto XVI per la Città del Vaticano, ha aperto la porta Santa, spalancando l’entrata della Basilica di Collemaggio a migliaia di fedeli riuniti all’Aquila in occasione della 717/a Perdonanza Celestiniana. L’emozionante momento ha svelato l’interno di una chiesa costretta per la terza volta a presentarsi a questo importante appuntamento con i segni del sisma che l’ha colpita il 6 aprile 2009. Come da tradizione l’apertura della porta Santa è stata anticipata dal corteo storico che ha accompagnato la bolla di papa Celestino, e alla quale hanno preso parte il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e il presidente della Regione e commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi.
CASE ESTRANEE – “Molti oggi hanno la casa, ma non la amano, vivono fuori dalla casa, sono estraniati dalla casa”. Lo ha detto all’Aquila, parlando con i giornalisti, il cardinale delegato arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano, vicario generale del Papa, Angelo Comastri, poco prima dell’apertura della Porta Santa, a proposito della situazione degli sfollati. “Questo tempo di sofferenza e di purificazione permetta a tutti di rendere più belle e più buone le persone – ha continuato Comastri – perché una volta che saranno di nuovo nella casa, possano goderla come famiglia unita e famiglia abitata dal perdono di Dio”. Sempre prima del rito dell’apertura della Porta Santa il vicesindaco dell’Aquila, Giampaolo Arduin, ha risposto alle affermazioni dello stesso Arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari di qualche giorno fa sulla mancata ricostruzione, quando aveva accusato i politici di essere “bugiardi”. “Non sono tutti bugiardi i politici – ha replicato Arduini rivolgendosi al vescovo -, ci sono anche politici bravi e leali, oltre che sinceri”.
CONTESTAZIONI – “Perdonanza 2011. Strumentalizzate il perdono, dimenticate il rifiuto”: è il testo dello striscione mostrato al passaggio del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, presenti al corteo storico della Bolla di Celestino V, durante la 717/a Perdonanza Celestiniana. Lo striscione è stato aperto da alcuni componenti del Comitato 3 e 32 e dell’Asilo Occupato, i quali hanno, inoltre, distribuito dei volantini nei quali viene espresso il disagio di “ancora 40 mila sfollati, di cui 12 mila dispersi in autonoma sistemazione; la distruzione e l’abbandono dei centri storici; la situazione drammatica dell’ospedale; della militarizzazione della città e della speculazione edilizia; della disoccupazione e della restituzione delle tasse”.
Durante l’apertura della porta santa alcuni cittadini hanno esposto sul muraglione dell’ex ospedale psichiatrico uno striscione molto eloquente: “SENZA LAVORO E SENZA CASE L’AQUILA NON RINASCE”.

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L’Aquila, 23 ago 2011 – ”E’ di fondamentale importanza dare segnali di rinascita alla comunita’, ed oggi L’Aquila vede tornare all’originario splendore una delle sue opere piu’ significative”. Cosi’ il vicecommissario per la tutela ai Beni culturali, Luciano Marchetti, commentando l’inaugurazione della Porta Santa della basilica di Collemaggio, danneggiata dal sisma del 2009 e definitivamente restaurata.
L’Aquila, 22 ago 2011 – Il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Nazario Pagano, alla vigilia della 717a edizione della ”Perdonanza celestiniana” (manifestazione religosa e civile in programma da domani a fine mese), ha inviato un messaggio al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.
L’Aquila, 9 ago 2010 – Sarà il cardinale Walter Kasper, ad aprire, sabato 28 agosto, la Porta Santa della Basilica di Collemaggio in occasione della 716/a Perdonanza Celestiniana. La Porta, a differenza dello scorso anno, verrà aperta con i tradizionali tre colpi del bastone tratto da un ramo d’ ulivo del Getsemani, smarrito dopo il terremoto del 6 aprile 2009 e ritrovato solo di recente. Le celebrazioni della festa simbolo dell’Aquila si apriranno ufficialmente mercoledì 25 agosto, alle 21, con l’accensione del tripode in piazza Duomo, preceduta dal concerto della Camera Aquilana. Il tradizionale corteo della Bolla di sabato 28, partirà con una delegazione ristretta alle 16 da piazza Palazzo e si unirà in corso Vittorio Emanuele alle rappresentanze politiche, economiche e sociali cittadine, provenienti da piazza San Bernardino, insieme ai gruppi storici. In piazza Duomo, il corteo accoglierà le spoglie di San Pietro Celestino, per raggiungere Collemaggio. Concerti, esibizioni e altri eventi collaterali sono in programma da sabato 21. Tra gli artisti, Fiorella Mannoia, in scena martedì 25 sul piazzale di Collemaggio e Roberto Vecchioni, giovedì 26 a Parco del Sole.
Con la chiusura della Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio, da parte dell’arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari, cala il sipario nel pomeriggio sulla Perdonanza celestiniana 2009, edizione 715. E’ stato un avvenimento importante per la citta’: il primo di grande aggregazione umana, dopo il terribile sisma del 6 aprile scorso. Una Perdonanza, quella di quest’anno, forzatamente sobria, rigorosa, tutt’altro che sfarzosa, a tratti anche triste e silenziosa, ma fortemente voluta da tutti: dal Santo Padre, che durante la visita all’Aquila ne sollecito’ la celebrazione, dalle forze politiche e religiose locali, dagli aquilani.
L’Aquila, 28 ago. – La Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio e’ stata aperta alle ore 19.45 dal cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato Vaticano, dopo i tre rintocchi dati dal porporato con il ramoscello d’ulivo.













6 Aprile 2009 3.33 Reset - Sito ad aggiornamento aperiodico ai sensi della Legge n. 62 del 07.03.2001 pertanto lo stesso non puo' considerarsi un prodotto editoriale ma un aggregatore di notizie su L'Aquila e sulla sua ricostruzione - Le fotografie firmate contenute nel sito sono di proprieta' degli autori, per il loro uso e la loro pubblicazione e' necessario chiederne espressa autorizzazione. Alcune delle foto presenti sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Email: 