L’AEROPORO DEI PARCHI DI PRETURO

Uno scorcio dell'Aeroporto aquilano
I Capi di Stato e di Governo che arrivano all’Aquila per il G8 atterrano all’Aeroporto dei Parchi di Preturo, a sei chilometri dal centro del capoluogo abruzzese. Fino a qualche settimana fa l’Aeroporto dei Parchi era una semplice pista di atterraggio di velivoli da eliporto: ora si sta trasformando in un vero e proprio aeroporto dotato di tutte le necessarie caratteristiche tecniche e di sicurezza.
La necessità di ampliare l’aeroporto nasce principalmente dall’intensa attività dello scalo in seguito al terremoto dello scorso aprile. Nelle ore immediatamente successive al sisma il piccolo aeroporto è diventato infatti uno dei punti nevralgici delle operazioni di soccorso. Da Preturo sono partiti gli elicotteri che hanno trasferito negli ospedali abruzzesi i 150 pazienti evacuati dall’Ospedale San Salvatore dell’Aquila, così come i feriti gravi. Le attività di soccorso, che fortunatamente si sono svolte sempre con successo, hanno evidenziato di fatto alcune carenze strutturali dello scalo di Preturo: la mancanza di parcheggi, vie di rullaggio, radioassistenze, e di una vera e propria torre di controllo. Si è reso così necessario realizzare una serie di opere di adeguamento dell’aeroporto.
Interventi di adeguamento interni e sulla viabilità esterna erano in realtà previsti anche prima del terremoto. Il Comune dell’Aquila, intenzionato a realizzare all’interno dell’aeroporto una struttura di protezione civile, aveva infatti già stanziato dei fondi e avviato gli espropri nella zona per l’allargamento della strada di accesso allo scalo.

I lavori all'Aeroporto dei Parchi
La decisione di spostare la sede del Vertice G8 dalla Maddalena all’Aquila, ha poi determinato un’ulteriore accelerazione di questi interventi per consentire l’arrivo dei Capi di Stato all’Aeroporto di Preturo. Le opere riguardano l’adeguamento dell’aeroporto, le infrastrutture e la viabilità. All’interno della struttura è stata ampliata l’area di parcheggio e di ricovero dei mezzi aerei (16mila mq), ed è stata più che raddoppiata la via di rullaggio (da 7 a 16 metri). Si stanno installando tecnologie per l’atterraggio strumentale e una nuova torre di controllo e saranno realizzate l’illuminazione della pista di decollo e atterraggio. Parallelamente si sta intervenendo anche sulla viabilità di collegamento all’aeroporto.
All’Aeroporto dei Parchi potranno così atterrare aerei di media grandezza come Falcon, C27J, Canadair (usati per contrastare gli incendi), e anche Atr 42, capaci di trasportare fino a 40 passeggeri e utilizzati da molte compagnie aeree.
Per i lavori sono previsti un contributo di 900mila euro, a carico dell’Enac (Ente Nazionale dell’aviazione civile), l’impegno del Genio dell’Aeronautica Militare e quello di ENAV.
L’inaugurazione del rinnovato Aeroporto dei Parchi è prevista per il due luglio. E così l’Abruzzo avrà uno scalo importante nel cuore dell’Appennino, uno snodo centrale di collegamento per le attività economiche e turistiche del suo territorio.
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6 Aprile 2009 3.33 Reset - Sito ad aggiornamento aperiodico ai sensi della Legge n. 62 del 07.03.2001 - Le fotografie firmate contenute nel sito sono di propriet degli autori, per il loro uso e la loro pubblicazione necessario chiederne espressa autorizzazione. Alcune delle foto presenti sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Email: info@laquilanuova.org
